La Visione del Guazz – “Non merita di vincere in Eurolega”

guazzoni 39

Una squadra che non attacca una singola volta negli ultimi 10′ Bacon con 4 falli non merita di vincere in Eurolega.

Una squadra che sul +15 si scioglie come un calippo nel Sahara non merita di vincere in Eurolega.

Una squadra che va sotto di 13 punti nel 5′ dell’overtime non merita di vincere in Eurolega.

Una squadra che la tenuta mentale di una persona sotto Aloperidolo non merita di vincere in Eurolega.

Una squadra in cui nessuno si prende mezza responsabilità per paura di sbagliare non merita di vincere in Eurolega.

Una squadra che gioca senza playmaker (e infatti perde 18 palloni, i primi due da chiamare il KGB) non merita di vincere in Eurolega.

Una squadra che perde una partita concedendo 10 assist non merita di vincere in Eurolega.

Ora fuori i coglioni. O si facciano fuori i c*******!

39 thoughts on “La Visione del Guazz – “Non merita di vincere in Eurolega”

  1. Secondo articolo di seguito di guazzoni senza scrivere “pastore”. Poca obiettività, per me

  2. Tutto giusto salvo l’incipit “una squadra “……una squadra? Appunto, manca l’ingrediente base….

    Il finale è eclatante ma finisce lì, non ci sono cogl….da tirare fuori,ne’ da cacciare, nella configurazione attuale non ce la fanno punto, l’EL è troppo per loro

  3. Guazz ha mollato il pastore ma gli scoccia dirlo. Di tutte le sconfitte questa è la peggiore perché eravamo sul +15 contro una squadra messa come noi (walkup e grigionis out).
    C’è da fare solo una cosa: via Messina (che ormai a turno lascia un nostro straniero in panca 40’ per lanciare chissà quali messaggi tanto non serve a niente a parte accorciare le rotazioni). Questa è la peggior Armani da quando facciamo l’Eurolega ma la più costosa. Ma qualcuno si prenderà le proprie responsabilità? Almeno un cambio allenatore potrà’ far capire se c’è qualche giocatore da salvare perché altrimenti anno prossimo si rischia di tenere solo Melli/Tonut e Shields (giusto perche’ non hanno partecipato a questo scempio) ma prendere 12 giocatori nuovi vuole dire ripartire da zero e con notevoli costi per transare i contratti biennali.
    Ps:
    Poi Messina è ridicolo se non si dimette. 5 sconfitte fa aveva detto che si sarebbe dimesso se non riusciva a raddrizzare la situazione. Almeno stai zitto.

      1. Qualcuno sta, finalmente, togliendosi le fette di prosciutto dagli occhi. Vero Guazz? E la setta del Santone continua a perdere Adepti……..

    1. Scrivere che Walkup manca a una squadra in cui non è nel roster dimostra quanto te ne intendi. L’altro è Grigonis, senza i. Per il resto è facile sparare a zero. Col Pana si è visto qualcosa di buono in difesa e a tratti anche in attacco. È una squadra che non emoziona, mancano come l’aria Chacho e Pozz.

  4. La cosa preoccupante è che quelli oche nei momenti complicati dovrebbero aiutare la squadra .. perché facile parlare della PG … esordiente in EL e nuovo nel roster … del nuovo C o del sostituto di Shields … hanno fatto errori ma hanno portato punti … e non sono loro in assenza del Chaco a dover portare leadership e mentalità … ma Hines e Melli …

  5. Tutto perfettamente e maledettamente giusto….Messina era da cambiare 5 partite fa per dare una scossa e chè tutte le scelte di mercato, sbagliate, le ha fatte lui…… mi permetto di salvare solo gli assenti…ormai dei presenti nn si salva + nessuno, nemmeno Melli…che da capitano e 4 giocatore + pagato d’europa nn è certo quello che si prende le responsabilità o che fa la differenza….tutt’altro…x cui 2 milioni di euro risparmiati per puntare davvero a uno che la differenza in Europa la faccia sul serio…e s epenso che in quel ruolo Bologna ha preso Shengelia…lasciamo stare va

    1. Shenghelia vale la metà di Melli, dai!
      Sul resto sono d’accordo, anche per il fatto che lo stesso Melli dovrebbe prendersi la responsabilità,almeno morale, della squadra intera!

      1. Se Shengelia vale la metà di Melli…vatti a rivedere le finals di Giugno….le prime 2/3 gare gli ha fatto un culo grosso come una casa…poi anche con virus intestinale e febbre quasi nn gli fa vedere la biglia dai….il Georgiano è uno che in europa fa la differenza…..Melli ormai è tanto lodato quanto un fattore solo difensivo….ma ripeto x 2 milioni euro l’anno…li do a Misic o Larkin (x fare 2 esempi) che le partite te le fanno vincere…

      2. La metà di Melli è ingeneroso verso Shengelia, ma sicuramente Toko non è meglio di Melli che è un giocatore più completo sia come tecnica (vedi il tiro da fuori o dalla media ma non solo), di adattamento ai due ruoli (come gioca da 5 Melli il georgiano non gliela fa) e soprattutto come difensore. Come letture e Q.I. cestitstico se la giocano, IMHO naturalmente.

  6. Caro Guazz, questo commento va bene per le partite di novembre. Quella di ieri è l’unica delle ultime 6-7 ad essere stata una partita giocata da due squadre di EL; non fra le più forti, ma una partita da EL. E se il buon Cabarrot avesse continuato anche negli ultimi 3 minuti, non a fare miracoli, ma semplicemente a fare il Cabarrot, adesso avremmo vinto, con fatica, una partita di EL come se ne vincono tante. E adesso probabilmente parleremmo di ripresa. Non può essere quindi un tiro sbagliato a cambiare radicalmente il giudizio. Facciamo una fatica bestiale, lo si sa, nessuno pensava di uscirne da un momento all’altro, però ieri per la prima volta da un paio di mesi a questa parte non c’è stato il confronto fra una squadra di EL e una che sembrava lì per caso. E se abbiamo fatto cose accettabili per 35 minuti il merito è in buona parte anche di Cabarrot che ha riempito un vuoto tecnico.

    1. Credo che il giudizio del Guazz tiene conto anche delle altre 7 sconfitte. Troppo facile scindere le altre 7 da quella di ieri sera.
      Ricordati che quella di ieri è pur sempre una sconfitta e che fa il paio con due vittorie ottenute con molta fortuna contro il Partizan e il Bayern. Non guardiamo solo quello che ci fa comodo.

  7. Quello che conta è il trend dei punti segnati nei periodi. Il ns in costante calo gli avversari in crescita e stabile. Vuol dire che la squadra non regge il tipo di gioco troppo dispendioso in difesa e poi perde lucidità progressivamente. Al di là delle assenze servono rotazioni più ampie anche da parte di chi ora / sempre gioca poco perché primo devi fare rifiatare tutti secondo provi a tirare fuori il meglio da tutti non facendo sentire alcuni delle mere comparse che vanno in campo sempre con la paura di sbagliare ed essere tolti subito. Da noi Fontecchio faceva panca, forse se avesse avuto più tempo anche per sbagliare non sarebbe stato male. Ora perso per perso valutiamo tutti quelli che abbiamo senza il terrore dal minuto 1 del primo quarto.

  8. Io sono un grande appassionato non un tecnico però alcune cose sono evidenti: 1) la squadra da tre anni ha sempre dei blackout pazzeschi dove non fa mai canestro e non costruisce un tiro decente che sia uno, e tali blackout durano parecchi minuti.
    2) ieri sera affidare l’ultimo tiro a TLC in un momento in cui non ne indovinava più una è semplicemente un errore grave.
    3) se Messina invece di continuare a parlare con gli arbitri usasse i challenge qualcosa in più otterrebbe ( vedi Pana ieri sera).
    4)Le squadre più forti in Europa e ,non solo , hanno sempre in campo almeno un giocatore con tanti punti nelle mani, noi quei giocatori li mandiamo via. Io non discuto Melli, ma io canestro lo vede poco, allora in altri ruoli ci vuole gente che faccia canestro. Quando rinunciammo a Leday e Punter io rimasi perplesso, oggi lo sono ancora di più.
    5) io non sono un tecnico ma non attaccare il miglior realizzatore della partita con 4 falli è qualcosa che a mio parere denota un po’ di confusione mentale dello staff tecnico.

  9. La squadra è stata fatta da Messina, gli errori li ha fatti la società lo staff tecnico e medici/Atletico e i giocatori, gli infortuni sono colpa della sfortuna e “forse” anche di altri. Quindi che facciamo ? Cambiamo proprietà ? Cambiano staff tecnico o medico ? Cambiamo tutti i giocatori ? Credo che il solo intervento sul mercato per un play e non n lungo possano mitigare qualcosa, non risolvere, ma aiutare a provare a recuperare qualcosa in EL. Non ne sono sicuro comunque 🙏. Però troppi errori fatti anche ieri sera tutti inclusi e nessuno escluso. Io continuo ad andare al Forum, ma soffro tantissimo anche perché le aspettative erano alte quest’anno. Forza Olimpia .. risorgi reagisci!❤️🤍

  10. Questi giocatori (o meglio chi ne ha voglia…) si devono ritrovare e quindi Messina deve coinvolgere tutti ed il più possibile ed in ogni manifestazione. Poi a fine anno, si valuterà chi merita di restare o meno e si cercherà un nuovo allenatore perché, anche se Messina vincesse lo Scudetto, ci vuole “aria nuova” sia nello staff tecnico che atletico (Danesi sciagura)

    E per favore,cambiate sta maglia di EL,fa schifo

  11. Per assurdo ora bisogna investire …. Tiriamo fuori altri soldi e prendiamo campazzo . Certo che naz è una guardietta anarchica che non sa tanto palleggiare così preoccupato di non perderla che non guarda a chi darla. Davi’s un ballerino che quando c’è da lottare si toglie , woigtman un bradipo solenne ma baldasso non è pozze o di carattere

  12. Una squadra che dir si voglia ( e tutto il suo staff) è fatta per essere giudicata nel suo completo e a fine stagione a bocce ferme. Sentire ogni volta la pletora di sentenze e giudizi definitivi in corso d opera dai vari scienziati che a turno scrivono con risvolti talora arroganti da depositari della verità assoluta è veramente stucchevole e fastidioso. L Olimpia quest anno nella sua peculiarità quante volte per un motivo o per l altro ha avuto la squadra al completo? Se lo sport fosse una scienza esatta basterebbe andare al mercato fare la spesa et voilà ma per fortuna non è così andate a vedere gli squadroni accreditati alla vittoria finale quanto hanno vinto negli ultimi anni. Eppoi chi l ha detto che l Olimpia quest anno doveva vincere l eurolega ?? Tutti o quasi i detrattori attuali ad agosto erano orgogliosi della squadra costruita e si pensava di puntare alle F4.

    1. Si speravano le final 4 si auspicavano le final 8 ma ultimi no…….da buttare fuori dall eurolega.

  13. Articoletto da hater, tipo post su facebook di tifoso deluso. Milano ha un solo giocatore che risolve dal palleggio situazioni difficili in attacco, ed è Shields. Ha un play titolare, ed è infortunato. Poi dalle rotazioni aveva Datome e Tonut a creare situazioni pericolose, non in condizione nessuno dei due. Non sono scuse, perché Mitrou-Long è tutto tranne un play e si vede, e la squadra cede regolarmente a fine partita per ovvi problemi di rotazione. Sul fatto che il roster non sia indovinato siamo tutti d’accordo, però se Cabarrot prima sbaglia un rigore e poi due liberi, e poi fa fallo in attacco nell’ultimo tiro, per me vuol dire una cosa sola: ha finito la benzina. Riflettiamo: bastava un niente questa volta. Onestamente ai supplementari partivano perdenti.

  14. Tutto giusto, presi buoni giocatori ma non giocatori vincenti e l’enorme lacuna tecnica della mancanza totale di playmaking genera anche parte delle altre problematiche
    Da verificare anche il feeling tra allenatore e squadra e viceversa, non vorrei che la gestione di Messina non sia adatta a questa chimica di squadra, qui però uso il condizionale perche nonostante alcuni segnali la certezza non c’è

  15. @Max z = Analisi in parte condivisibile la tua, però:
    1) Tonut : aveva scarso minutaggio anche prima dell’infortunio
    2) TLC : trovo molto ingiusto gettargli la croce addosso, ha sbagliato ma si è preso la responsabilità. Gli altri rifiutano tiri (Ieri Ricci inguardabile, Thomas ne ha presi 4 e 1 lo ha azzeccato, per sbaglio)

    NON SI PUO’ FARE UNA SQUADRA DIPENDENTE DA UN GIOCATORE (SHIELDS) E QUESTA E’ LA PRIMA COLPA DI MESSINA

  16. Credo che il giudizio del Guazz tiene conto anche delle altre 7 sconfitte. Troppo facile scindere le altre 7 da quella di ieri sera.
    Ricordati che quella di ieri è pur sempre una sconfitta e che fa il paio con due vittorie ottenute con molta fortuna contro il Partizan e il Bayern. Non guardiamo solo quello che ci fa comodo.

  17. L’annata storta indubbiamente può capitare, certo nessuno di noi è felice di questa situazione, ma Il fattore che mi preoccupa maggiormente è quello economico legato ai ritorni negativi sul marchio per questa serie impressionante di eventi negativi che deve essere fermata, non si può certo pensare che continuino la RS di EL fino a Aprile in versione “tirèmm innànz” sia che giochino gli italiani sia che giochino gli stranieri, ma cerchino di finirla dignitosamente come s’addice l’appartenenza ad una società d’elitè europea fino a che la matematica non condanni. Immagino che la società Armani S.p.A. debba intervenire prima ancora che lo faccia la società sportiva con dei correttivi anche finanziari per sanare la situazione, l’eventuale trofeo LBA sarebbe un brodino che può accontentare giustamente e comunque il supporter ma non di certo chi sborsa 30/35 milioni stagionali per vincere in Europa: se non lo facesse, vorrebbe dire che l’interesse per il prodotto sta scemando e preluderebbe nei prossimi anni ad un ridimensionamento del target e quindi del roster a livello meno dispondioso.

    1. Mi chiedo come si possa fermare la serie di eventi negativi, che dall’inizio si sono andati creando, sommando colpi di sfiga a colpi colpevolmente colposi, scusate la cacofonia

      Per quanto riguarda la sfiga degli infortuni l’analisi si risolve vagliando uno ad uno quelli traumatici e quelli muscolari, poi a fine stagione si tirino le somme eventualmente sullo staff che ha in carico la materia

      Vi è poi la parte più difficile quale una seria analisi sul mercato estivo svolto e sulle singole scelte operate dallo staff tecnico e sulle prospettive che doveva avere lo sviluppo della squadra

      Ad oggi la somma di questi due fattori ha dato un esito profondamente negativo e quando accade ciò ci troviamo di fronte ad una contraddizione nei termini (una somma con risultato meno) che appunto si ha in presenza di una colpa grave in chi ha contribuito, essendo pienamente responsabile delle scelte operate, affinchè ciò si determinasse

      Tornando al concetto iniziale, non penso si possa arginare in EL questo sprofondo biancorosso, perlomeno non vedo le condizioni minime per una svolta stante la lungodegenza di colui che DOVEVA essere il faro(Pangos) e chi ERA il deus ex machina (Shields)

    2. @SkipThoren58 Finalmente un commento che centra perfettamente IL problema: questa è una squadra costata un sacco di soldi che, come è sotto gli occhi di tutti non sta rendendo per quelle che erano le aspettative.

      Quando viene stanziato un budget e si concede fiducia nella costruzione di un progetto, se poi quel progetto non si realizza (oppure è sotto le aspettative) la proprietà di solito ne chiede conto e si parla di “fallimento” (sportivamente parlando, ovviamente…). Lo si è detto su questo blog un sacco di volte (prendendosi, chi lo ha detto, anche ingiustificati e spesso stupidi insulti da chi ritiene di avere sempre la verità assoluta in tasca).

      la filosofia messiniana, per così dire, personalmente non mi ha mai entusiasmato troppo (questione di gusti personali non di avversione per la persona) né per l’acquisto dei giocatori (costati un bel po’ di soldini: ho letto da qualche parte che addirittura qualcuno adesso mette in dubbio Melli se con quei soldi si poteva prendere Shengelia: i tifosi sono così, un giorno ti esaltano, quello dopo ti massacrano) né per la gestione della squadra sul campo, ma questo non mi ha impedito di constatare come l’anno scorso, con l’Olimpia che ha vinto il campionato, il sistema Messina, gestione dei giocatori (italiani per esempio…) compresa, abbia funzionato (e bene!).

      Ora a me non piace dovermi smentire e quindi, visto che EL non è certo finita, mancano ancora un sacco di partite e ci sono altri obiettivi, non entro, ameno per ora, in questioni concernenti la costruzione né la gestione della squadra: ho notato però che molti tra coloro che osannavano acriticamente e fideisticamente il “Messia” ora cominciano, in modo nemmeno troppo larvato, a tornare sui loro passi, evidenziando, a volte anche in modo contraddittorio, qua e là questa o quella pecca (squadra mal costruita, giocatori che non sono messi in grado di fare quello che sanno, rigidità degli schemi di Messina, italiani che non esistono se non come panda, atteggiamenti punitivi che tolgono sicurezza alla squadra ecc.ecc., inutile dilungarsi, basta leggere ogni tanto i commenti).

      Un allenatore che ha il palmares, assolutamente di primo piano di Messina non può essere messo in discussione così facilmente e deve essergli data la possibilità di portare a termine il suo progetto (costato un mare di quattrini), confidando nel fatto che, se come responsabile dell’area tecnica ha preso certi giocatori, come allenatore abbia idea di come farli rendere al meglio (se no che presidente/allenatore di altissimo livello sarebbe?).

      Alla fine della stagione poi, la proprietà tirerà le somme (lo faremo nel nostro piccolo anche noi tifosi, divertendoci magari qui su ROM): a quel punto, a seconda che gli obiettivi siano stati o meno raggiunti andrà fatta una valutazione a tutto campo nella quale gli aspetti economici saranno fondamentali. Anche perché la prossima gestione, rimanga o meno in mano a Messina, dovrà fare i conti con un roster che di anno in anno è stato sempre pesantemente rinnovato, con giocatori ancora a libro paga, che sei magari costretto a tenerti (viste le scadenze contrattuali) anche se il loro impatto economico non è pari alla loro resa sul campo. Il rischio quindi di quello che @SkipThoren58 chiama ridimensionamento non è da considerarsi così remoto. Sempre forza Olimpia!!!

      1. @fab, @Pino, concordo con voi, comunque secondo me la proprietà (e l’azienda che la rende possibile) farà certamente di tutto per mettere in chiaro ai giocatori che il loro stipendio se lo devono guadagnare perché hanno firmato un contratto con l’Armani e non con una società di pipirozoi qualunque (senza dimenticare ENI con Plenitude che paga come sponsor una parte). Sicuramente se c’è da mettere mani al portafoglio per cercare di raddrizzare l’immagine oltre che la classifica, la società immagino provvederà eventualmente con oculatezza visto che dispone ancora di tre slots in EL senza lasciarsi trascinare nel vortice di contratti principeschi (per LBA non mi sembra ci siano particolari problemi attualmente) mettendo sotto contratto giocatori che potrebbero già essere utili anche per la stagione successiva, senza dover necessariamente ricostruire a fine stagione e possano essere da stimolo a chi gioca attualmente, italiani o stranieri. Sempre Forza Scarpette Rosse !

      2. Probabilmente il grande errore è stato non andare a sostituire Shields subito, errore che si sta ripetendo con Pangos. Sono giocatori unici nel roster, lo scorer e il gestore, quando è mancato Shields hai costretto Pangos a fare anche lo scorer, adesso manca Pangos e fai gestire la palla a chi per caso passa di là.
        Vero che ti giochi tutti i tesseramenti, ma se hai la gente fuori non è che ci siano tante alternative…

  18. Almeno una volta nella vita devo complimentarmi per forza con il signor Fab per quello che scrive.
    La sua disamina mi convince appieno e tratteggia con estrema chiarezza quello che siamo,quello che potevamo essere e pure quello che ( purtroppo) molto probabilmente saremo.
    Mi permetto di aggiungere unicamente una cosa: SIAMO QUELLO CHE MERITIAMO DI ESSERE.
    La vita non fa sconti a nessuno,gli errori giustamente di pagano e per favore non parliamo di sfiga dopo quanto visto ieri sera.

  19. Noi abbiamo i nostri problemi e, lo sappiamo. Certo che anche la Virtus, tornare da Atene, con un – 46, non può gioire più di tanto, per le disgrazie altrui….

  20. Secondo me si sta facendo di NML un caprio espiatorio di una situazione disastrosa sotto ogni punto di vista in eurolega; non è un playmaker titolare di una squadra che ha aspirazioni di alta classifca EL e il suo ruolo è giocatore di cambio ritmo/tiro da fuori come cambio del play titolare che dovrebbe essere il faro della squadra (Pangos).
    NML, come quasi la metà del roster di Milano è stato infortunato perdendo un mese abbondante e il suo esordio in EL avvenuto alla sesta giornata contro il Real è stato positivo: in 4 partite ha giocato circa 18 min, quasi il 50% da tre (10/22) e 5 palle perse in 4 partite. Il suo “patatrac” comincia nella partita col Fener quando Pangos si infortuna e su di lui cade/si sente la responsabilità di una squadra che già sta affondando rovinosamente di suo e le sue prestazioni calano drasticamente (la partita col Baskonia da play titolare la buca in pieno – come tutti gli altri, ieri perde 2 palloni i primi 40 secondi della partita). Però non si può neanche pretendere che una riserva si metta in hero mode e salvi una squadra che ha problemi enormi di suo (se così fosse sarebbe fisso in NBA). Se la squadra girasse di suo maschererebbe molto meglio l’assenza di Pangos, il problema è che in EL quest’anno tolto Melli non gira nessuno e quasi tutti i giocatori che nelle gerarchie sono a livello più alto di NML stanno facendo molto peggio di lui, eppure la croce viene buttata addosso principalmente a lui.

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