Notte durissima per l’Olimpia: perde col Fenerbahce e trema per Mirotic e Gillespie

L’Olimpia Milano esce sconfitta pesantemente contro un Fenerbahce ai limiti della perfezione, in una notte nefasta per i biancorossi di fronte ad un Forum che ha risposto con 10.699 spettatori. Primo tempo difficilissimo per la squadra milanese, che non riesce a tenere lo straripante talento offensivo del Fenerbahce. 37-53 in 20 minuti si commenta da solo, sembra essere una serata da dimenticare per l’EA7 Emporio Armani Milano. Le sensazioni vengono confermate nella ripresa, visti gli infortuni di Mirotic e Gillespie ed il Fenerbahce che scappa. Sarà importante trovare subito una reazione, a cominciare dal match contro Treviso ma soprattutto a Belgrado contro la Stella Rossa, augurandoci che gli infortuni di Mirotic e Gillespie non siano seri.

Olimpia Milano-Fenerbahce | La partita

La partita si apre con la tripla di Shields, a cui seguono due punti di Colson. Mirotic segna il canestro del 7-4, ma Birch con un tap-in segna il -1 turco. Guduric porta avanti i suoi in un avvio ad alto punteggio, mentre Devon Hall firma la tripla del 9-13. L’Olimpia Milano reagisce e con Ricci dall’arco trova il 14-13, in un primo quarto che prosegue in grande equilibrio. Il Fenerbahce con Baldwin e Sanli firma il 17-21, prima della tripla di Biberovic per il +7. Bolmaro tenta di scuotere i suoi, il primo quarto si chiude sul 19-24. Il secondo quarto si apre col canestro di Mirotic, ma risponde Sanli con la tripla. Melli firma il +7 turco dall’arco, a cui segue un altro tap-in di Mirotic. Seconda tripla in fila dell’ex capitano, con un Fenerbahce che non sbaglia praticamente mai. Shields gli risponde con la stessa moneta, ma McCollum è infermabile e porta i suoi sul +10. L’Olimpia reagisce e torna -6 con LeDay, ma Hayes-Davis riporta i suoi sul +9 con un gioco da tre punti. Baldwin continua la sua gran partita e porta i suoi sul +12 con una tripla, gli risponde Mirotic con un gioco da tre punti. All’intervallo si va sul 37-53 con i canestri di Hall e Biberovic.

Il terzo quarto si apre con il 2+1 di Shields, per il Fenerbahce risponde Colson. Shields segna il -12, ma risponde Hall con un gioco da tre punti, in cui Gillespie viene portato via in barella per un colpo violentissimo sul viso subito dopo che Mirotic è uscito dolorante per quello che sembra essere un violento colpo all’anca. Mannion segna la tripla del 46-58, ma Guduric risponde da due. Hayes-Davis segna la tripla con cui il Fenerbahce scappa sul +17, a cui segue un canestro di Bolmaro. Al 30′ il punteggio è di 56-76. Il quarto periodo, come anche la seconda metà del terzo, è un garbage time lunghissimo: il Fenerbahce infligge una punizione pesantissima all’Olimpia Milano, con i turchi che arrivano sul +26 nei primi minuti dell’ultimo quarto. Il Fenerbahce raggiunge quota 100 punti segnati al Forum con la tripla di McCollum, a cui seguono i canestri di Bolmaro e Tonut. Il Fenerbahce trova una larga vittoria in casa dell’Olimpia Milano con il punteggio di 76-100.

Olimpia Milano-Fenerbahce 76-100 (19-24, 37-53, 56-76)

Clicca qui per il tabellino statistico del match.

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

L’Olimpia Milano tornerà in campo in LBA nel match in programma domenica 9 marzo alle ore 17.30 all’Unipol Forum contro la Nutribullet Treviso. Successivamente, l’EA7 Emporio Armani Milano volerà a Belgrado per affrontare la Stella Rossa in EuroLeague, sfida fissata per le 19.00 di giovedì 13. I campioni d’Italia in carica faranno poi visita alla Germani Brescia in LBA nel match di sabato 15 alle ore 20.00.

12 thoughts on “Notte durissima per l’Olimpia: perde col Fenerbahce e trema per Mirotic e Gillespie

  1. Che serataccia!! Ma che fosse dura, lo si sapeva. Peccato perché era una gara importante e perderla così fa male. Ma ci sta, contro una squadra forte ed in forma

  2. Perdiamo già prima dell’inizio Brooks e Diop, poi il Fener ci mostra perché è secondo in classifica, e dopo un buon inizio secondo tempo (almeno per quanto riguarda l’impegno) il doppio shock Mirotic-Gillespie! Stop finiti i lunghi e ko tecnico! Secondo tempo incommentabile, speriamo solo in notizie non nefaste dall’infermeria, serataccia che peggio di così non si poteva…

  3. Impossibile affrontare una competizione simile senza due/tre titolari fuori per tutta la stagione. Il Fener è da F4, Milano farebbe già fatica a competere in Eurolega con Nebo, Brooks e Bolmaro a pieno regime. Se ora si fermassero anche Mirotic e Gillespie il rischio di compromettere i play in sarebbe enorme. Peccato, Europa maledetta per Milano e per qualsiasi italiana finché vigerà la regola sui Panda e non si potranno offrire certi ingaggi a giocatori presi a stagione iniziata. Ben venga la Nba Europe.

    1. Cosa c’entra la regola dei panda in EL dove non esistono limitazioni? Un altra conferma del perché sei un ex giornalista FALLITO.

  4. Certo che Mirotic che, immediatamente, non da un segno uno per poter rientrare, lascia pensare a qualcosa di grave….mi sa che per questa Euroleague siamo ai titoli di coda; d’altronde eravamo sul filo del rasoio, se poi si ricomincia con le defezioni a catena…..; c’è un limite all’ottimismo e l’abbiamo superato…..

    La partita e la sconfitta non sono commentabili , certo il Fener è entrato in campo nella giusta maniera, esprimendo cifre e percentuali inavvicinabili

    Un pensiero per Gillespie: spero non si sia fatto troppo male, auguri a lui, la scena del suo infortunio ci ha fatto molto preoccupare

  5. Nulla è perduto.
    Sapevamo che le ultime 8/9 gare sarebbero state una via crucis anche a pieno regime.

    Avremmo dovuto giocarci meglio le nostre carte quando il calendario ce lo permetteva, certo, ma anche cosi siamo comunque davanti e non giochiamo di rincorsa.

    Viviamone una alla volta e vediamo come va, ricordandoci che anche gli altri hanno defezioni e non sempre producono un primo tempo con il Fenerh stasera, a cui entravano anche i Gesù bambini.
    Un paio di W le possiamo ancora strappare e poi vediamo come va. Potrebbero non bastare, ma anche le altre hanno tanti scontri diretti, vediamo.

  6. Si parla di frattura del coccige per Mirotic. Nel caso stagione finita e seriamente compromessa per Milano anche a livello LBA. Quest’anno credo li superi tutti per quantità e gravità degli infortuni occorsi fin da inizio stagione, i più gravi nemmeno imputabili a preparatori e untori vari. Semplicemente sfortuna a livelli incalcolabili e insostenibili senza i budget di greche e turche che in questi casi firmano giocatori a cifre impareggiabili come se nulla fosse in qualsiasi momento dell’anno. Peccato perché questa Olimpia aveva un potenziale fantastico e ben illustrato dalla classifica fin qui conquistata.

    1. Milano farebbe già fatica a competere in Eurolega con Nebo, Brooks e Bolmaro a pieno regime scrivi in un commento e in un altro che aveva un potenziale fantastico…………………………

      1. Si me lo ricordo quando scrisse che Milano aveva un potenziale fantastico. E ora scrive il contrario. Lui scrive minchiate in base ai risultati ma secondo il suo amico Fab può farlo perché è un ex giornalista (FALLITO).

  7. Tanto ci verranno a dire che la partita con treviso non è importante.

  8. Quest’anno davvero piove sul bagnato.

    Finalmente Messina aveva smesso di pensare di essere il Dio del basket, come quando ha diabolicamente ideato di creare un nuovo sistema di gioco senza centri e senza play, sostituiti da un accrocchio di lunghi e portatori di palla, tutti fuori ruolo, tutti a disagio. E senza sfruttare il gioco in post.

    Il disastroso biennio passato ha decretato il fallimento totale del sistema Messina, che senza il doppio ruolo, e dunque in qualsiasi altra società di Eurolega, sarebbe stato esonerato a pedate.

    E Messina però, lungi dal presentare le necessarie dimissioni da tutti ruoli in Olimpia, facendo finta di niente come se nulla fosse successo il Coach+POBO ha fatto marcia indietro, e ci vuole una discreta faccia di tolla per dire — ammetto di aver toppato di brutto ma non me ne vado, faccio valere il contratto.

    E vai di centri e di playmaker e di gioco in post. E gli stava anche dicendo bene. Aveva preso Nebo, centro miglior rimbalzista di Eurolega nella stagione precedente, ha liberato Mirotic dall’incompatibilità con Melli, salutando Nicolò. Come play ha un’onesto mestierante come Dimitrievic e un prospetto nostrano come Mannion (preso sul mercato di riparazione) più il Panda Flaccadori. Non proprio il massimo sul lato play, ma l’amalgama stagionale sembra (sembrava) funzionare, per una volta non si era nemmeno infortunato Shields, che tende a scavigliarsi facendo qualsiasi cosa.

    Messina ha richiamato Leday, che già era dell’Olimpia, ma li rientriamo nelle attività orribili del POBO, dirigente rookie per ricatto, della serie “o vengo col doppio ruolo o vi arrangiate”, per cui lasciamo perdere.

    Stava andando tutto mediamente abbastanza bene. Poi ecco che in un minuto s’infortunano Mirotic (presunta frattura del coggige), il miglior giocatore, e Gillespie, sostituto di Nebo. Ora sarà dura centrare i play Off o i play In.

    Non dico che Messina non ci stia provando, che non abbia cambiato il proprio modo di pensare e persino il suo atteggiamento in panchina, da urlatore aggressivo ad autodepotenziato motivatore. Voler cambiare è sinonimo d’intelligenza, ma non è abbastanza, Perché l’intelligenza diventi costruttiva serve che nel 2026 Messina non cerchi il rinnovo ma abbia la decenza di lasciare tutti i ruoli in Olimpia, con tanti ringraziamenti per i trofei locali vinti.

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