
Gianmaria Vacirca lascia la direzione sportiva di Olimpia Milano nelle mani di Daniele Baiesi. Il dirigente ha scelto il ruolo di GM a Derthona Basket.
Il comunicato di Olimpia Milano
La Pallacanestro Olimpia Milano desidera ringraziare il direttore sportivo Gianmaria Vacirca per le due stagioni trascorse insieme e gli augura il meglio possibile per il nuovo, prestigioso incarico che andrà a ricoprire.


In bocca al 🐺.
Visti i grandissimi risultati centrati quest’anno…………..forse non ne sentiremo la mancanza…….peccato che vada via solo lui…….. Magari altrove , senza ombre occulte, lavorerà anche bene.
In realtà credo che abbia colpe relative perche’ alla fine chi decide sempre qualsiasi cosa in Armani Milano e’ un uomo solo al comando.
La cosa veramente strana e’ che costui e’ poi l’unico che non paga mai per tutte le boiate che ha fatto (e che continuerà purtroppo a fare) con i soldi altrui.
Ma arriverà il giorno che Armani e Dell’Orco si sveglieranno dal loro profondo letargo e si renderanno veramente conto di quanto sono stati presi per il c…da questo signore e da quelle 4 vecchie glorie rincoglionite che gli fanno da consiglieri.
A mio avviso avrebbero già in mano da parecchio tempo tutti gli elementi necessari per prendere decisioni molto “impattanti ” sull’assetto attuale della società,e’ veramente un mistero cercare di capire i motivi di questa loro apatica inerzia.
E’ vero che ne hanno veramente tanti ma non credo faccia piacere a nessuno buttare i denari nel cesso in questo modo.
Caro DLB, penso che Armani e Dell’Orco siano gia’ consci.
Solo che manca energia e relazioni per poter effettuare lo svincolo da Messina. Fu tentato il meccanismo di scelta in famiglia in sede “pre Messina” (Proli) e si capi’ che uomini “non di basket” avevano difficolta’ a guidare il club.
Ora non vogliono fare lo stesso errore anni dopo, non sono ringiovaniti e non sanno per quanto ancora vogliono tenere la baracca (nessuno e’ ancora riuscito a uscire vivo dal Pianeta Terra….)….Messina era la grande speranza, e rimane ‘ il cosiddetto “path of least resistance”. Con qualche successo (magari ripetibile in LBA negli anni prossimi) che preserva l’immagine di facciata.
L’unica soluzione sarebbe che Messina stesso costruisse “contro se stesso” per il bene Olimpia: assumendo chi lo puo’ rimpiazzare e traghettando il club a nuova gestione. Oppure, alternativamente, sarebbe necessario che lui stesso uscisse da questo “slump” disfattista e negativo in cui si trova psicologicamente e tornasse a essere (o si avvicinasse) allo stile che incarno’ un tempo (energicamente e psicologicamente parlando).
Perche’ il Messina che vediamo oggi in sala stampa e in panchina non e’ il Messina di 30 anni fa. Neanche i suoi piu’ accaniti supporters possono discutere sul fatto che sia significativamente cambiato, o che lo stile in atto non ha piu’ “fit” con i tempi moderni (una delle due, scegliete voi)
Volendo la soluzione “organizzativa” ci sarebbe, e imprenditori come loro la conoscono: mettere un dirigente sopra Messina, non un uomo di basket, un uomo “forte” dell’Armani, un uomo fra Messina e Dell’Orco.
I tagliateli di teste conoscono molto bene la tecnica.
….i tagliatori…
Ciao Zio Vic, non e’ cosi’ facile. Uomini “non di basket” fanno fatica. Possono si’ tagliare le teste ma “then what?”…Il lavoro di GM non e’ semplice (fidati, ne ho visti da vicino e lavorato insieme a alcuni). E’ un ruolo di “collante” con leghe, federazioni, agenti e procuratori, human resources interna, devono avere conoscenza di allenatori (e buone relazioni), tempismo sul quando attivare quelle relazioni, risolvono problemi interni alla squadra quando si creano (devono sapere parlare e interagire con i players)….
Come GM devi essere rispettato da altre proprietà’ e GM di altri club. Devono conoscerti e rispettarti quando prendi su il telefono e chiami per avviare trattative. Devi avere un “conto credito” di favori per muovere tasselli che facciano quadrare certe sincronie di transfer, trades o waiver vari (anche in EL, non solo in NBA).
E’ un ruolo incredibilmente unico e complesso.
E la classica figura di “Manager della Moda” non c’entra nulla culturalmente con quelle dinamiche. Come un GM di Club non c’entrerebbe nulla dentro una fashion house. L’individuo potrebbe si’ tagliare teste…quella e’ la cosa piu semplice.
Ma poi non saprebbe ricostruire…
Visto che hai una conoscenza manageriale profonda, cerca, se vuoi, quali sono state le nomine del CdA del Derthona prima ancora di Vacirca e Fioretti. Gavio, stufo dei risultati e degli sprechi, ha messo come AD un suo dirigente ed un altro nel CdA.
L’articolato lavoro che tu indichi lo farebbe comunque Messina. Mettili sopra un capo che abbia un solo scopo: chiedere a Ettore conto dei risultati, togliendo l’ingrato compito a Dell’Orco.
….mettigli….
Complimenti ed un grazie a Vacirca per l’ottimo servizio svolto 🤣🤣🤣 avanti il prossimo!!
Olimpia Milano come una giostra…….solo il noto cocchiere rimane immutabile ed imperturbabile al comando del calesse “scosso” (è vietato disturbare il conducente)
@ZioVic…non ho esperienza manageriale in Italia, non avendoci mai lavorato (emigrai subito dopo l’università’, tra l’altro fatta a Milano solo per meta’). Ti riporto solo un’opinione personale in gran parte basata su esperienza in USA, e forse si la mia analogia perde efficacia applicata alla situazione di Milano.
Non ti seguo pero’ nella tua ipotesi di divisione di responsabilità’ fra un “uomo Armani” (non di basket) sopra Messina, e Messina stesso e cosa farebbe nel quotidiano questa nuova figura.
Non ha grande importanza comunque, era solo un pensiero e un contributo a scopo di curiosita’.
All good…
In USA si fa prima a tagliare un nodo senza troppe preoccupazioni, in assenza di performance.
E a volte anche quando c’è la performance: vedi Knicks la scorsa settimana.
Interessante l’ipotesi dell’utente che prospetta l’inserimento nell’organigramma di una figura extra basket tra la proprietà e la dirigenza.
Che poi non sarebbe altro che un qualcosa di simile a quanto fatto da Elkann alla Juve con Scanavino,uomo che forse manco sapeva che al calcio si gioca in 11.
Trovo del tutto necessario per il bene del nostro club che si rompa quella fitta ragnatela di legami ( troppo) confidenziali a vario titolo che non hanno fatto altro che complicare la gestione di questo club ad una proprietà non particolarmente dentro le dinamiche di una società sportiva ad alto livello.
Un uomo di conti,di numeri,di bilanci e di obiettivi da rispettare,non necessariamente appassionato di basket e men che meno sostenitore biancorosso,soprattutto un elemento che non abbia alcun problema a farsi nemici alcuni personaggi da una vita in questo ambiente proprio perché del tutto estraneo ad esso
Ma in primis un uomo che abbia tutte le deleghe necessarie per prendere certe decisioni,diversamente non sarebbe altro che un burattino strapagato di nessuna importanza.
Avendo lavorato per un certo numero di anni nel settore della consulenza aziendale ed in alcune direzioni del personale in aziende medio grandi credo che questa potrebbe essere una ipotesi meritevole di riflessione.
Certamente non sarebbe molto gradita dal signor Messina,ne sono più che certo.
Il punto è proprio questo: se ha le palle di granito, serve a mettere pressione sul nostro, ed è spesso usato per spingere un dirigente ben identificato ad andarsene.
Con la valigetta piena, ovviamente…..