
Olimpia Milano post Bayern. La squadra è sotto un treno. Che sia disinteresse o incapacità lo dirà il tempo, la realtà è questa: crisi in corso.
Dopo la Coppa Italia, dal ko in LBA con la Virtus Bologna qualcosa si è rotto: 3 vittorie e 7 sconfitte in 10 gare nelle due competizioni. Le W sono arrivate con la Dinamo Sassari, la squadra più in difficoltà in LBA, la Virtus Bologna, la più a terra in Europa, e con la Reggiana, grazie alle prodezze di Armoni Brooks nel finale.
Lo dice anche Peppe Poeta: «Oggi è la prima volta che approccio le difficoltà da allenatore, da un mese a questa parte abbiamo perso energia e anima, per tratti di partita».
L’anima è smarrita, resta la dignità che ti rimette in partita dal -25. I numeri del secondo quarto, quello che Peppe Poeta definisce «terribile», sono impietosi: 32 punti subiti, 5 punti segnati in 5’, e anche quando si arriva al 76-81 il controparziale in 4’ è comunque 8-13. Come a dire, rimonta sì, ma fino ad un certo punto.
Quel che è importante è quello che accade fuori. Per la prima volta da decenni, dopo un ko parla un dirigente. Daniele Baiesi. Che si prende le responsabilità: «Gli errori sono ascrivibili solo al sottoscritto», ponendosi a scudo del coach, e quindi lancia un messaggio: «prima decidiamo chi vogliamo essere e poi cerchiamo di esserne la migliore versione».
Con anche un altro passaggio: «L’ambizione sono i playoff, l’obiettivo credo sia quello di ottenere il meglio dalle risorse, i giocatori che arrivano qui devono essere messi in condizione di fare il proprio meglio. Non credo sia sempre accaduto». Un altro messaggio, che sa di rottura con il passato. Nel pieno della crisi, la nuova Olimpia Milano vuole nascere. La speranza è che le sia permesso vedere la luce.

Della partita di ieri sono 2 cose meritano di essere sottolineate:
la schiacciata di Lucic. Erano 3 anni e 6 mesi che non ne faceva una.
Il tentativo di record del mondo di Peppe Poeta: far giocare lo stesso quintetto per 10 minuti. Peccato che il quinto fallo di Armoni lo abbia fatto fallire.
🤣🤣🤣
Una squadra di scappati di casa allestita da un pensionato d’oro che non hanno neanche onorato la maglia e sopratutto la scomparsa di Giorgio Armani. Via tutti senza distinzione. VERGOGNATEVI!!
Verso Re Giorgio davvero ..
Un passaggio di proprietà, non è all’orizzonte. Una nuova era vuole nascere?…non certo con un vice ( scelto da altri ) che dichiara candidamente che, un 14° posto, non è un fallimento…
Ciao Dario in fondo Poeta non ha detto nulla di diverso da chi l’ha scelto quando disse che la proprietà nel valutare il suo operato non era interessata ai risultati sportivi. Per cui Poeta è stato sincero 🤣🤣🤣
Ciao Dario, che poi, ha guidato la squadra per 3/4 di stagione se non vado errato, quindi sempre se la mia memoria non mi tradisce, ha ancora più valore NEGATIVO, la sua uscita insomma una sorta di auto scusante auto assoluzione per il fallimento 2025-26. Messina ha fatto i suoi gravissimi errori, ma lui non ha fatto alcunché per correggerli o mitigarli vedi Tote’ e Brown, quindi per assurdo dopo questa sua malaugurata uscita, li reputo ancor più responsabile dello stesso Messina. Se aveva tutti sti dubbi professionalmente parlando, doveva avere il coraggio di dire no Grazie questa squadra non è la mia, invece ha detto sì, e forse chiunque lo avrebbe fatto, ma senza però scivolare su una buccia di banana andando appositamente a cercarla con quella uscita. Voto 0 spaccato come dava la mia maestra delle elementari.
Si ok Olimpia ma Messina aveva un altro curriculum quando è venuto a Milano rispetto a Poeta. Che Poeta potesse fallire era nelle previsioni oltretutto con una squadra fatta dal suo predecessore, mentre per Messina non si può dire questo. E cmq Poeta è lì non per merito o perché ha puntato la pistole a Dell’Orco ma è stato scelto da Messina. Quindi le colpe sono al 95% di Messina. Che poi Poeta faccia dichiarazioni ridicole è un altro discorso.
Se poi vogliamo parlare di dichiarazioni ridicole ne ricordo tante anche da parte di Messina solo che quelle di Poeta sono amplificate d napoletano che è 🤣🤣🤣
Ciao Ringhio.
Ho infatti scritto cHe le responsabilità iniziali sono state della società e del predecessore di Poeta, ma lui ha concorso e non poco, a mio avviso, a proseguire negli errori con l’aggiunta di un peccato di presunzione accentuato da quelle che sono state le mie considerazioni .. ovviamente IMHO
Io sono stato fra quelli che ha esultato all’arrivo di Messina con qualche dubbio sul suo doppio ruolo, ma altrettanto confidente che la sua esperienza portasse solo cose positive all’Olimpia. E per i primi due anni così è stato.
Ma non concordo nel non attribuire grandi forti responsabilità forse dovute a presunzione inesperienza entusiasmo .. ma l’uscita di ieri sera lo mette in una luce davvero negativa come se tutto quanto avvenuto fosse solo successo x cause altrui .. a me personalmente non è piaciuto soprattutto xke nessuna gli ha posto quesiti, vero, ma che ripeta sempre gli stessi errori qualche domanda me la faccio dandomi anche immodestamente anche qualche risposta 😉
Ma quale nuova era? Per essere tale devono andare via tutti, dalla proprietà ai dirigenti e per finire ai giocatori. Il pesce puzza dalla testa. Via tutte queste persone indegne.