Julio Velasco, uomo d’oro de nostro volley, da sette anni vive sopra Ponte Ronca, frazione di Zola Predosa, Bologna. Sull’edizione locale di Repubblica ha parlato di questi playoff e di Olimpia Milano.
SU DJORDJEVIC
«Riflessioni? La prima che mi viene in mente è che il tecnico dello scudetto era stato mandato via. Qui da noi si fanno drammi per due ko in regular season. Ma sull’esonero di Djordjevic bisogna che tutti quanti, anche la stampa, riflettano. Ormai, se si allagano i palazzetti, si manda via l’allenatore».
SU OLIMPIA MILANO
«Troppa festa da parte di Milano per la conquista della Final Four di Eurolega. Troppo presto. Era un traguardo a lungo inseguito? Sì, ma dopo c’era la finale scudetto, e il fatto che i due appuntamenti fossero così ravvicinati secondo me ha influito molto. Ho avuto l’impressone che Milano abbia chiuso lì la sua stagione, naturalmente a livello inconscio. È come se avessero un po’ staccato la spina, come se avessero sentito quel traguardo raggiunto come la vittoria che cercavano. E chi fa sport sa che poi riattaccare la spina è sempre parecchio complicato».

