
La partita tra Givova Scafati e Pallacanestro Trieste, giocata il 5 gennaio 2025, ha scatenato polemiche che hanno portato a pesanti provvedimenti disciplinari da parte della FIP. Al centro delle accuse, il comportamento del presidente campano Nello Longobardi e gli episodi verificatisi durante e dopo il match.
La Procura Federale ha aperto un’indagine sugli accadimenti, ma nel frattempo il Giudice Sportivo ha adottato provvedimenti immediati: 5.000 euro di ammenda complessiva per il club, squalifica del campo di Scafati per 3 gare e un’inibizione di sette mesi per il presidente Longobardi, valida fino al 7 agosto 2025.
Tra i fatti contestati: offese e minacce collettive agli arbitri, invasione di campo in due occasioni, e presenza non autorizzata nel tunnel degli spogliatoi. A ciò si aggiunge l’accusa diretta a Longobardi, che avrebbe insultato, minacciato e persino colpito lievemente un arbitro.
La FIP non ha escluso ulteriori provvedimenti al termine delle indagini della Procura Federale. Una situazione che mette in ombra il basket giocato.

