L’avvio della stagione si avvicina ed anche la conclusione del nostro viaggio nella nuova Olimpia Milano a disposizione di Ettore Messina, per l’annata 2024/25. Oggi tocca ad uno dei leader della squadra: Nikola Mirotic, confermato con ancora due anni di contratto.
Olimpia Milano roster | Cosa può dare Nikola Mirotic
Talento – É semplicemente uno dei giocatori più forti nel panorama europeo, con il suo grande talento offensivo e la capacità di segnare in quasi tutte le situazioni, con grandi percentuali dalla lunetta.
Rimbalzi – Come si è visto anche nella passata stagione, non solo grandi skill offensive, ma anche la capacità di conquistare numerosi rimbalzi.
Falli subiti – Spesso fa canestro ma, quando non trova il fondo della retina, in molte occasioni subisce fallo, andando poi a convertire con precisione ai liberi.
Olimpia Milano roster | Le criticità per Nikola Mirotic
Leadership – Ha un talento sconfinato, ma non è mai stato un grande leader nelle squadre in cui ha giocato. Quest’anno, dopo gli addii di Melli e Hines, è chiamato a fare un ulteriore passo in questa direzione.
Difesa – Se in attacco può fare praticamente qualsiasi cosa, dietro va spesso un po’ protetto da parte dei compagni di squadra.
Infortuni – Nelle ultime stagioni ha avuto qualche problema fisico di troppo, che l’ha limitato e l’ha tenuto fuori per alcune settimane.


Si spera in un utilizzo più oculato.
Tradotto: in LBA spero di non vederlo impiegato almeno sino alle semifinali PO (stesso discorso per Shields)
Sarebbe già un miracolo non vederlo in RS della LBA per cui mi andrebbe bene anche dai quarti in poi nella medesima competizione.
Lo stesso dicasi per Shavon Shields.
Esperienza in gestione di attività sportive = 0
Che Mirotic e Shields non reggono una stagione da minimo 64 match all’anno (senza contare Supercoppa e Coppa Italia) non lo dico né io né Massimo né ci vuole chissà quale esperienza di gestione di attività sportive ma la loro cartella clinica degli ultimi anni che solo un prevenuto in malafede come te può negare. Alla tua ignoranza e stupidità non esiste limite.
A me colpisce un particolare che mi ha sempre colpito: tanto i suoi numeri sono buoni, anzi ottimi, al punto da avergli conquistato la fama che ha, tanto le sue squadre non hanno mai vinto niente – e spesso erano piuttosto forti.
Mi fa pensare ai campetti.
Uno di quei partecipanti fortissimi, con cui però nessuno vuol stare in squadra, perché giocano per sé e non sono divertenti 🤓
Bortolani per esempio, quando veniva in viale Lazio, lasciava giocare tutti: poi arrivati ai punti decisivi, soprattutto se la sua squadra era sotto, la risolveva lui praticamente da solo.
Ma tutti ci volevano giocare, perché appunto era generoso, ma al momento necessario ti vinceva le partite, assicurandoti quindi di giocare la successiva 😀