
A due giorni dai funerali di Giorgio Armani, il futuro della maison da lui fondata cinquant’anni fa è al centro del dibattito. Se il marchio è un colosso da 2,3 miliardi di euro di fatturato, il cuore della questione resta il lato creativo: come preservare un patrimonio di stile che ha fatto di Armani un mito globale.
Il designer stesso aveva previsto la successione. Nel 2021 ha indicato senza esitazioni i suoi eredi: Silvana Armani, nipote e responsabile del womenswear, e Leo Dell’Orco, compagno e guida del menswear. Due figure interne, con decenni di esperienza e una conoscenza profonda dell’identità del brand, già apparsi al suo fianco in passerella. La loro missione è chiara: garantire continuità in un passaggio tanto delicato.
Negli anni erano circolati nomi di superstar come Stefano Pilati, Maria Grazia Chiuri ed Hedi Slimane, ma le ipotesi si sono spente di fronte alle decisioni di Armani. Oggi i dubbi riguardano piuttosto la durata di questo assetto: sia Dell’Orco, classe 1952, sia Silvana hanno già fatto intendere di non voler restare “a vita” come Giorgio. Ma il presente, assicurano, sarà nel segno della coerenza con lo stile Armani.
Fonte: Repubblica


Sarebbe fondamentale comprendere se l’Olimpia sarà sotto la holding Armani o sotto la Fondazione Armani: sono due realtà ovviamente collegate ma non la stessa cosa.