La reazione arriva dall’attacco: l’Olimpia Milano batte Trento e fa 1-1

kevinmartorano 9

L’Olimpia Milano trova la reazione, grazie all’attacco, e fa 1-1 nella serie battendo l’Aquila Trento in Gara 2 dei Playoffs di LBA. La partita si apre sulla falsa riga di Gara 1, con un attacco scintillante ma difesa battuta troppe volte. La differenza è che nel secondo periodo l’Olimpia continua ad essere incontenibile offensivamente parlando, anche se continua ad avere difficoltà difensive contro una squadra che corre e si muove molto in attacco come Trento. La partita vede la squadra milanese restare sempre al comando, senza mai dare la possibilità agli avversari di tornare a contatto, anche se la metà campo difensiva è ancora da rivedere. Per le prossime partite servirà sicuramente maggior attenzione nella propria metà campo. Nella metà campo offensiva in tanti hanno dato il proprio contributo, su tutti spiccano Shields e Melli, autori di una grandissima partita, ma da segnalare sono anche le prove di Hall e Hines.

Olimpia Milano-Aquila Trento | La partita

La partita si apre con tre canestri di Melli, a cui accompagnano delle buone difese di squadra. Dopo il canestro di Biligha, è ancora Melli a segnare il suo ottavo punto, prima però della tripla di Mooney per l’8-5. A metà primo quarto Baldwin segna il canestro della parità a quota 10, ma è ancora Melli a rispondere per l’Olimpia Milano. Dopo le primissime azioni difensive a buon fine, l’Olimpia fatica tantissimo a tenere l’attacco di Trento, motivo per cui l’Aquila resta in partita in un primo quarto che somiglia a quello di Gara 1. Shields segna due triple in fila e firma il 30-20, costringendo coach Galbiati al timeout. In uscita dal timeout Napier ruba palla e serve Flaccadori che segna la tripla del +13, mentre sul finale di primo periodo Napier segna il 35-20. In avvio di secondo periodo Hall firma il +16 dall’arco, mentre Napier in contropiede segna il 40-22. Baldwin e Biligha tentano di dare la scossa ai loro compagni, ma Melli ricomincia a martellare da vicino al canestro. L’Olimpia Milano scappa toccando anche le 20 lunghezze di vantaggio con Melli e Shields, ma Trento cerca di non scomporsi. Shields martella dall’arco per il 59-40, prima di segnare il canestro in contropiede per il +21. Il primo tempo si chiude sul 65-48.

Il terzo quarto si apre con la tripla di Forray, a cui segue la schiacciata di Melli. L’Olimpia Milano non ha intenzione di fermarsi in attacco e Shields continua a martellare dall’arco per il 74-53, prima di segnare in contropiede dopo palla rubata il +23. Baldwin continua a giocare una grande serie, ma il suo canestro vale soltanto il -20 per Trento. Hubb segna la tripla del 76-59, mentre replica per il -14. In uscita dal timeout Hall ed Hines con la reazione milanese per il nuovo +20. Hines segna un gran canestro per l’87-64, punteggio su cui si chiude il terzo periodo. Il quarto periodo si apre col canestro di Ellis, a cui seguono i due liberi di Flaccadori. Mirotic segna la tripla del nuovo +23, ma Cooke schiaccia in contropiede. Ancora Mirotic a segno dall’arco, a cui risponde Hubb con la stessa moneta in una partita che è ormai puro garbage-time. Ricci si iscrive alla partita e al primo possesso segna dall’arco, mentre Biligha segna il suo nono punto nel match. Flaccadori segna il canestro del 100-85, con Trento che prova dunque ad evitare uno scarto importante. Nel quarto periodo l’Aquila Trento segna praticamente di tutto, complice l’aver tolto il piede dall’acceleratore da parte dell’Olimpia e delle difficoltà difensive mostrate in queste prime due partite della serie. Il punteggio finale vede l’EA7 Emporio Armani Milano vincere per 104-93.

Olimpia Milano-Aquila Trento (35-20, 65-48, 87-64, 104-93)

Clicca qui per il tabellino statistico del match.

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

L’Olimpia Milano tornerà in campo venerdì 17 alle ore 20.45 per Gara 3 dei quarti di finale Scudetto, mentre Gara 4 è in programma per domenica 19.

9 thoughts on “La reazione arriva dall’attacco: l’Olimpia Milano batte Trento e fa 1-1

  1. Armani e Dell’Orco felici si congratulano con Messina, sembra un fotogramma dell’ Istituto Luce

  2. Non abbiamo fatto altro che quello che avremmo dovuto fare pure in gara 1 contro una squadra nettamente inferiore.

    Ora testa a gara 3 che potrebbe essere realmente quella decisiva.

    Continuo a credere che finiremo vittoriosi la serie a Trento ma non abbasserei troppo la guardia perché in caso di ( improbabilissima ) sconfitta giocarsi il nostro destino alla quarta in casa loro potrebbe essere troppo rischioso.

  3. Chiudere in 4 sarebbe indice di progresso e assestamento interno, benché’ l’avversario sia chiaramente dimezzato e indebolito e come tale non un “pressure test” affidabile. Non ho il beneficio di aver guardato la partita oggi, ma dal tabellino, direi % di tiro sopra la media con un 60% da 3, unito a superiorità’ a rimbalzo (sia offensivi che difensivi). La combinazione ti fa vincere con chiunque, con Trento che oltretutto fatica dalla linea di tiro libero (-5). Pulendo tiri liberi e rimbalzi, direi che sono li’ statisticamente, anche se il tabellino da solo non la dice tutta quando non guardi la live game. Rimango convinto che una Gara 5 ci stia fra queste due squadre, se Trento non crolla psicologicamente in Gara 3, qualunque sia il risultato. Dati alla mano, benché’ inferiori, sembra che riescano a reggere i colpi di una Olimpia con piu’ armi e talento.

    1. Senza polemica…ma cosa spinge a scrivere questi panegirici senza manco aver visto la partita??

  4. Non ho visto il match, ma immagino percentuali strabilianti. Tipica gata super, dopo una allucinante.
    Forse i punti concessi a Trento sono in po’ troppi.
    Si doveva vincere, si è vinto.
    Vediamo ora che Olimpia sarà, nella prossima.

  5. Io invece la partita l’ho vista in televisione e francamente non mi tranquillizza. I trentini hanno mano, hanno garra (merito di Forray, oltre che che del furbissimo e preparatissimo coach) e l’Olimpia ha dimostrato di avere troppi passaggi a vuoto durante tutta la stagione, frutto dell’assemblaggio schizofrenico di figurine (prendo il miglior giocatore conclamato d’Europa, che ha squassato lo spogliatoio e gli equilibri di squadra; ho uno che ha vinto 4 Euroleghe con 4 squadre diverse, ma ha 38 anni… peccato che un’altra squadra italiana di Eurolega abbia due giocatori di 38 anni che hanno fatto quest’anno i bambini coi baffi!) e si ritorna sempre al manico… Non sono così convinto che l’Olimpia arrivi in finale scudetto…

  6. Io sono invece certo che ci arriveremo e con molte probabilità di vincere pure il titoletto perché la quota individuale dei singoli sarebbe nettamente superiore a quella degli altri ,pure di Bologna.

    Resta inteso che almeno in due dovranno giocare a rotazione una ottima partita diversamente finisce come in gara 1 con Trento.

    In un torneo di basso livello come questo non esistono squadre che si avvicinano a noi per quota tecnica e che hanno pure un valido gioco come in Eurolega ( dove siamo appunto finiti dodicesimi).

    Se poi ci castreremo da soli,cosa nella quale siamo certamente da final four di Eurolega,allora può succedere di tutto,pure che si perdano le prossime due e si finisca in anticipo questa agonia che dura da mesi.

  7. Mha…. Iniziamo a passare con Trento, poi vedremo con Brescia cosa accadrà. Certezze di arrivare in finale e, più in generale, certezze, questa squadra non ne da. Certo è che ieri sera abbiamo tirato con percentuali irripetibili. E quando inevitabilmente caleranno….

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Stefano Tonut

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