L’Olimpia Milano lotta al Mediolanum Forum contro il Panathinaikos, ma la vince Kendrick Nunn nel finale. La squadra milanese gioca una partita solida, restando a contatto contro la squadra greca nonostante il talento sugli esterni avversari ed un Lessort che a tratti è stato un rebus irrisolvibile per la difesa biancorossa. Sono tante però le palle perse dal Panathinaikos, che permettono ai ragazzi di coach Messina di restare in partita. Nel finale emerge il talento di Kendrick Nunn, che ha deciso la partita dopo aver martellato anche in precedenza la difesa milanese a suon di uno contro uno.
Olimpia Milano-Panathinaikos | La partita
La partita si apre col canestro di Flaccadori, a cui risponde Mitoglou. L’Olimpia corre in contropiede e Voigtmann segna il 4-2 iniziale. Devon Hall segna da dietro l’arco ancora in contropiede, ma Grant risponde per il 7 pari. A metà primo periodo arrivano le triple di Voigtmann e Melli che firmano il +4 milanese, prima del canestro di Baron per il 19-13. Dopo un primo tentativo di allungo dell’Olimpia Milano il Panathinaikos con un parziale di 0-9 si porta avanti, prima della tripla di Shields sulla sirena di primo quarto, che si chiude sul 24-22. Il secondo quarto si apre con la tripla di Juancho Hernangomez, mentre con Nunn i greci trovano addirittura il +6. L’attacco milanese non riesce a produrre punti nella prima metà di secondo quarto e Lessort schiaccia il canestro del 24-32 (3-19 di parziale). Voigtmann segna la tripla del -5 per provare a scuotere i suoi, a cui segue la schiacciata di Tonut. L’ex Reyer è on fire in questo momento e riporta l’Olimpia in vantaggio, prima della tripla di Sloukas. Il secondo quarto ora prosegue in grande equilibrio: Voigtmann segna il suo dodicesimo punto per il nuovo +2 milanese, ma ora Lessort è un serio problema per la difesa biancorossa. Il secondo quarto si chiude sul 41 pari.
Il terzo quarto si apre con la tripla di Grant, a cui risponde Flaccadori dalla media. Terzo quarto che vede pochissimi canestri da entrambe le parti, anche se Nunn trova la tripla del +4 greco. Shields tenta di scuotersi e firma il -1, ma Nunn segna un gran canestro in risposta. L’Olimpia Milano in netta difficoltà in questa parte di gara ed i greci allungano sul +7. Baron segna il canestro del 50-55, prima della tripla con fallo di Shields. Il Panathinaikos trova il nuovo +5 con Sloukas ed Antetokounmpo, ma il terzo periodo si chiude sul 56-59. Il quarto periodo si apre con la tripla di Bortolani, prima del canestro del +2 di Poythress. Il Panathinaikos risponde però con un mini parziale e Grigonis firma la tripla del 61-64. Prosegue ad un punteggio piuttosto basso la partita, mentre Flaccadori segna la parità a metà quarto periodo. Il Pana torna avanti di 6 punti con Nunn a 2.48 dal termine costringendo coach Messina al timeout. In uscita da esso Shields segna dall’arco il -3, ma Nunn risponde con la stessa moneta. L’Olimpia Milano si arrende al talento strabiliante di Kendrick Nunn: al Forum vince il Panathinaikos 68-76.
Olimpia Milano-Panathinaikos (24-22, 41-41, 56-59, 68-76)
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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
L’Olimpia Milano tornerà in campo in LBA domenica 24 dicembre alle ore 12.00 al Mediolanum Forum contro Cremona. Successivamente l’EA7 Emporio Armani Milano sarà in scena sempre tra le mura amiche giovedì 28, quando ospiterà in Eurolega il Baskonia. Concluderà l’anno il match di sabato 30 dicembre alle ore 17.00, quando i campioni d’Italia in carica sfideranno a domicilio la Germani Brescia.

27 punti nel secondo tempo, di cosa parliamo, pensiamo a qualificarci per la Coppa Italia che è meglio
Prima o poi Messina lo capirà che non si può sempre fare il cambio sistematico in difesa. Regalati 4 canestri a Lessort .
È una battaglia persa
Per il livello dei giocatori che avevamo in campo confrontati con quelli avversari (specialmente nei tre ruoli play guardia ala piccola) e’ stato un miracolo aver lottato quasi fino alla fine, ma non si può affrontare una EL in queste condizioni tecniche, sarà colpa di qualcun o? Chi lo sa…
Comunque questa EL è una tortura senza fine che durerà ancora 18 partite..chi dovremo ringraziare?
Se abbiamo mille infortunati la colpa è di Messina? Bah…
Gli infortuni c’entrano poco, tanto è vero che anche prima (con Loo, Mirotic e Ricci) si perdevano le partite…anzi oggi almeno si fa fare esperienza a qualche giovane
La colpa è di chi non ha preso un’alternativa vera a Baron, ha tenuto Pangos (errore macroscopico) per poi litigarci e fare ci giocare senza play per innumerevoli partite, si è ostinato a far giocare Mitotic da 4 (favorendone tra l’altro l’infortunio), non ha preso un backup di Shilds ed ha preso Kamagate come centro (futuribile ma troppo acerbo) pensando di giocare in EL con Melli/Poitress e Voigtman da centri.
Come vedi la sfortuna c’entra ben poco, ci sono errori marchiani e palesi che hanno un nome e cognome. La squadra questa sera è stata brava ed è andata anche oltre i propri limiti
Errata corrige…l’errore è far giocare Mirotic da 3 e non da 4 come ho scritto e come è logico fare.
Non capisco perché tirare fuori l’alibi delle assenze quando si perde? Con le stesse assenze abbiamo vinto a Barcellona. Quindi la tua scusa non è surrogata dai fatti.
….per fortuna c’è il Cristicchi dei poveri con la sua ciurma che ci allietano con i loro bei siparietti!
Aveva detto che non avremmo aspettato troppo per l’innesto del Play,dopo che a febbraio aveva commesso lo stesso errore non tesserando Napier a dicembre ma aspettando febbraio.Invece qs anno arriva con lo stesso colpevole ritardo.
Preso Napier.Ottanta assistenti per non trovare un play e dover aspettare un rientro del figliol prodigo.
Oggi si è vista una squadra costruita per l’alta eurolega che aveva Sloukas in regia e noi il terzo play (che non ha sfigurato,ma non può bastare)
Che ha Nunn che tira ma sa anche penetrare e fare male e noi invece dopo Punter non abbiamo più trovato nulla (Basta Hall per favore)
Che ha un Lessort che ha fatto quel cazzo che ha voluto sotto le plance perché marcato da un 4 (Melli) e da nonno Kyle entrambi pieni di falli peraltro.Qui manca sempre un vero 5.
Che hanno anche fior di 4,compreso il dopato….
Siamo stati sempre attaccati,nonostante ogni azione d’attacco fosse un tiro a sorte su chi porta avanti la palla,nonostante deficienze gravi sotto le plance e in penetrazione.Ovvio che pare scontato pensare che con un play e un centro vero,oggi la si portava a casa.
Ultimo a me sembra che SS faccia tante cose,troppe per cui alla fine va ad impelagarsi anche in situazioni in cui non è a suo agio e fa danni.Giusto per dire,Nunn tira,penetra e scarica e lo fa benissimo e si ferma li.Non va anche in post basso contro i lunghi avversari,o in situazioni in cui è carente.Il campione è anche questo.Pero’ di base la colpa non è di SS ma del pastore…che per inciso non cambierà mai caro Sc74….
Sarà bello far debuttare Shabazz in una competizione in cui cercheremo di evitare il penultimo posto,più che i Play-in….