Stefano Tonut

Cosa può dare Stefano Tonut
Fisico – Ha un fisico importante, con cui ha dominato in più di un’occasione in Italia e può sicuramente avere un’importante cittadinanza anche a livello europeo.
Penetrazioni – Ha dimostrato di poter andare al ferro con grande facilità e consistenza nel corso della sua carriera, un’arma importante in più a disposizione di Messina.
Motivazioni – Ha voluto ed aspettato l’Olimpia con l’obiettivo di essere un giocatore da Eurolega. Avrà motivazioni a mille per dimostrare di aver avuto ragione nella sua scelta.
Le criticità per Stefano Tonut
Minuti – Ha giocato tanti minuti ed è stato uno dei punti di riferimento della Reyer. A Milano difficilmente avrà lo stesso spazio, anche se sarà un uomo importante almeno in LBA. Ed è da verificare in Eurolega.
Tiro da fuori – Il tiro da 3 punti è un’arma in cui non è riuscito a trovare la continuità nel corso della carriera, pur avendo avuto più di un momento importante.
Infortuni – Non è mai stato un giocatore particolarmente fortunato sotto questo punto di vista. Quando è stato bene fisicamente, però, ha spesso fatto la differenza.

Non so se avete avuto l’occasione di vedere oggi la partita Germania Lituania, una partita meravigliosa, con la Lituania chiaramente inferiore, ma attaccata alla partita come una zanzara alle sere d’estate.
Una partita meravigliosa, finita soltanto al secondo supplementare per sfinimento dei due giocatori, Valanciunas e Sabonis che avevano tenuto in piedi la propria squadra a oltranza.
In questa partita forse per una giornata fuori forma, forse per stanchezza, Voigtmann che seguivo con grande attenzione, ha mostrato tutti i suoi possibili limiti – distrazione, incomprensione dei movimenti difensivi di squadra, ritardo sul tagliafuori difensivi, impaccio nelle manovre d’attacco, inefficacia dei blocchi portati alle sue guardie, falli a ripetizione in pochi minuti.
Insomma: non c’era con la testa.
S’è anche fatto male, infatti zoppicava verso la fine e a fine partita.
Nonostante questo con uno sforzo eroico è stato in campo nel secondo supplementare, e, secondo me, non ha demeritato.
Per dire che anche in una giornata chiaramente no – anche il suo allenatore è d’accordo con me in quanto l’ha fatto giocare poco – la sua presenza si fa comunque sentire, e quando la partita conta davvero, in qualche modo riesce a dare il suo contributo.
Prova di gran carattere e per me è stato consolante notare che anche quando non c’è con la testa, come oggi era evidente, qualcosina riesce comunque a mettere insieme, da “vero tedesco”, diremmo noi 😇