«Notte da dimenticare» titola La Gazzetta dello Sport a pagina 33. «L’Olimpia non c’è. Pana travolgente. Messina: “Mi scuso”».
Così Paolo Bartezzaghi: «La distanza tra Milano e il Panathinaikos è quella tra una squadra saldamente nella seconda parte della classifica e una che raggiunge il terzo posto in carrozza. La prima delle sette trasferte che mancano alla fine della stagione regolare finisce malissimo. “La mancanza di competitività è stata imbarazzante».
«Dobbiamo scusarci con la proprietà e i tifosi”, ha detto Ettore Messina. L’Olimpia deve provare a rimontare per sperare di agganciare il decimo posto e i playin in trasferta dove giocherà sei delle 10 partite che mancano, a partire da domani a Istanbul contro l’Efes che ieri è stato travolto dallo Zalgiris di Andrea Trinchieri».


Non si tratta di una notte ma di una stagione intera e non va affatto dimenticata ma va portata ad esempio e ben analizzata per porre i necessari rimedi ed intervenire per la prossima stagione con un nuovo staff tecnico che non commetta questi incredibili errori di costruzione e gestione della squadra.
Non stiamo parlando di un caso o di una brutta serata, ma di macroscopici limiti tecnici dovuti alla costruzione del roster che in alcuni casi emergono in misura maggiore a causa delle caratteristiche della squadra che si va ad affrontare
Oh, la differenza tra Ataman e Messina è molto semplice: Ataman prese l’Efes che era ultimo e penultimo in EL, in breve tempo, due anni? mi pare, gli fece vincere due euroleghe consecutive, la terza fu interrotta dal covid.
Poi è andato ad Atene ed ha messo su una squadra impressionante, che tutti hanno predetto ci sarebbe voluto parecchio tempo per farla giocare davvero, invece pare che ci sia già riuscito, e saranno czz per tutti, perfino per Madrid, credo.
Messina invece è uno dei più grandi allenatori di EL, dice Ataman 🤪
con l’efes sarà l’ultima spiaggia…..