Jerian Grant è l’mvp della stagione 2022-2023 di EuroCup. Per il play un grande riconoscimento per suggellare una grande annata: il 3 maggio il suo Turk Telekom Ankara si giocherà la finale della seconda competizione continentale contro Gran Canaria.
Jerian Grant ha conquistato lo Scudetto 2022 con Olimpia Milano guadagnandosi via via un grande spazio nei playoff in biancorosso.
Il comunicato di EuroCup
L’MVP della stagione 2022-23 della 7DAYS EuroCup è Jerian Grant del Turk Telekom Ankara. Euroleague Basketball congratula con Grant per il premio, votato da una combinazione di allenatori, capitani delle squadre, tifosi e media della competizione.
Indipendentemente dalle metriche utilizzate, Grant ha avuto una stagione eccezionale per il Turk Telekom, che affronterà il Gran Canaria mercoledì nella finale di EuroCup, e il vincitore avrà il diritto di partecipare alla Turkish Airlines EuroLeague della prossima stagione. Il caso dell’MVP del playmaker include momenti importanti, costanza e volume. Ha brillato nei playoff ed è stato l’MVP dei quarti di finale di EuroCup, ha giocato più minuti di qualsiasi altro giocatore in EuroCup (33:16 per partita) ed è secondo nelle assistenze (6,2) e quarto nella media PIR (18,7).
Grant ha iniziato la sua prima campagna in EuroCup con grande slancio. Ha registrato PIR in doppia cifra in ognuna delle sue prime 17 partite, aiutando il Turk Telekom a conquistare il secondo posto nel girone B della stagione regolare con un record di 13-5. Ha realizzato il suo primo doppio-doppio nel terzo turno con 12 punti e 10 assist in una vittoria su Hapoel Vegan Friendly Tel Aviv. Grant ha segnato almeno 23 punti tre volte in un periodo di cinque partite tra il 12° e il 16° turno e ha fornito almeno 5 assist in tutte le partite tranne quattro questa stagione.
Nei playoff, Grant ha portato il suo gioco ad un altro livello. Ha dominato nella vittoria dai quarti di finale contro ratiopharm Ulm con 20 punti e 7 assist. Grant ha tenuto in vita la squadra quando era in difficoltà all’inizio, attirando falli e andando in lunetta. Grant ha commesso 13 falli, stabilendo il record per una partita così avanzata nella stagione, e ha concluso la partita con un record personale di indice di performance di 13.
Una settimana dopo, Grant ha totalizzato 19 punti, 6 assist e 2 palle rubate in una vittoria in trasferta a Prometey Slobozhanske, assicurando al Turk Telekom un posto nella finale. Entra nella finale con una media di 14,8 punti a partita con un tiro dal campo del 53,7%. Ha anche una media di 3,0 rimbalzi ed è secondo in EuroCup con 5,7 falli subiti a partita.
Membro di una famosa famiglia di cestisti, suo padre Harvey ha giocato per 11 stagioni in NBA e il fratello gemello di Harvey, Horace, ha trascorso 17 stagioni in NBA vincendo quattro titoli, di cui tre come parte del primo ciclo della dinastia dei Chicago Bulls. Anche due fratelli di Jerian giocano a basket professionistico.
Jerian ha giocato cinque stagioni in NBA prima di debuttare in Europa con il Promitheas Patras in Grecia durante la stagione 2020-21. È passato


Un altro mandato via dal pastore errante … errore grave sopratutto perché andati via gli altri due tenere un PG già rodato e difensivamente forte sarebbe stato importante ..invece ha voluto fare 3 su 3 ..
Grant poteva essere il salvatore della patria. Senza Pangos, in coppia con Baldasso avrebbe fatto sfracelli in Eurolega Purtroppo abbiamo un coach che non valorizza i giocatori e li fa scappare: li fa giocare troppo o li fa giocare poco mai il giusto che vuol dire 19 minuti.
(pezzo scritto con Chat GPT dopo avergli fatto leggere i commenti del blog di fine anno).
Grant ma perchè lo hanno preso, ma è una pippa da dove è uscito. Le solite scelte assurde del coach. Con lui non andiamo lontano (pezzo scritto con Chat GPT dopo avergli fatto leggere i commenti del blog di inizio anno).
Ormai ti sei specializzato nel paradosso, okkio a non sconfinare nel parossismo che è parente stretto del patetico
PS: è ovvio che su di un blog c’è di tutto a secondo dei momenti di una stagione, è un po’ banale ricordarcelo
Abbiamo capito che la tua barra è sempre dritta e la tua coerenza ferrea
Caro Fab alle volte si risponde nel merito, quando c’è un merito, alle volte si risponde a muso duro quando c’è insolenza e maleducazione alle volte con l’ironia o con il teatro d’assurdo quando siamo sul livello della irrealtà.
Il patetico è sentire la beatificazione di un giocatore che è stato giubilato fino alle ultime diciamo sei partite della stagione. Quale è l’argomento di discussione? Le capacità di Grant : no, ma le incapacità del coach.
Non c’era uno che aveva detto : teniamoci Grant e non prendiamo Baron e nemmeno MNL. Anche se leggo ultimamente che qualcuno fra Barabba o Gesù avrebbe preferito il secondo.
Cosa vuoi meglio scherzare che farsi cadere le braccia e piangere. Comunque grazie del consiglio
Permettimi, io stesso, che all’epoca consideravo scontata, anche vista la fuoriuscita del Chacho e Delaney, la conferma dell’unico play rimasto e che era dentro i meccanismi di una squadra che funzionava, quando appresi dell’arrivo di NML e del congedo di Jerian, semplicemente mi fidavo di Messina: se l’ha fatto, pensavo, avrà avuto certamente dei buoni motivi
Invece, eravamo di fronte al peccato originale, diventato poi capitale, della nostra disgraziata stagione, che, con l’infortunio di Pangos, ha consegnato la squadra allo…..sbando, ma questa è storia, saluto
Sarebbe stata la conferma dell’unico play rimasto, vero, con il piccolo particolare che il suo contributo come play nella scorsa stagione sia stato pressoché nullo. In pratica si confermava un play che il meglio l’aveva fatto vedere non giocando da play. Bene ma non benissimo…
Questo per dire che l’errore di prendere NML ritenendo potesse essere un secondo play all’altezza (senza scordarsi però che nel ruolo di secondo play l’abbiamo visto pochissimo), non si assomma necessariamente al presunto errore di non confermare Grant: per quanto mi riguarda, Grant poteva rimanere ma ancora come terzo play/guardia, NLM sostituiva in teoria uno tra Chacho e Delaney ed è questo il problema.
Grande stima e affetto per un atleta che ha dato il suo buon contributo nella vittoria finale dello scorso anno con Bologna e che con il duro lavoro si e’ rilanciato per avere una nuova chance pure a livello di Eurolega.
A tutti coloro che accuseranno sicuramente Messina di averlo fatto partire dico solo che i nostri due attuali play sono comunque di un acclarato livello tecnico superiore già testato pure in Eurolega.
Se poi Grant,si confermerà pure in questo contesto,io sarò ben felice per lui.
Quando è arrivato Napier? Questo per dirti che l’allontanamento di Grant risale alla fine della scorsa stagione; da li all’arrivo di Napier è passata tanta acqua da una diga letteralmente incostudita; Grant,che a prescindere avrebbe meritato la riconferma, sarebbe stata una buona “toppa” eufemisticamente parlando
Contento per la bella stagione di Grant, che lo scorso anno nonostante sue personali 1000 difficoltà non ha mai creato problemi ed ha sempre accettato la tanta panchina.
Se fosse rimasto Grant presumo non sarebbe arrivato Naz, ma sinceramente con le grosse difficoltà iniziali dell’intera squadra non penso che avere Grant invece di Naz avesse cambiato poi di molto le sorti europee.
Magari la presenza di Grant avrebbe precluso anche il successivo arrivo di Napier, chi lo sa.
Ad ogni modo, le difficoltà di questa stagione derivano soprattutto dalle prestazioni insufficienti di quello che era stato designato come primo play ossia Pangos.
Egregio Fab,ultimamente mi trovo sempre più spesso d’accordo con le sue posizioni .
Pure in questo caso io ero tra coloro che a suo tempo scrissero a favore di una sua riconferma ma alla fine le decisioni prese sono state altre e non credo che su questo punto sia il caso di doverci ritornare all’infinito,i fatti parlano da soli.
Ci sono però alcuni punti che meritano una serena riflessione:
A) l’ottimo rendimento di Jerian negli scorsi playoff nazionali e quest’anno in un torneo di livello inferiore non certificano in alcun modo che l’atleta avrebbe reso in egual maniera in Eurolega e men che meno in una situazione caotica come quella vissuta quest’anno dal nostro club.
B) lasciando da parte la dissennata scelta fatta da Messina di puntare su un solo play sfido chiunque al mondo ad avere dubbi tra chi scegliere tra Kevin e Jerian.
Poi a mente fredda uno potrebbe dire prendiamoli tutti e due ma se uno solo doveva essere la scelta a mio avviso non si poneva neppure per principio trattandosi di due atleti da un passato ad alto livello nettamente sbilanciato a favore di Pangos.
C) sia pure in colpevolissimo ritardo penso si possa dire che il reparto regia sia oggi quello con meno problemi all’interno della nostra squadra.
Giusto per questo motivo sono ben felice per un’ottima persona come Grant ma mi tengo ben stretti i nostri due campioni.
Ma è matto l’allenatore della Turc Telecom? Lo ha fatto stare in campo tutti quei minuti li? E se si rompeva? E se si fosse ritrovato spompo? Non c’è più religione.
Altro buon motivo a favore di Grant: resistente all’usura, insomma: Qualità! Quantità! Prezzo!………parafrasando un commercial
Sono state scritte parecchie cose condivisibili, dipende dai punti di vista.
Dico solo che prendere NML e non confermare Grant che era cresciuto tantissimo ed è oltretutto un grande difensore non ha avuto alcun senso!
Pangos Napier non c’entrano con il discorso Grant nel momento nel quale prendi NML, una guardia, non un play, che mai e poi mai poteva andare bene con il gioco e la disciplina di Messina.
Tutto qui
Solo per puntualizzare che il mio personale riferimento al mercato ed Pangos e Napier non si basava sulle caratteristiche difensive o meno dei giocatori in questione bensì unicamente su mie personali valutazioni di mercato e incastri tipo sliding doors.
Lo scorso anno si era iniziata la stagione con 3 play stranieri ossia Delaney, Chacho e Grant, cosa che anche qui suscitava un pò di perplessità ravvisandosi la necessità di avere un play italiano (Spissu?); nel corso della stagione si procedeva con l’acquisto di Baldasso, necessario a causa della squalifica di Moraschini per aggiungere un italiano a roster e, con l’occasione, si aggiungeva un ulteriore play viste le cattive prestazioni proprio di Grant (ed i continui guai fisici di Delaney).
Di fatto Grant nelle intenzioni del coach doveva ricoprire il ruolo di terzo play, ossia quel play che in EL non gioca mai tranne in caso di infortuni dei primi due titolari ma che è invece fondamentale in LBA per garantire la turnazione proprio di tali 2 titolari (tradotto = Grant doveva essere fisso nei 12 in LBA durante la rs per dare a turno una partita di riposo a Delaney e al Chacho), però siccome purtroppo le prestazioni erano negative, tanto che qui nel blog come da consuetudine in molti commenti se ne chiedeva l’immediato taglio; Messina iniziò ad utilizzarlo nel ruolo di guardia A FIANCO di un play e lì inizio finalmente a sembrare un giocatore di basket pur dando una mano più che altro in fase difensiva (mentre in fase offensiva lasciava ugualmente molto a desiderare); la fiducia da parte di Messina e dello staff han permesso a Grant di crescere di rendimento nel corso della stagione fino a portare un contributo importante nella serie di finale contro Bologna, che alla fine dei conti rappresenta l’unico e vero contributo di un certa importanza dato dal giocatore alla squadra nel corso dell’intera stagione. Bravo lui a uscire dal fossato in cui si era cacciato ad inizio stagione, bravo il coach a dargli fiducia per 9 mesi (mentre se fosse stato per gli operatori di mercato e per i coach presenti su RealOlimpia il Grant adesso addirittura rimpianto non avrebbe mangiato il panettone).
Resta il fatto che:
1) se non si fosse infortunato Delaney, Grant nei playoff sarebbe quasi sicuramente rimasto fuori dai 6;
2) il contributo del giocatore alla causa è stato praticamente nullo per il 90% della stagione, risultando invece importante nei playoff LBA e siccome trattasi della parte conclusiva della stagione ecco che rimane impressa nella mente;
3) Grant ha avuto la “fortuna” di trovarsi in una squadra che giocava bene, che otteneva risultati nonostante i play titolari a turno si rompessero e nonostante quello che avrebbe dovuto sostituirli, cioè lui, era un fantasma; ho provato ad immaginarmi cosa sarebbe successo se invece di queste condizioni favorevoli il buon Jerian si fosse trovato circondato dalle difficoltà generali della squadra di questa stagione…
Mettiamo che Grant fosse rimasto, come vice di Pangos al posto di Naz: personalmente, considerato le 1000 difficoltà della squadra ad inizio stagione e gli innnumerevoli infortuni occorsi a vari giocatori fondamentali, non vedo un Grant schierato da play titolare (al posto dell’infortunato Pangos) in grado di rappresentare un punto fermo di tale squadra in grandissima difficoltà, ed intendo il Grant che ho visto lo scorso anno in maglia Olimpia non quello eventuale di questa stagione in maglia Turk Telekom del quale ho visto zero immagini e solamente ne ho letto i numeri saltuariamente anche qui riportati. Probabilmente si sarebbe ravvisata ugualmente la necessità in inserire un play di livello, probabilmente sarebbe arrivato ugualmente Napier e adesso che si devono scegliere i 6 per i playoff Grant sarebbe tra gli esclusi.
Se invece Grant avesse fatto bene, smentendomi, ecco che allora probabilmente Napier non sarebbe arrivato perchè magari si aveva la possibilità di attendere con calma il rientro di Pangos.
Quello che dici è assolutamente vero e lo condivido. Grant era lo scorso anno il terzo play e probabilmente quest’anno non poteva essere affiancato al solo Pangos. Sarebbe stato forse un azzardo.
Resta il fatto che è stato un azzardo ancora molto più evidente pensare che NML potesse essere il secondo play.
Grant, come hai detto, può giocare anche da guardia affiancata al primo play ed abbiamo visto che può funzionare.
Personalmente ho visto qualche partita di Jerian in Eurocap, compresa la semifinale di qualche giorno fa. Che dire … si vede che è in fiducia e gioca! Nella semifinale è stato determinante giocando veramente bene e con canestri ed assist importanti.
Come hai evidenziato lo scorso anno è riuscito, da solo, ad uscire dal fossato ed in questo si è dimostrato un grande.
Anche a me all’inizio non piaceva … lento, prevedibile, molle nelle iniziative. Strada facendo è però molto migliorato ed ha trovato spazio, anche causa Delaney.
Mi viene una riflessione. Mi pare di potere dire che alcuni giocatori da noi trovano la possibilità di esprimersi solo perchè altri si infortunano, altrimenti gli sono concessi pochi minuti nei quali se non girano le cose il coach gli accantona e non li vedi più.
L’idea di Messina è che gioca chi performa.
Questo non va molto d’accordo con l’idea di giocare 2 competizioni perchè alla fine spremi sempre i soliti perchè sono quelli che performano (e si spompano).
A questo punto è inutile prendere giocatori che non giocheranno mai con la continuità necessaria per rendere davvero.
Moraschini, ADV, Moretti, Baldasso, Alviti ed anche Fontecchio.
Sono anche convinto che Thomas il prossimo anno cambiando squadra tornarà ad essere quello che si era visto nelle sue buone stagioni di EL.
Concordo con te: e un giocatore non si adatta al sistema di gioco di Messina difficilmente riuscirà a performare e saranno tutti cestinati come nel caso di Grant. È vero che molti di noi lo avremmo giubilato ancor prima dei playoff, a noi tifosi è concesso sbagliare nella valutazione di un giocatore perché non abbiamo le competenze tecniche di Messina ma allo staff tecnico certi errori così evidenti non sono ammissibili. Con questo non sto scrivendo che Grant è un campione ma con il tempo ha dimostrato di essere un valido giocatore e sicuramente migliore di Naz.
Certo senza l’infortunio di Delaney non avrebbe giocato i playoff e sarebbe stato ricordato come una meteora passata per sbaglio a Milano, invece a mio parere è la dimostrazione che se concedi fiducia (in minuti) e non lo panchini al primo errore come consuetudine di Messina un giocatore può esprimere il suo valore e performare proprio come Grant.
Il problema è che con Messina possono performare solo i campioni e i suoi pretoriani perché secondo uno dei suoi dogma sono i giocatori a doversi adattare al suo sistema di gioco e non viceversa, per cui un giocatore come prima Grant e come ora Naz e Thomas faranno sempre fatica ad integrarsi nel suo gioco.
Un altro esempio lampante è Tonut: se non ci fossero stati tutti questi infortuni difficilmente avrebbe trovato spazio e minuti per dimostrare di valere il livello che ha raggiunto in EL.
Purtroppo si, con Messina se non sei un campione affermato giochi poco e devi solo sperare negli infortuni altrui.
Vabbè, insomma, uno che ha avuto culo di sfruttare tempo e modo; noneee, non ho visto parimenti una immagine di Turk Telekom, ma chi le ha viste, analizzando anche tutto il resto, ha decretato Jerian mvp del torneo; quanto alla scorsa stagione bisogna allargare la fase di “influenza” di Grant nelle dinamiche di squadra anche alla parte finale di EL; e bisogna vedere chi ha dato fiducia a chi, avanzerei l’ipotesi opposta a quella che tu indichi; non sarebbe stata la prima volta per Messina recitare la parte dell’affossatore o inibitore di talenti o del talento;
Questo penso, anche se, ammetto, mi fa velo essere un ammiratore di Jerian Grant, che sta raccogliendo ciò che, come persona, si merita
Forse mi sono spiegato male.
Non ho detto che Grant ha avuto culo, ho scritto che lui è stato bravo ad uscire da una situazione di estrema difficoltà in cui si trovava ad inizio e per buona parte della scorsa stagione, però la bravura è anche di chi ha deciso di non tagliarlo ma di dargli ugualmente fiducia permettendogli di rivelarsi alla fine utile.
Grant ha sempre avuto spazio, sin dall’inizio, basta andarsi a rileggere le statistiche della scorsa stagione, in LBA ha avuto 21,5 minuti di media, in rs spesso e volentieri è partito in quintetto, e la LBA era la competizione dove lui era stato preso per apportare un contributo sostanzioso. Ma ci dimentichiamo le prestazioni che sciorinava? Eddai su, sembrava incapace di palleggiare, qua se ne reclamava a gran voce il taglio, la prima partita in cui non dico abbia fatto bene ma almeno sembrava un cestista professionista e non uno capitato in campo per caso è stata la partita casalinga contro Bologna in data 5 gennaio 2022…
La sua fortuna, perchè di fortuna si tratta in quanto non dipendeva da una sua abilità ma semplicemente da ciò che gli accadeva attorno, è stata quella di trovarsi in un contesto di squadra che “funzionava”, che nonostante lui giocasse malissimo la squadra vinceva, nonostante gli infortuni dei paly titolari, con Hall schierato da play piuttosto che far giocare Grant in EL la squadra performava, insomma il contesto favorevole ha permesso che ci fosse tempo e modo per attendere con calma che uscisse dalle difficoltà, non c’era l’urgenza di sostituirlo con qualcuno che desse un minimo di apporto. Grant con le sue enormi difficoltà inserito in un contesto come quello di questo inizio stagione? Avrebbe fatto la fine di Naz…
La storia di Messina inibitore di talenti sinceramente mi lascia interdetto, sicuramente non è da applicare a Grant che giocava con regolarità nonostante facesse pena.
Poi siamo qui a rimpiangere 100 giocatori, e Punter, e Leday, e Bentil, e Grant, insomma questi giocatori chi li ha valorizzati, io?
Bah…
In realtà Grant era da gennaio dell’anno scorso che aveva svoltato (la famosa partita con la Virtus di gennaio e poi i 30′ in campo a Barcellona).
Offensivamente meno centrale di come è in Turchia, ma era entrato in rotazione stabilmente tra LBA e EL. Soprattutto difensivamente un bel fattore con quella capacità di passare sopra i blocchi (lui, Shields e Hall erano il segreto mal celato di quella difesa).
Purtroppo quando ti appiccicano una etichetta addosso è difficile levarsela di dosso. Grant ha giocato bene solo con la Virtus per i meno attenti.
Sopra ho proprio scritto che dalla partita contro la Virtus in data 5 gennaio 2022 aveva iniziato a sembrare un giocatore di basket, cosa che fino al giorno prima non era.
Sino al giorno prima era da mani nei capelli, da quella partita pian piano è andato migliorando, ma NON giocando da PLAY bensì da guardia a fianco di un play.
Il giocatore merita rispetto e simpatia, poteva benissimo essere confermato, ma se sul finire della scorsa stagione in sede di valutazioni circa la squadra per la stagione successiva chi di dovere ha pensato che Grant non fosse il play di riserva auspicato, bè, non è che si possa condannarlo più di tanto…
A noi quest anno serviva come il pane un primo play fatto e finito, forte, di alto livello: doveva esserlo Pangos ma purtroppo è stato più in infermeria che in campo. Poi possiamo discutere su chi potesse ricoprire il ruolo di vice-Pangos, includendo pure Grant tra i papabili (nonostante, appunto, avesse giocato più da guardia che da play, lo scorso anno, per “svoltare”), ma il problema è stato soprattutto il play titolare, la questione della riserva viene dopo.
Grant fino a febbraio più dannoso che inesistente, poi ha cominciato a far vedere qualcosa e alla fine ha rubato il posto a un inguardabile Daniels e ha fatto dei buoni playoff, ottimi con la Virtus. Vedendo il finale è vero che avrebbero anche potuto confermarlo. Al posto di chi? NML?