
Dalle prime ore del mattino di ieri, centinaia di persone si sono messe in coda in via Bergognone per rendere omaggio a Giorgio Armani. All’interno dell’Armani/Teatro è stata allestita la camera ardente: un flusso continuo di milanesi, turisti, appassionati di moda e tifosi dell’Olimpia, con le sciarpe della squadra, ha salutato lo stilista che non ha mai smesso di sentirsi vicino alla sua città.
◼ Volti noti e gente comune alla camera ardente di Giorgio Armani. Il sindaco Sala: "Se la famiglia vorrà, sarà subito iscritto al Famedio".
— Tgr Rai (@TgrRai) September 6, 2025
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Insieme alla gente comune, tante le autorità e i volti noti. Il presidente di Stellantis John Elkann con la moglie Lavinia Borromeo, il sindaco Beppe Sala con la compagna Chiara Bazoli, che ha ricordato Armani come “un uomo di grandissimo calore”. L’assessore Tommaso Sacchi ha sottolineato che il Comune farà il possibile per ricordarlo, mentre Matteo Marzotto lo ha definito un imprenditore capace di rinnovarsi per cinquant’anni e una persona affettuosa.
Presenze significative anche dal mondo dello sport: il neopresidente del Coni Luciano Bonfiglio, l’ex numero uno Giovanni Malagò, il coach dell’Olimpia Ettore Messina. E poi i registi Gabriele Salvatores e Giuseppe Tornatore, gli attori Beppe Fiorello e Alessandro Preziosi, e i big della moda come Donatella Versace, Angela Missoni, Mario Boselli ed Ennio Capasa. In lacrime Jo Squillo, che ha parlato di “un pezzo di cuore perduto” ma anche della certezza che lo stile Armani resterà grazie al lavoro del suo staff.
La camera ardente resterà aperta oggi fino alle 18. Domani, invece, i funerali si terranno in forma privata, nel segno della sobrietà che ha sempre accompagnato Giorgio Armani.
Fonte: Corriere della Sera
