Olimpia Milano post Venezia | Fondamentale trovare quintetti per Brooks in Europa

Alessandro Maggi 4

Olimpia Milano post Venezia, terzo successo in fila in LBA che cambia poco nelle valutazioni. Come con Valencia si gioca ad alti possessi

Olimpia Milano post Reyer

Olimpia Milano post Venezia, terzo successo in fila in LBA che cambia poco nelle valutazioni. Come con Valencia si gioca ad alti possessi, solo che il livello è diverso e i biancorossi hanno meno passaggi a vuoto. Soprattutto in avvio.

101 punti alla sirena sostanzialmente non giocando negli ultimi 4’, 13/25 da 3, 5 liberi sbagliati ma 4 da Totè, ancora 13 palle perse. Non si vede una squadra centrata, che subisce ancora 30 o più punti in un quarto, ma tre giocatori in grado di segnare 69 punti.

Va sottolineata la prestazione di Stefano Tonut, solo 11’ in campo senza prendere conclusioni, ma gambe piegate e capacità di dare equilibrio. Ad oggi, con Booker incapace di difendere il ferro, e Quinn Ellis in difficoltà quando non è sulla palla, il numero 7 serve come Leandro Bolmaro.

Bisogna insomma pescare nel roster per trovare soluzioni alternative in questa fase dove non c’è chi gestisce il ritmo, chi garantisce protezione sui cambi difensivi, e soprattutto si confermano grandi mancanze di comunicazione tra le parti. In tal senso, la zona potrebbe aiutare anche sotto questo aspetto.

Valutare, come valutare come rendere Armoni Brooks un’arma a singola lama, e non a doppio taglio. Le sue ondate di produzione offensiva servono a tutti, anche perché tutti vincono tirando come matti da 3 in Europa, ma deve essere inquadrato in un quintetto che ne copra le mancanze dietro.

In Italia non lo paghi, in Europa sì, ma se questo oggi è Marko Guduric, il numero 12 deve restare in campo una ventina di minuti anche in Europa, come piano gara, non solo come alternativa. Poi sarebbe da comprendere anche a che punto sia il serbo, ma ne riparleremo…

Minutaggi. Allora. Nathan Sestina in LBA non gioca, e va bene, e i vari Diop, Nebo, LeDay e Brown non sono utilizzabili. Al tempo stesso, serviva vincere al Forum ieri anche a livello psicologico, non dimentichiamolo. 

Tuttavia 4’ Nico Mannion, 0 Diego Flaccadori: bastavano questi due nel finale di gara (4 o 5’) per tenere più bassi Ellis, Bolmaro e Shields. Qua c’è un altro trittico che preme, serve preservare forze e fisici.  

4 thoughts on “Olimpia Milano post Venezia | Fondamentale trovare quintetti per Brooks in Europa

  1. Vedo che Armoni è sopravvalutato, in LBA ha sempre fatto la differenza, non si può pretendere che lo stesso faccia in Euroleague (quintetti per lui o no)……. anche nel basket ci sono le categorie
    Maggi, Armoni non ha solo mancanze dietro, se il livello si alza, le pecche si vedono anche in attacco ……

    1. Sbagliate ragazzi. Il tema invece riguarda, come sempre, Ponte 🌉
      Perché non esiste uno straccio di gioco di blocchi per liberare un tiratore?
      Misteri da Pobo. E ho detto tutto, sono stufo di ripetermi

  2. Sulle poche rotazioni … niente di nuovo da 5 anni a questa parte.

    Su Brooks, nessuno pensa che sia un campione, ma è il classico role-player che se messo nelle giuste condizioni può essere molto utile alla squadra, altrimenti non serve o fa danni.
    Perchè alla Virtus quando era in campo si giocava per far tirare Belinelli mentre da noi … ripeto il commento di Marione, “non esiste uno straccio di gioco di blocchi per liberare un tiratore ?”
    Ma anche qui sono anni che vediamo le stesse cose, pur cambiando spesso tutti li interpreti.

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