
Secondo BasketNews il “vero problema” del basket europeo sono i tempi delle trattative di mercato. Ricordiamo che in Lituania lo Zalgiris Kaunas è sotto attacco, con Sylvain Francisco che pensa alla NBA, e Moses Wright già accordatosi con il Barcellona.
Il concetto è: il mercato sta anticipando sempre di più i tempi delle trattative, vero, i giocatori hanno le idee chiare sul loro futuro già in primavera, verissimo, e questo potrebbe abbassare le loro prestazioni. Quindi, servono regole differenti, perchè il rischio è la “sopravvivenza del mercato”.
Per quanto ci riguarda, il tema è la professionalità dei giocatori. Leggiamo: «Il conflitto nasce quando i giocatori affrontano il periodo più critico della stagione, che comprende i playoff, la corsa alle Final Four e le finali nazionali, sapendo che tra qualche mese saranno altrove.
Sì, ci sono molti professionisti che daranno comunque il massimo. Molti giocatori di EuroLeague affrontano la situazione con rispetto per il loro club attuale, i compagni di squadra e i tifosi. Ma il problema è che non si può controllare ciò che passa per la testa di una persona».
E ancora: «Il giocatore manterrà la stessa concentrazione e mentalità? È disposto a rischiare la propria incolumità per una squadra che sta per lasciare, quando il suo prossimo contratto è già in bilico?».
Mah… con chiusura: «È già difficile mantenere i giocatori completamente concentrati dopo 10 mesi lontani da casa, tra stanchezza fisica e mentale. Ma quando alcuni di loro hanno già il futuro assicurato, la situazione non fa che peggiorare». Pensate come potrebbe stare, secondo questo ragionamento, chi nella sua solitudine lontano da casa non ha neanche idea di quale possa essere il suo futuro…
Ribadiamo. Se così è, sarebbe il caso di intrattenere rapporti più aggressivi con ELPA sul tema della serietà e della professionalità dei giocatori. Il vero tema, è quello.
