Annina Panther. Noi ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie… Se non è attenta come solo quelle sante donne sanno fare ci infiliamo nel cul de sac dell’eucarestia a Barcellona.
Ed invece ce la sistemiamo, e se guardiamo la classifica notiamo che la psicopatia è meno peggio di quello che potevamo immaginare.
Vinciamo con il carattere di chi qualcuno mette alla gogna: Hall che non è un play nemmeno per scherzo, ma può creare vantaggi giocando nel ruolo, e Flaccadori, che non ho mai capito in 10 anni che lo vedo se sia un 1 destro, un 5 mancino o Gesù travestito da Annina Panther. Per salvare il popolo.
Perché il mercato è sempre l’unica soluzione per chi deve fare i click e chi non riesce a lavorare in palestra.


La verità è molto semplice, a mio parere: il Messina allenatore, pur con la sua visione di pallacanestro che può non incontrare il favore di tutti, è indiscutibile ed è potenzialmente in grado di raddrizzare una stagione che il Messina POBO, con una costruzione sbagliata della squadra ed una gestione demenziale del parco giocatori (Pangos, che è solo l’ultimo esempio, docet…) e del budget che Armani generosamente gli mette ogni anno a disposizione, sta facendo di tutto per affossare. Forza Olimpia!!!
Continuo a ripensare alla partita di ieri sera, la prima cosa che mi viene in mente è: ma davvero quella è la difesa del Barça, la migliore del campionato?
Vero è che con Shields in questo stato di forma, non ci sono difese che possano tenere.
Lo scazzo finale anche se muto nei contenuti per noi spettatori, a me nella mimica è sembrato chiarissimo: Messina lo cazziava per essersi ostinato a concludere da solo, sbagliando tutto, Shavon gli rispondeva che a lui non si possono mettere le catene, che lui è così, merita di avere tutta la responsabilità, e mi pare che molto spesso abbia pagato, incluso stasera – quindi lasciami in pace.
Ok, ok, gli ha risposto Messina, battendogli amichevolmente la mano sulla spalla.
S’è girato tornando verso la panchina, ci ha ripensato un attimo e gli ha fatto una pisciatina irrilevante sulla gamba, tanto per ristabilire il territorio.
Abbiamo vinto giocando bene, abbiamo giocato bene perché il nostro play, libero da minacce punitive – solo per l’assenza di sostituti – ha espresso il suo gioco, governando la squadra.
Abbiamo vinto perché Shields è immenso, meriterebbe una squadra migliore.
Non è che non ci sia, la squadra migliore, Melli, Voigtmann sono giocatori veri, Hall è un supporto eccezionale: manca la guida che li sappia fare rendere. Ieri sera molte delle sue scelte sono state obbligate dagli infortuni: come sempre quando gli capita questa situazione, Messina allora è costretto al basket semplice, dei ruoli naturali, delle risorse individuali, e Milano gioca bene.
Quando dico che gioca bene senza di lui, dico questo. Lui senza di lui, senza i suoi sudori esagerati, che indicano stress massimo, e lo capisco e mi dispiace per lui, e possibile uso di farmaci per combatterlo, anche qui lo capisco.
Sarà un’idea del basket vecchia, la mia, ma in cima a tutta l’Europa vedo Campazo e Rodriguez, due play puri, Tavares e Poirier, due centri super dominanti.
E giocano anche molto bene. E sanno dosare due vecchietti come Llull e Rudy, estraendone le ultime gocce di miele, senza sovraesporli…
Vedo una squadra nettamente superiore alle altre.
A Madrid vedo anche la costruzione di un capitale anno dopo anno, per piccole aggiunte, per scoperte e ritorni, conservare il buono e senza sbilanciarlo aggiungergli un chicco di sale. Sempre al vertice.
Cinque anni sembravano per noi un periodo augurale per provare a fare lo stesso, invece siamo un calesse.
Tra gli ultimi e senza una base consolidata. Sempre a piangere per gli infortuni come se fossero la fine del mondo.
C’è una stagione, una sola, che qualcuno mi sappia indicare, di una squadra di EL senza infortuni?
Dimmi allora tu cosa dovrei pensare di uno che programma un quinquennio senza infortuni.
Finalone: siamo a due sole vittorie dal decimo posto, vero, ma sopra di noi, con due vittorie in più, ci sono Fenerbahce, Efes, Olimpyacos e Panatinaikos.
Falliranno tutte e quattro insieme?
E noi saremo capaci di vincere le undici partite che servono per raggiungere quota sedici, considerata la soglia?
Uhm.
Gnente, proprio n’gliela fa’, brutta roba le fissazioni..
Non gliela faccio neanch’io, gigigante, a non condividere il pensiero di Palmasco. La coperta è corta, in Eurolega per vincere serve che troppe cose gigirino bene:
– che le squadre avversarie siano reduci da intossicazione, abbiano tante assenze, siano in crisi nera vedi Barcellona,
– serve che non ci sia il parziale da 0-15 (sempre capitato in stagione tranne ieri sera),
– serve un play che crei gioco (e ne abbiamo uno che sarebbe la seconda riserva)
– e sopratutto serve un Shields in serata di grazia tipo ieri che ha scavato subito nel primo quarto quel vantaggio in doppia cifra, poi tenuto fino in fondo.
Come vedi, servono fanti di quei if che infatti siamo relegati al quart’ultimo posto in Eurolega con 4 vinte e 9 perse, e non è che in LBA si stia molto meglio, dato che stiamo dietro in classifica a squadre che hanno un decimo del nostro budget.
Perché il gioco palla a Shields e speriamo che vada bene non funziona sempre, anche se lui resta mitico.
Perché Flaccadori da solo in playmaking va bene una volta ma dovrà rifiatare anche lui.
Perché come dice Palmasco portando ad esempio il Real, quando in squadra hai dei play favolosi tipo il Chacho e dei centri dominanti alla Tavares la squadra gira e guidi a rimbalzo, senza contare i giochi in post.
Questa Olimpia per volontà di Messina è senza play (solo Flaccadori fino al 2024) e senza centri…… Hines non ce l’ha fa più, con tutto il rispetto è vecchio, non è più da Eurolega, salvo un paio di minuti a partita. Doveva seguire Datome……. Quanto a Kamagate Messina non gli dà minuti nemmeno in LBA.
Con questa situazione, perché arrivi una vittoria ogni tanto, nel filotto di sconfitte che sono già troppe quest’anno, devono allinearsi troppi pianeti, i nostri devono sovraperformare, gli altri devono essere in serata no.
Sono contento della vittoria a Barcellona, come di quella contro la Virtus, ovviamente, ma se guardo la stagione, senza un paio di acquisti finirà con zero playoff di Eurolega e zero tituli ed il prode Ettore resterà a rinfacciarci i suoi 35.
O forse vinceremo uno scudetto inutile perché la Virtus sarà troppo stanca dopo i playoff e forse le F4 di Eurolega che noi guarderemo dal divano.
Se agli aficionados del pastore quest’Olimpia sta bene, a me no. Lo dico urbanamente.
Chi vuol esser lieto sia, di doman non v’è certezza.
Non rispondi alle domande scomode e continui con la tua crociata che non ti permette più di capire cosa succede in campo.
Il teorema è: se la squadra gioca bene è perché non segue il coach, se gioca male è colpa di Messina.
Teorema bis: se perdiamo la colpa è di come si è preparata la partita, se vinciamo è per l”inconsistenza degli avversari (in fondo il Barca che non perde in casa da quasi un anno ed ha vinto le prime 7 gare di quest’anno è in crisi nerissima essendo secondo in classifica).
Se vuoi ti riassumo i primi sei minuti di ieri che ci hanno permesso di indirizzare la partita. Li è stata vinta con il quintettone con Melli da centro e Shields da 2 che in pochi minuti hanno realizzato 16 punti.
Succederà sempre? È l’inizio di una nuova fase? Io non lo so, non essendo Napoleone, ma ieri è successo e quindi se tu fossi un po’ umile lo riconosceresti. Su non è
difficile dire “ieri solo ieri ha funzionato e sino stati bravi” .
Ieri un centro atipico ha vinto su un centro classico ….puoi dirlo una volta.
La partita si indirizzata, ma, e succede sempre quest’anno,mai controllata, sempre a rischio di prendere controparziali terrificanti in un batter d’occhio; ieri si è vinto perché il Barca ne ha combinate più di Bertoldo; per noi , dopo un secondo tempo fin lì siccitoso, le giocate chiave di Hall, Melli e Flaccadori…..ma siamo e saremo sempre sul filo di un rasoio
Segnali di crescita del gruppo e di alcuni ancora limitato giochi in attacco ci sono da alcune partite, poi rovinate dai blackout derivanti anche da stanchezza fisica ed assenza di guida in campo. Ma questo forse sta cementando il gruppo squadra che a me pare ora segua solo in parte le indicazioni del coach ma in parte si muova in discreta autonomia, come se si fossero detti ora si fa a modo nostro. La scena di ieri tra coach e Shileds al di la di chi avesse ragione, probabilmente Messina che gli diceva di entrare per prendere fallo, è per me significativa da questo punto di vista. Ieri blackout ridotto, la squadra dei primi 2 quarti è da play off diretti. Se non si sbagliano i 2 acquisti che io farei ora (e non si sbagliano anche come “testa” del giocatore oltre che tecnica) potremmo vedere una seconda parte di stagione ben diversa da quella vista sino ad oggi.
Non so è una questione di evoluzione della pallacanestro, o una scelta/limite nostro, ma quest’anno nelle partite che sto vedendo il ritmo partita mi pare molto più alto.
Seppur difendendo in modo direi competente, gli almeno 80 punti subiti a partita stanno diventando la norma.
Questa squadra sicuramente ha le qualità offensive per segnarne sempre 85-90 a partita, a patto però che come ieri tutti diano il proprio contributo in attacco.
Sembrà un’ovvietà, però avere questa continuità offensiva con questo roster non mi sembra affatto scontato. Sicuramente il ritorno di Billy potrà dare un grande aiuto in questo senso.
@iellini = stavolta ti quoto (sulla polemica con @palmasco non entro)
La squadra ieri ha giocato meglio
Ed ovviamente Melli da 5,che non è un 5, è quasi obbligatorio dato che Poythress è un cesso a pedali e Messina non vuole dare spazio a Kamagate (o Caruso) e Voigtmann è più pericoloso da fuori rispetto a lui
Purtroppo hai ragione: Hines puo’ dare al massimo massimo 10 minuti, kamagate è venuto a farsi le ossa, purtroppo l’idea era la coppia Pangos- Poythtress che però è saltata (e qui potremmo discutere anni su di chi è la responsabilità) e Poythtress senza uno che lo serva non è molto utile. Rimane Melli che ieri da centro ha combattuto e vinto contro Hernangomez e Vesely.
Non succederà sempre purtroppo.
Io spero in un play che sappia fare il p/r.
Il play che faccia il p&r deve avere un lungo che rolli. Dei nostri lunghi, per caratteristiche, nessuno rolla tranne poytress
Ma chi l’ha comprato Poythress? Chi ha potuto dare fiducia, credere che costui(cesso a pedali mi sembra eccessivo) potesse esserci utile?
Messinaaaahhhhh?
Poytress è un 4 e voigtmann è un 4. L unico vero 5 è hines il bonsai.
Non è vero che Bons-Hines è l’unico vero centro. Se Messina avesse concesso 10-15minuti a partita a Kamagate in LBA, il francese avrebbe maturato la continuità e l’amalgama necessario per giocare anche in Eurolega. E Kamagate il fisico ce l’ha, è un centro di ruolo e non avrebbe fatto peggio di Poythress che è un 4 adatattato da 5, come entra fa 3 falli in 5 minuti come il vecchio Kaleb Tarczewski e poi viene panchinato.
Se Messina prende un centro per bruciarlo e fargli fare il Non Player Character spettatore nel videogioco Olimpia Milano, la responsabilità è tutta del Messina dirigente che l’ha comprato per il Messina Coach, sapendo che quest’ultimo non l’avrebbe mai schierato. Un altro esempio di come scialare i soldi del budget. O prendi qualcuno e lo fai giocare, altrimenti tanto vale convocare i ragazzi delle giovanili e Caruso e Kamagate non comprarli proprio, perché comunque lo stipendio glielo devi pagare.
@lupoellison. Ma come fai a dire di fare giocare kamagate? Ma l hai visto giocare? Non ha la minima idea di dove deve stare. Non fa taglia fuori, non difende manco a morire… Per cortesia lasciamolo in panca finché non matura un po’
Io prenderei play e centro,tagliare Poythress però in LBA spazio a Caruso e Kamagate….sempre