
Il capitano di Olimpia Milano Pippo Ricci ha incontrato gli studenti dell’Università LUMSA in occasione dei Welcome Days, il programma di accoglienza delle matricole organizzato dai dipartimenti GEPLI e DISU dell’ateneo, diretti rispettivamente dal prof. Filippo Giordano e dalla Prof.ssa Caterina Fiorilli
«Sicuramente la presenza di queste due squadre alza il livello del campionato. Anche se della NBA Europe che sta arrivando, non si sa ancora tanto, io sono sicuro che il basket di alto livello che torna a Roma farà bene a tutto il movimento. Non vedo l’ora di giocare, sia al PalaTiziano sia al PalaEur, per vincere ovviamente.
La Maxima sulla carta forse è un pochino più talentuosa, ma nella BC Roma c’è il mio amico Nico Mannion e non vedo l’ora di batterlo. Tornare a giocare in una squadra di Roma, magari a fine carriera, è un sogno nel cassetto? Chissà, se sarà nel mio destino: perché no? Sono diventato papà e mio figlio è nato a Milano, città dove sto bene e sono pure il capitano della squadra. Quindi se dovessi scegliere adesso, direi che vorrei chiudere la mia carriera a Milano. Vedremo».
Visto il suo utilizzo e il suo minutaggio in Olimpia, Pippo può tranquillamente arrivare ai 40 anni, già adesso il suo lavoro sotto canestro è più di “esperienza” e posizione, piuttosto che fisico-atletico (un po alla Meneghin degli ultimi anni)
Il tanto vituperato Ricci , quello che non era mai adeguato, si scopre che è ancora utile alla squadra indipendentemente dal fatto che sia italiano.
In LBA pure mio nonno farebbe la sua porca figura anche se non ha mai preso una palla da basket in mano 🤣🤣🤣
È a Milano esclusivamente per la regola dei panda, altrimenti sarebbe in A2 in giù. Poi ci credo che voglia continuare e chiudere la carriera a Milano, chi gli darebbe mai i soldi che prende da noi?
🤣🤣🤣