La Virtus Bologna è una polveriera dopo le parole di Djordjevic. Via anche Teodosic?

Alessandro Maggi 7

Agitato post-Olimpia Milano in casa Virtus Bologna anche tenendo conto delle parole di Sale Djordjevic. Molteplici gli scenari futuri

In casa Virtus Bologna Sale Djordjevic pare sempre più un uomo solo al comando. Sia l’edizione bolognese di Repubblica, che il Corriere della Sera, rimarcano i tono forti della conferenza stampa post Olimpia Milano.

«Non so che dire… Le due facce di una squadra. Si chiede sempre di giocare con orgoglio e coraggio. Se quello manca non c’è nulla da dire. Hai l’opportunità di giocare contro Milano, la squadra migliore in Italia, la partita si deve giocare col coltello tra i denti». 

«Ma i denti prima li devi portare in partita, sennò è una dentiera che hai lasciato a casa, e non è la prima volta, ultimamente. Sono avvelenato: da quando sono arrivato in questa società ci metto la faccia, il mio nome, la personalità, quello che so – poco – da allenatore, però non posso andare contro qualcosa che sento profondamente mio e giusto da dire». 

«Così non si gioca. Il nostro atteggiamento fisico e difensivo… malissimo nel primo tempo, e nel secondo tempo un’altra faccia della squadra che giocava con coraggio. Competere e dare il meglio di te… ma bisogna farlo, perchè è il tuo lavoro. Io sono giocatore e il giocatore deve portare quella cosa lì». 

«Altrimenti parliamo di tiri liberi sbagliati, di 15 palle perse buttate in prima fila, seconda e anche terza, il tutto perchè non c’è il gioco, il sistema di qua e di là. Balle!».

Parole forti, che avrebbero portato anche ad un temporaneo rinvio della conferenza stampa di Luca Baraldi, comunque attesa nei prossimi giorni. 

Per Djordjevic certo l’addio a fine stagione, con Water De Raffaele prima opzione seguito da Frank Vitucci, che al tempo stesso potrebbe prendere il posto di quest’ultimo a Venezia.

L’ex Olimpia Milano potrebbe raggiungere Zoran Savic al Partizan Belgrado, dove potrebbero seguirlo anche Milos Teodosic e Stefan Markovic. Secondo il Carlino infatti, la prossima Virtus potrebbe ripartire dai soli Marco Belinelli e Alessandro Pajola.

7 thoughts on “La Virtus Bologna è una polveriera dopo le parole di Djordjevic. Via anche Teodosic?

  1. Caro Sale, la grinta è una cosa, altra cosa è la mentalità.

    La grinta è quella che hai tu, porta ai risultati che hai ottenuto.
    La mentalità invece è quella di Messina, che dopo una stagione straordinaria veramente – e non per aver fatto qualche buona partita in metà della stagione come voi l’anno scorso, che ancora la menate a tutti per un pugno di partite vinte – dopo una stagione di risultati oltre il previsto, dichiara che il vero obiettivo è dare stabilità e permanenza al vertice a una prestigiosa società che gli ha chiesto di cambiare tutto.
    Mentalità.

  2. Concordo, Palmasco. La loro grinta, per altro, è anche quella che li porta a lamentarsi per ogni fischio (parlo di Markocic e Teodosic, soprattutto)

  3. Mah. La Virtus è terza, dopo la scorsa stagione in cui stava andando alla grande. Ok, ha preso bastonate, e? I playoff sono un discorso diverso. Mi sembra implodano prima del necessario.

  4. Aspettiamo la fine della stagione.
    Certo che se non difendi alla morte con il Kazsn e l’Olimpia non vai molto lontano ed avendo in squadra due di campioni che in difesa faticano devi difendere ancora più forte

    1. Ok ma sei terzo comunque, non mi sembra che sia il caso di sbroccare. Oddio, qui si sbroccava quando si vinceva, quindi boh, la gente è strana…

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