Paul Eboua: ecco chi è il nuovo prospetto di Olimpia Milano

Alessandro Maggi 7

Paul Eboua è un giocatore di Olimpia Milano con un contratto quadriennale. Nella prossima stagione giocherà con la Vanoli Cremona

Paul Eboua è un giocatore di Olimpia Milano con un contratto quadriennale. Nella prossima stagione giocherà con la Vanoli Cremona, in prestito.

Paul Eboua, la carriera

Paul Herman Eboua nasce il 15 febbraio 2000 a Yaoundé, Cameroon, ma nel 2015 è in Italia, scoperto dalla Stella Azzurra Roma, allora il miglior settore giovanile italiano.

Cresciuto da Germano D’Arcangeli, è subito al centro delle attenzioni per la sua clamorosa crescita fisica.

Fa il suo esordio in Serie B nel 2017, in A2 nel 2018, in A nel 2019. E da tempo per lui si parla di NBA. Con la VL praticamente non vince mai ma mette insieme numeri degni, 7.4 punti e 5.3 rimbalzi a 19 anni, sino allo stop per pandemia.

Intanto ha già un provino con i Wizards alle spalle, registra un interesse importante dai Rockets, ma nell’NBA Draft autunnale del 2020 non viene scelto. Firma un Exhibit 10 con gli Heat, viene chiamato dai Nets, gioca 10 gare in G League con i Long Island a 2.9 e 2.7 rimbalzi di media. 

In marzo è in Italia, di nuovo con la VL Pesaro. Anche qui, 5.2 punti di media, 1.5 rimbalzi, ma nessuna vittoria. 

Intorno a Paul Eboua, da sempre, grandi attese, a volte soffocanti. Non casualmente il salto di qualità arriva a Cremona, quando mette da parte il sogno NBA (Summer League nell’agosto 2021, stagione deludente a seguire con Brescia). 

Per lui prima 9.8 punti di media in A2 con 5.8 rimbalzi, quindi 6.9 con 4.8 in LBA. Demis Cavina, poco da dire, è stato l’uomo della provvidenza.

Paul Eboua, il giocatore

203 centimetri, un fisico pazzesco, un’esplosività degna di nota. Paul Eboua è giocatore prorompente che a 24 anni cerca la stagione del salto di qualità. Lo farà ancora a Cremona, dove ha iniziato da ala forte, il suo ruolo naturale, chiudendo spesso da centro.

Insomma, può giocare in due ruoli, ha grande propensione a rimbalzo, e lascia sempre il segno in transizione. Ha un tiro da 3 in costruzione: nell’ultima stagione ha segnato 21 triple in 30 gare con il 34.4%.

In questi giorni è nuovamente al PalaRadi per un richiamo di allenamenti, poi ci sarà a metà agosto per il raduno. E la Nazionale? Non è condonabile. Fa parte dal 2022 della selezione del suo paese, ma in Italia è schierabile da italiano vista la sua formazione in Stella Azzurra.

7 thoughts on “Paul Eboua: ecco chi è il nuovo prospetto di Olimpia Milano

  1. Che dire,avrà pure un fisico pazzesco ma il basket e’ soprattutto un gioco di tecnica e questo ragazzone,che peraltro ha già 24 anni,non mi pare avere le potenzialità di colui che riportera’ sulle sue spalle Milano in vetta all’Europa.

    Detto Inter nos io conto molto di più su una crescita ad alto livello di Kamagate che se imparasse a giocare decentemente a basket avrebbe tutto per diventare un ottimo centro pure a livello Eurolega.

    Personalmente affiderei alla cura diretta di uno come K.Hines tutti questi giovanottoni in orbita Milano (vedi pure Caruso) e sotto le mani sapienti di un uomo di questo spessore ci potremmo ritrovare un giorno in squadra dei buoni giocatori e dei validissimi uomini.

  2. Tra un anno potrebbe essere un centro/ala forte che per l’assurda regola dei 6 italiani fa comodo … poi magari diventa qualcosa di più … certo che ha già 24 anni …

  3. Signor Holden il mio riferimento all’età e’ ovviamente in relazione a due considerazioni:
    A) non si tratta di un 18 enne che si affaccia in questo momento al,basket professionistico ma di un atleta già testato al massimo livello in Italia.
    B) limitando il discorso alle squadre italiane nelle quali ha militato mi chiedo: e’ mai possibile che tra Pesaro,Brescia e Cremona nessuno sia sia accorto di avere tra le mani un vero crack?
    Se poi migliorerà al punto tale da diventare uno dei migliori talenti italiani per i prossimi 10 anni tanto meglio e complimenti alla società che lo ingaggiato.
    Certo se era uno così veramente forte anche uno che crede zero ai giovani come Messina non lo avrebbe sicuramente dirottato nuovamente a Cremona.
    P.s. Quanto poi ai 24 anni vorrei averli nuovamente pure io…

    1. Stiamo dicendo la stessa cosa … mi sarò espresso male … a 24 anni dopo diversi anni di giovanili e seniores se non sei già ai piani alti diventa difficile arrivarci poi … non sei più “giovane” … solo in Italia li consideriamo giovani a 24 anni … potrebbe al più essere da noi una comparsa tra gli italiani che devi per forza avere … poi se esplode tanto di guadagnato … ma immagino che se non fosse italiano di formazione non lo avremmo preso …

  4. A brescia stanno ancora festeggiando il suo levarsi dalle palle 🤣🤣🤣🤣
    Grande ettorino 😅😅😅

  5. Solo da noi trattiamo un 24enne come un giovane da attendere.

    Ciò detto è vero che i centri maturano dopo, per questioni di fisico, di coordinazione di quei corpi esagerati, ma anche perché giocano molti meno palloni degli esterni.
    Quindi ci sta che un 24enne si possa considerare in maturazione.

    Di contro come dice DLB qui sopra, ha già passato molte squadre, ha fatto bene, ma niente di che – e non è certo “l’università Messina” il luogo dove maturare, soprattutto se sei un centro.
    Quindi un grande boh.

  6. Operazione insensata direi, nel basket non esiste il costo del cartellino, per cui non vale la pena di muoversi sui futuribili e lasciarli parcheggiati in altre squadre. Se davvero esplode, chiederà di più o cercherà un contratto NBA.

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