Lunedì l’assemblea degli azionisti di EuroLeague a Istanbul: il fronte prende forma. E l’Olimpia?

Alessandro Maggi 2

Nuova tappa nel confronto che scuote da settimane il basket europeo. Lunedì, a Istanbul, assemblea dei club azionisti di EuroLeague

EuroLeague NBA FIBA

Nuova tappa nel confronto che scuote da settimane il basket europeo. Lunedì, a Istanbul, assemblea dei club azionisti di EuroLeague. Lo scenario in divenire compone un fronte sempre più compatto nella massima competizione continentale di fronte all’avanzare, almeno dialettico, di NBA e FIBA.

Lo stato dell’arte

Parlare di serenità sarebbe fuori luogo. Solo venerdì mattina il patron del Panathinaikos Dimitris Giannakopoulos ha attaccato duramente EuroLeague dopo un errore arbitrale nel finale di gara-2 tra i verdi e l’Efes, ritornando ai vecchi toni di “EuroLeague Mafia”, o quasi.

Ma, spesso, i suoi teatrini sono finiti sul campo, o quanto meno non hanno avuto seguito, se non in volgari urla contro la luna. Al tempo stesso, Real Madrid e Barcellona continuano la loro battaglia contro tutte le istituzioni dello sport, nel calcio come nella pallacanestro.

Ma gli altri azionisti hanno ormai compiuto la loro scelta: chi prima, chi dopo, Olympiacos, Panathinaikos, Zalgiris Kaunas, ASVEL, Baskonia, Anadolu Efes, Maccabi Tel Aviv, CSKA Mosca e Olimpia Milano hanno sottoscritto la nuova licenza decennale con EuroLeague. A breve dovrebbe farlo anche il Fenerbahce.

Su questo, secondo informazioni raccolte da Sportando e ROM, non ci sarebbero più dubbi. Lunedì sarà quindi un’occasione per ribadire il fronte – quasi – compatto, e sviluppare la strategia di confronto con FIBA e NBA Europe. Insomma, a fine aprile, con un ipotetico progetto pronto a partire nell’estate 2026, è arrivato il momento di giocare a carte scoperte. 

Cosa ha davvero in mano il segretario generale della FIBA Andreas Zagklis? Fondi sovrani? Il sì di Real Madrid, Barcellona, e poi? PSG? Londra? Dubai? Abu Dhabi? E’ da comprendere, senza escludere nessuna ipotesi.

E’ d’altronde possibile dare il via ad una nuova lega senza club storici della pallacanestro europea? Senza risposte affermative, Real Madrid e Barcellona potrebbero rientrare nei ranghi attendendo tempi migliori, come successo nel calcio. Certo, il tutto in che clima? 

Intanto, resta caldissimo anche il tema del format per la prossima stagione: 18 o 20 squadre? Il secondo scenario toglierebbe molti dubbi sul futuro di squadre come serbe, Virtus Bologna, Dubai, Alba Berlino e Valencia (anche se una comunque dovrebbe restare fuori), ma ribadiamo secondo nostre fonti i dubbi di molti club azionisti sul passaggio ad una doppia conference, unica soluzione per non sovraccaricare ancora di più il calendario internazionale con una lega da 38 gare. 

In questo caso, dopo lunedì, potremmo avere una prima risposta. Il basket europeo va definendosi nelle sue posizioni, il confronto EuroLeague vs FIBA deve entrare in una nuova fase. Quella delle carte scoperte.

2 thoughts on “Lunedì l’assemblea degli azionisti di EuroLeague a Istanbul: il fronte prende forma. E l’Olimpia?

  1. FIBA ha già toppato con la Champions League che voleva riportare in FIBA il massimo trofeo continentale, con la minaccia di escludere dai campionati nazionali le squadre che fossero rimaste in Eurolega. Ed è stato un flop, con Petrucci che si è schiantato contro la forza dell’Olimpia Milano e non ha potuto escluderla dalla Lega di serie A, come non ha potuto escludere dalla serie A i club facenti parte della Euroleague Eurocup, secondo torneo continentale in mani private.

    NBA Europe sembra l’ennesimo tentativo di FIBA di riappropriarsi del giochino, e sembra che non stia andando bene. Ma sono stati loro negli anni 2000 ad appaltare a terzi la massima manifestazione continentale. Ora sembra tardi per cambiare rotta e non si sa se sia un bene o un male, perché in NBA sanno monetizzare i valori delle franchigie e risultano più autorevoli della Superlega calcistica.

  2. NBA Eu rappresenterebbe l’unica chance di Messina di essere Head Coach sotto quella etichetta, visto che l’originale USA ha sempre frustrato quella speranza. Forse è questo il motivo dei tentennamenti Olimpia.

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