Alex Poythress ospite di Luca Chiabotti nella rubrica “Uomini e canestri” su Repubblica-Milano. Ecco alcune sue dichiarazioni.
SULLA STAGIONE
«Abbiamo avuto degli alti e bassi come tutte le squadre. Ora cerchiamo di prendere le cose giorno per giorno, di migliorare, di riorganizzarci e guardare alla stagione italiana che entra nel vivo dando il massimo fino alla fine per conquistare i play-in, per rispetto dei nostri tifosi e per crearci un futuro. Vincendo lo scudetto, alla fine sarebbe una buona annata, nonostante gli infortuni»
SULLA VITTORIA CON LA VIRTUS
«Vincere con Bologna era fondamentale perché il derby italiano può avere delle implicazioni per lo scudetto, anche se la Serie A è molto competitiva e non ci siamo solo noi e la Virtus»


sembra che i giocatori di Milano recitino una “velina” passata dalla direzione, tutti a ripetere che “se vinceremo lo scudetto….bla bla bla” e “…nonostante gli infortuni…”. La scusa, la giustificazione messiniana per eccellenza! Come se Milano fosse stata l’unica ad aver patito infortuni!! Tutte le squadre di Eurolega hanno avuto giocatori assenti per periodi piú o meno lunghi e infatti le squadre con grande budget hanno dei roster chilometrici. E Milano fa parte di queste squadre, roster lunghissimo (infatti Messina si scorda regolarmente alcuni italiani in tribuna o panchina) e disponibilitá economica per sostituire chi non piace piú (Napier al posto di Pangos) e tappare le falle dovute agli infortuni (Mc Gruder, Valentine). Altre squadre non hanno queste possibilitá e in caso di infortuni si arrangiano con chi hanno in casa, o possono pescare sostituti di valore e stipendio assai piú modesto di quelli di Milano.
Il problema principale di Milano negli ultimi due anni, lo sappiamo benissimo, non sono certo gli infortuni, che pure ci sono stati, ma ben altre questioni. MA la dirigenza pare aver passato l’ordine di ripetere sempre la stessa solfa, tanto che intervistato uno, intervistati tutti.
Pure qua vengono ripetuti sempre i medesimi concetti, fino alla sfinimento e oltre, a commento di qualsiasi articolo.
Evidentemente ci dev’essere un obbligo di ripetere sempre la stessa solfa, tanto che letto un commento letti tutti.
Proprio come le interviste di Messina, sentita un intervista sentite tutte.
Quindi secondo voi i giocatori che sono fior fior di professionisti sarebbero dei burattini, ricordo che nel loro campo sono eccellenze e per arrivare a quei livelli hanno personalità da vendere.
Voi nel vostro lavoro siete cosi , zerbini del responsabile?
Non credo, quindi non trovo corretto etichettare cosi i giocatori
Hai mai letto un giocatore andare contro il proprio coach? Poteva mai dichiarare “a noi non interessa vincere lo scudetto”? Oltretutto di un giocatore in scadenza che cerca un contratto per l’anno prossimo cosa altro poteva dichiarare?
Sono i commenti dei sedicenti tifosi ad essere noiosi, abbiamo capito che per voi Messina è un satanasso da cacciare con un esorcismo e che essendo umano ha commesso degli errori.
Lo ripetete sotto ogni articolo qualsiasi sia il tema .
A me è a molti altri la redazione di ROM è sembrata sufficientemente critica e equidistante dai vari problemi sorti durante queste due ultime stagioni.
La scorsa si è chiusa con uno scudetto e se l’Olimpia riscisse a replicare quest’anno sarebbe una ottima cosa, all’Europa proveremo a dare la scalata il prossimo anno se non questo con una botta di culo.
Consolatevi Messina a questa società piace e i risultati extra sportivi depongono per lui i 10.000 e passa del forum sono testimoni mica siamo dei pirla come ci descrivete voi minoranza rumorosa.
Meglio essere una minoranza rumorosa (quasi tutto il Blog è allineato contro Messina) che far parte dei 10.000 che vanno al Forum disinteressati ai risultati pronti ad applaudire a prescindere.
Hai scritto bene: solo i risultati extra sportivi depongono a suo favore, perché quelli strettamente sportivi sono un completo fallimento!
Qualcuno un po’ sereno, e che non ha bisogno della tastiera per superare le frustrazioni quotidiane, mi può spiegare cosa di diverso dovrebbe/potrebbe dire un giocatore professionista che sta lottando per rimanere l’anno prossimo? Lui non ha il posto garantito come M35 che il posto a vita garantito, e può sparare quello che vuole.
In NBA prendi multe salate se vai fuori dal “politicamente corretto”. O volete altri Mike James, da accusare ovviamente di scorrettezza?
Intanto gira la voce che Shields ha cambiato procutore (adesso ha lo stesso di Ettore) per alcune incomprensioni sui contratti sottoscritti.
gli daranno il premio scudetto presumo…..lo dessero anche a me sarei felice per lo scudetto……poi con poythress a spazzare i tabelloni facile vincere.
Messina è venuto in Olimpia per arrivare ogni anno ai playoff di Eurolega, dato che dispone del primo budget in Italia per distacco e tra i migliori budget in Europa. La Virtus BO ha un budget più contenuto, ha cacciato l’allenatore a stagione in corso eppure è arrivata ai play in.
Armani, che ringrazierò sempre, in 16 anni di gestione dal 2008, sempre col primo budget in Italia cos’ha vinto? 5 scudetti e qualche trofeo locale minore? Il tutto sprecando un mare di soldi perché si è affidata a manager (Proli, Messina) che hanno rifondato ogni anno il roster. (Ma almeno Proli il coach poteva non funzionava!).
Ora Armani si è legato mani e piedi a Messina e che risultati sta producendo? Quest’anno siamo a zero, e fuori sall’Eurolega che è l’unico trofeo che conta.
Il problema della gestione Messina non è Messina. Un allenatore ha diritto di lavorare in pace, ma quando sbaglia sistematicamente una società dovrebbe poterlo sostituire, come hanno fatto la Virtus, lo Zalgiris e tante altre società solo nell’ultimo anno.
Se Messina non si può cambiare solo per il doppio ruolo che ricopre, anche se sbaglia, non dà un gioco decente alla squadra, spreca milioni e non ottiene risultati, il sostenitore Olimpia non può far finta di niente e allora ha tutto il diritto di criticare.
E finché la critica è esposta con toni urbani, senza turpiloquio e senza insulto non capisco come si possa contestare.
Perché nello sport si compete per vincere, non per godere dell’estetica del basket davanti a 10.000 persone che stanno lì a pettinare le bambole, indifferenti quando la squadra perde ed è in palese difficoltà contro squadre di LBA che dispongono di un sesto del nostro budget.
Pretendere di tacitare le critiche e giudicare in errore chiunque la pensi in modo difforme dai seguaci del talebano dittatore, Ettore Messina, è davvero ridicolo.
Ed ora tutti i giocatori burattini col copia incolla dello scudetto salva stagione e degli infortuni causa degli alti e bassi. Peccato che chi sta ai playoff e ai play in di Eurolega abbia avuto gli stessi infortuni dell’Olimpia, ma grazie al gioco di squadra e al roster lungo sfruttato meglio, hanno avuto molti meno bassi ed ora vanno avanti.
Non gliel’ha mica ordinato il medico a Messina di tenere Hines, giocare senza centri (l’unico, Kamagate, panchinato e poi dato in prestito) e soccombere a rimbalzo in tutte le partite di Eurolega. Per tacere della situazione playmaker con la vicenda Pangos, la telenovela Napier e il talento “cristallino” del sempre scassato Lò.
La responsabilità è di Messina. Who else? Già, ma tanto adesso vinciamo lo scudetto e tutto sistemato. Voglio propio vedere, se perdiamo lo scudetto, cosa molto probabile, se ci sarà ancora qualcuno a difendere Ettore Messina.
Anche se non dovessimo vincere lo scudetto i soliti noti (pochi qui su ROM) lo difenderanno sempre anche solo per non ammettere di essersi sbagliato perché per fare dietrofront bisogna essere intellettualmente onesti ma purtroppo hanno dimostrato di non esserlo. Poi basta vedere i 10.000 che affollano il Forum tutti contenti e sorridenti non curanti del fallimento europeo.
Si è partiti da una dichiarazione di Poytress e si finisce a parlare del coach, della società, riesumando Proli…
Vada come vada, per me (ma è un mio ragionamento) lo scudetto (dovesse davvero arrivare) non redimerebbe una stagione di agonie europee, figuracce domestiche e oltre confini, gioco inesistente.
Indipendente dai soggetti, dai giocatori, dai rinnovi, da tutto.
Ma chi si accontenta, gode.