Wegreenit Urania Milano rimonta incompleta, Rimini vince all’Allianz Cloud

Alessandro Maggi

Rimonta solo accarezzata per la Wegreenit Urania Milano che, priva di Gentile, non ferma la corazzata Rimini, 73-82

Rimonta solo accarezzata per la Wegreenit Urania Milano che, priva di Gentile, non ferma la corazzata Rimini, 73-82. I Wildcats restano a contatto sino a metà del secondo quarto, poi il festivale delle triple dei romagnoli scava il solco grazie agli ispirati Pollone, Tomassini e Simioni. Non basta ai rossoblu il rabbioso finale di Taylor, D’Almeida e Cavallero che non riescono a completare il clamoroso recupero.
 
LA GARA
Wegreenit senza Gentile ed Amato nello starting five, i ragazzi rossoblu partono con concentrazione ed intensità, 7-4 con due guizzi di Taylor. Reagisce Rimini con Pollone in evidenza, la Dole mette la freccia con un altro siluro questa volta di Simioni, 9-13. Non mollano i Wildcats che rispondono con la stessa moneta, due botti dall’angolo di Lupusor valgono il contro sorpasso, 15-13. Suona la carica anche capitan Amato che sigilla il suo ingresso con una tripla in transizione, buono l’impatto anche di D’Almeida in area colorata, sono infinite le risorse dei romagnoli che impattano a quota 20 alla prima sirena. Apre il fuoco Cavallero con un ottimo 2+1, risponde ancora una volta la Rbr con le triple di Denegri e Simioni, l’incursione di Marini vale il 26-28 ospite. Lottano i padroni di casa che sfruttano un paio di buone giocate di Gamble, zampata di Taylor per il 30-28. Tutto il talento degli esterni di Rimini nella parte centrale del secondo periodo, Tomassini e Marini per il massimo vantaggio della Dole, 30-35. Resiste alla prima spallata la Wegreenit ma accusa il colpo sulla seconda, Pollone, Robinson e Marini fanno lievitare sino alla doppia cifra il margine degli uomini di coach Dell’Agnello, 33-44 all’intervallo. Rimini ricomincia da dove aveva terminato dopo la pausa lunga, Marini spara un siluro, Leardini sigilla il più 14, 35-49. Non smette di colpire la Rbr, stavolta il protagonista è Ogden, Wegreenit in affanno sorretta dalla grande energia di Taylor e D’Almeida, 40-55. Ritmo frenetico che favorisce le scorribande di Denegri e compagni, Tomassini per il 47-67 alla penultima sirena. Restano le difficoltà offensive milanesi anche in apertura di ultima frazione, prosegue lo stato di grazia da fuori per la truppa di coach Dell’Agnello che vola via, 49-75. Di puro orgoglio il finale rossoblu, Cavallero, D’Almeida e Taylor trascinano i Wildcats che arrivano sino al meno 10 con un botto dell’ex torinese, 65-75. E’ una tripla di Marini a fermare il break di Urania con 5 punti filati, ancora D’Almeida firma il meno 7 ma è Ogden a chiudere dalla lunetta il match, 73-82.
 
 
WEGREENIT URANIA MILANO: Taylor 16, D’Almeida 15, Cavallero 11
 
DOLE BASKET RIMINI: Simioni 16, Marini 14, Pollone e Tomassini 11

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