
Il boom del NIL sta rivoluzionando gli equilibri del basket mondiale. Secondo una rilevazione rilanciata da Jeff Goodman, i migliori lunghi disponibili sul mercato college possono arrivare a chiedere tra 4 e 5 milioni di dollari, i playmaker tra 3 e 4 milioni e gli esterni tra 2,5 e 3 milioni.
In questo contesto si inserisce il caso di Flory Bidunga, lungo reduce da una stagione a Kansas, indicato da più fonti come uno dei giocatori in grado di spingere il mercato fino a quota 5 milioni di dollari. Per prospetti di fascia non-lottery o da fine primo giro, oggi restare un altro anno in NCAA può risultare economicamente più vantaggioso rispetto all’ingresso immediato in NBA. Questa è una conseguenza plausibile del nuovo scenario economico, più che una regola assoluta.
Il tema non riguarda solo gli Stati Uniti. Con cifre di questo livello, il rischio di un nuovo esodo dall’Europa verso il sistema NCAA diventa sempre più concreto, anche per profili italiani o già inseriti nel college basket americano. Intanto, il malcontento cresce anche tra gli addetti ai lavori: Goodman ha riportato la frase di un coach di alto livello secondo cui il sistema sarebbe ormai “fuori controllo”, con giocatori da 3 punti di media che arrivano a chiedere 1 milione di dollari.
The @TheFieldOf68 has polled 10-plus high-major head coaches, assistants and GM’s for the following prices that elite (Top 25 guys) portal players will likely command: pic.twitter.com/hzs1Ie3XY9
— Jeff Goodman (@GoodmanHoops) April 8, 2026
One high-major head coach to me:
“This has become a joke. We got guys who averaged 3 points a game asking for a million dollars. It’s completely out of control.” — Jeff Goodman (@GoodmanHoops) April 11, 2026

È degradante sentire quanto sia facile per alcuni esseri umani diventare ricchi nel contesto di una società (quella americana) che non si fa problemi a lasciare indietro altri esseri umani
W l’immoralita’ e il disprezzo delle cose vere
Ci meritiamo, si meritano, un essere spregevole come il loro presidente
Perché invece la nostra non lascia indietro nessuno? Che commento assurdo…
Prima del NIL al nostro Ellis sarebbe convenuto rimanere in Olimpia fino all’eventuale sbarco diretto in NBA. Ora invece un passaggio dal college è preferibile.