Davide Alviti

Cosa può dare Davide Alviti
Tiro da 3 punti – Anche se lo scorso anno ha chiuso solamente con il 25% in stagione, è sicuramente una delle sue armi principali, che ha avuto nel corso di tutta la sua carriera.
Fisico – I suoi 2 metri per 92 kg di peso sono sicuramente una base importante, per poter dare una mano alla squadra biancorossa a rimbalzo ed in difesa.
Un anno di esperienza – Seppur poco utilizzato nella fase finale della scorsa stagione, ora conosce cosa vuole da lui Ettore Messina e questo è indubbiamente un vantaggio.
Le criticità per Davide Alviti
Poco spazio – Guardando il roster 2022/23, sembra partire in fondo alle rotazioni. Dovrà essere bravo a farsi notare positivamente nei minuti (pochi, almeno inizialmente) che gli saranno concessi.
Continuità – Lo scorso anno ha alternato ottime prove ad altre impalpabili. Vero che i pochi minuti non aiutano, ma sarà fondamentale per lui farsi sempre trovare pronto.
Gioco in post – Pur avendo altezza e fisico, sfrutta poco queste caratteristiche. Può migliorare per aumentare la propria pericolosità anche spalle a canestro.

Non so se avete avuto l’occasione di vedere oggi la partita Germania Lituania, una partita meravigliosa, con la Lituania chiaramente inferiore, ma attaccata alla partita come una zanzara alle sere d’estate.
Una partita meravigliosa, finita soltanto al secondo supplementare per sfinimento dei due giocatori, Valanciunas e Sabonis che avevano tenuto in piedi la propria squadra a oltranza.
In questa partita forse per una giornata fuori forma, forse per stanchezza, Voigtmann che seguivo con grande attenzione, ha mostrato tutti i suoi possibili limiti – distrazione, incomprensione dei movimenti difensivi di squadra, ritardo sul tagliafuori difensivi, impaccio nelle manovre d’attacco, inefficacia dei blocchi portati alle sue guardie, falli a ripetizione in pochi minuti.
Insomma: non c’era con la testa.
S’è anche fatto male, infatti zoppicava verso la fine e a fine partita.
Nonostante questo con uno sforzo eroico è stato in campo nel secondo supplementare, e, secondo me, non ha demeritato.
Per dire che anche in una giornata chiaramente no – anche il suo allenatore è d’accordo con me in quanto l’ha fatto giocare poco – la sua presenza si fa comunque sentire, e quando la partita conta davvero, in qualche modo riesce a dare il suo contributo.
Prova di gran carattere e per me è stato consolante notare che anche quando non c’è con la testa, come oggi era evidente, qualcosina riesce comunque a mettere insieme, da “vero tedesco”, diremmo noi 😇