Billy Baron

Cosa può dare Billy Baron
Tiro da fuori – È uno dei migliori tiratori d’Europa ed è questa la principale caratteristica per cui è stato inserito nel roster dei campioni d’Italia. Lo spot dove l’anno scorso è mancato Troy Daniels.
Dinamico – Pur preferendo una conclusione uscendo dai blocchi, l’esterno americano è in grado di crearsi un tiro con efficacia anche per conto proprio, attaccando il proprio difensore.
Difesa – A differenza di altri tiratori, Baron è un discreto difensore. Il fisico gli permette di non andare in difficoltà con la maggior parte degli avversari diretti, in particolare sul pick and roll. Certo, se viene attaccato direttamente dal palleggio, può andare in difficoltà.
Le criticità per Billy Baron
Top team – Per la prima volta nella sua carriera è in una squadra a caccia della vittoria in Eurolega, quindi con pressione importante. Anche se ha già vinto da MVP un titolo in Lega Adriatica.
Playmaking – Il suo ruolo è un altro, anche se spesso i ‘2’ danno una mano a portare su il pallone. Baron può andare un po’ in difficoltà se utilizzato da playmaker.

Non so se avete avuto l’occasione di vedere oggi la partita Germania Lituania, una partita meravigliosa, con la Lituania chiaramente inferiore, ma attaccata alla partita come una zanzara alle sere d’estate.
Una partita meravigliosa, finita soltanto al secondo supplementare per sfinimento dei due giocatori, Valanciunas e Sabonis che avevano tenuto in piedi la propria squadra a oltranza.
In questa partita forse per una giornata fuori forma, forse per stanchezza, Voigtmann che seguivo con grande attenzione, ha mostrato tutti i suoi possibili limiti – distrazione, incomprensione dei movimenti difensivi di squadra, ritardo sul tagliafuori difensivi, impaccio nelle manovre d’attacco, inefficacia dei blocchi portati alle sue guardie, falli a ripetizione in pochi minuti.
Insomma: non c’era con la testa.
S’è anche fatto male, infatti zoppicava verso la fine e a fine partita.
Nonostante questo con uno sforzo eroico è stato in campo nel secondo supplementare, e, secondo me, non ha demeritato.
Per dire che anche in una giornata chiaramente no – anche il suo allenatore è d’accordo con me in quanto l’ha fatto giocare poco – la sua presenza si fa comunque sentire, e quando la partita conta davvero, in qualche modo riesce a dare il suo contributo.
Prova di gran carattere e per me è stato consolante notare che anche quando non c’è con la testa, come oggi era evidente, qualcosina riesce comunque a mettere insieme, da “vero tedesco”, diremmo noi 😇