
Ora è ufficiale. Gianmaria Vacirca lascia Olimpia Milano e Daniele Baiesi sbarca in biancorosso. L’ex Bamberg e Bayern Monaco sarà il nuovo ds della società del Forum d’Assago.
Il comunicato ufficiale
La Pallacanestro Olimpia Milano comunica che Daniele Baiesi ricoprirà da oggi il ruolo di direttore sportivo del club.
Nato a Bologna, il 17 settembre 1975, Baiesi ha lavorato dal 2003 al 2009 a Biella, è stato scout dei Detroit Pistons dal 2009 al 2014, direttore sportivo del Brose Bamberg dal 2014 al 2017 e dal Bayern Monaco dal 2017 al 2024. Durante la stagione 2024/25 è stato consulente dei Brooklyn Nets.
Nel corso dei suoi anni in Germania, ha vinto sei volte il campionato tedesco, tre a Bamberg e tre al Bayern con il quale ha raggiunto due volte i playoff di EuroLeague (2021 e 2022).


fosse la volta buona che Olimpia raggiunga i playoff di eurolega
Anche io sogno di andare con la Belen ma poi quando mi sveglio mi scontro con la realtà. Finché ci sarà Messina anche con un solo ruolo quello auspicato da te non è possibile e pertanto rimarrà solo un tuo sogno.
Speriamo lo facciano lavorare
Pure Vacirca aveva un discreto curriculum prima di venire da noi ,due anni e via.
Pure Tonut era stato Mvp del campionato,arrivato da noi manco quasi i piedi in campo ha messo contro Bologna.
E potrei proseguire con altri esempi ma non credo sia così necessario per capire che chi arriva da noi finisce in un vortice di peggioramento da cui ne esce solo quando leva le tende.
Ora io mi domando: ma e’ mai possibile che a qualcuno,che potrebbe veramente intervenire,non si accenda nessuna lampadina nel cervello che gli schiarisca un minimo le idee?
Ma e’ proprio così difficile capire che tutte queste problematiche hanno una genesi comune?
Stavo per scrivere le stesse parole sul tanto propagandato Vacirca, per cui ti quoto.
Sembra la legge di Murphy applicata a Ettore Messina. Chiunque arrivi in Olimpia By Armani sotto il suo giogo avallato dalla proprietà, tende a peggiorare le prestazioni, atletiche o manageriali che siano.
Segue il corollario alla legge di cui sopra. Chiunque sfugga alle grinfie professionali di Ettore Messina tende ad avere successo, vedi Melli al Fener, perchè le difficoltà temprano.
Possono venire pure 10 fuoriclasse ma finché in panchina siederà un ex coach che non si vuole rassegnare al fatto che ormai rappresenta il passato che fu e che non è più neanche in grado di disegnare qualche “gioco” per i suoi giocatori, i risultati saranno sempre identici agli ultimi 3 anni.