
La Gazzetta dello Sport oggi in edicola titola: «Milano, finale amaro. Poeta: “Senz’anima, chiedo scusa a tutti”». L’Olimpia (-26 a metà del 3° quarto) perde anche con il Bayern in casa ed è 14a: «Un fallimento? No».
Leggiamo Giuseppe Nigro: «Resta pesante per la storia dell’Olimpia, e per la proprietà, il quarto anno di fila senza playoff, ma forse adesso è questo il reale posto di Milano nella catena alimentare dell’Eurolega».

Non lo sarebbe per storia e blasone ma lo è per budget e realtà, noi le nozze con i fichi secchi non le sappiamo fare, al contrario dello Zalgiris
Finché ci sarà questa proprietà con persone inette come il tuo pastore sarà sempre cosi.
L’Olimpia di Armani nell’era Messina ha sempre avuto un budget da playoff Eurolega. Armani ha delegato il settore basket a Messina, manager senza esperienza, inadeguato per gestire un budget decente per favorire il lavoro del coach bollito Ettore Messina, incapace di gestire un roster creato da lui per sè stesso ogni anno. IL tutto appesantito dal doppio ruolo che ha cristallizzato la situazione per troppi anni.
Quindi il posto dell’Olimpia è questo non per budget ma per realtà e la realtà fallimentare ha un nome. ETTORE MESSINA
Altro che mio pastore.
Una società che accetta che il suo condottiero consideri accettabile il fallimento nel conseguimento dell’obbiettivo minimo per la 4 volta in 4 anni senza cacciarlo all’istante non merita di fare l’Eurolega , gli andrebbe ritirata la decennale
Se nn è un fallimento questo chissà cosa bisogna fare ancora. Ma un coach ke parla così o chiunque altro ritengo ke sia incapace di intendere e volere.