Olimpia Milano e il mercato degli italiani. Pochi cambiamenti, un sogno e una trattativa quasi chiusa

Olimpia Milano e il cruciale mercato degli italiani. Cosa cambierà nella prossima stagione dopo l’emergere delle voci Strautins e Tessitori?

Olimpia Milano e il cruciale mercato degli italiani. Cosa cambierà nella prossima stagione dopo l’emergere delle voci Strautins e Tessitori? Poco o nulla, con un sogno. Il numero magico? Per ora, sette.

Olimpia Milano Mercato Italiani, i numeri

Queste le situazioni contrattuali dei giocatori italiani in casa Olimpia Milano.

NomeCognoneFirmaScadenza
GiordanoBortolani*20202025
DavideMoretti**20202023+opz.2025
GiampaoloRicci20212023
PaulBiligha20192022
TommasoBaldasso20212023
DavideAlviti20212023
GigiDatome20202022
NicolòMelli20212024
* In prestito a Treviso; ** In prestito a Pesaro

Hanno contratto quindi Giordano Bortolani e Davide Moretti, di rientro dal prestito, oltre a Pippo Ricci, Tommaso Baldasso, Davide Alviti e Nicolò Melli.

Questi ultimi quattro sono destinati a restare, mentre sono in scadenza Paul Biligha e Gigi Datome, con i quali sarebbero in corso le trattative di rinnovo con buone chance di chiusura positiva.

In questo modo Milano avrebbe sei italiani, chiudendo ogni via a strade alternative come Amedeo Tessitori e Arturs Strautins. Ma Messina ne vorrebbe almeno sette, tenendo poi sempre accesa la clamorosa opzione a Danilo Gallinari, le cui prime certezze sul futuro arriveranno intorno al 23 giugno.

Il numero sette dovrebbe dunque essere, nell’attesa, Stefano Tonut, con cui sarebbe prossima un’intesa biennale con opzione per una terza stagione. Ma Milano lavora senza ansie, sapendo di avere in casa opzioni credibili come Davide Moretti e, soprattutto, Giordano Bortolani.

19 thoughts on “Olimpia Milano e il mercato degli italiani. Pochi cambiamenti, un sogno e una trattativa quasi chiusa

  1. Come ho già scritto altrove, invece di svenarmi per Tonut io punterei sulla crescita di Bortolani, dandogli però responsabilità in LBA. Se ha la testa giusta in una squadra come l’Olimpia ha tutte le possibilità di crescere. Se poi, come ho letto da qualche parte, ci fosse la possibilità di italianizzare John Petrucelli, un pensierino ce lo farei…

    1. Milano non è una piazza “facile” per un giovane di talento come Bortolani, e io, personalmente, opterei per un altro anno in prestito da qualche altro club di Serie A. Al contrario di Moretti, lui ha tutto per far parte del nostro roster in futuro.

  2. Cioè … dovremo sorbirci Biligha ancora per un anno? Il centro più inutile della storia della società ….

    1. A parte che sono della tua stessa opinione, questo è la conferma del livello mediocre in fatto di giocatori italiani, e pensare che qualcuno storce il naso per l’eventuale acquisto di Tonut.

  3. Moretti e Bortolani sarebbero l’alternativa a Tonut ??? Ma quella del Gallo è buttata lì o c’è una piccola chance?

  4. Io terrei Bortolami,Ricci,Baldasso,Biligha,Datome,Alviti e Melli

    E se si può prendere Tonut,ok

    In Italia giochino gli italiani e tanto ci sono sempre valanghe di infortuni

  5. Un centro italiano ci vuole, meglio di Biligha non ne ricordo, a meno di non spostare in 5 qualche buon 4 che sicuramente c’è.

  6. Moretti non mi convince, Bortolani e Alviti li darei in prestito e inserirei tonut e petrucelli.

  7. Melli e Gallinaro insieme? Ammetto che la situazione mi solletica, anche con le riserve che ho sul Gallo

    1. A Gallinari preferirei D’Antoni.
      Qualche anno in più forse, ma tanta testa e gambe sane.
      Gallinari lo metterei in vetrina, tra i trofei.

  8. “Opzioni credibili come Davide Moretti”? Moretti non è mai stato da Olimpia, come il suo cugino alto Kaleb, il bravo ragazzone americano con due braccia rubate all’agricoltura. Moretti e Kaleb per fortuna non giocheranno più in Olimpia, ci scommetto una bistecca contro un pisello.

  9. Un commento un po’ offensivo, per il buon Kaleb e per i contadini….
    Concordo invece sul fatto che Moretti non sia in alcun modo un’alternativa

  10. Magari si realizzasse il sogno del ritorno del Gallo con la nostra maglia.

  11. no… rinnovare Biligha no…. non gioca mai, ma perché é scarso, mica per altro. si impegna, prova sempre a difendere, ogni tanto stoppa, e contro squadre molto deboli nel garage time fa il suo. probabilmente é una persona meravigliosa e un compagno premuroso, però come centro in una squadra di basket con grandi ambizioni continentali sinceramente non ce lo vedo. Ci sará uno lungo italiano che sia meglio di Biligha e non voglia andare alla Virtus. Polonara che fa? A Datome, vista la mancanza di grandi alternative, un anno lo si da volentieri, sperando che il corpo regga, che mica é scontato. Il Gallo, boh, se in forma e motivato non gli direi certo di no, anche perché fra 2 anni sarebbe troppo tardi.

  12. Tonut se viene richiede non solo soldi ma tempi di gioco, un pò troppo per il rendimento dimostrato nell’ultimo anno. Preferirei un FONTECCHIO + capace del tonut e + giovane.
    Gallinari se viene lo fa ad costo molto impegnativo per una squadra italiana. Qualora non si concretizzi mi piacerebbe un POLONARA, + giovane e con cui costruire un percorso negli anni a venire

Comments are closed.

Next Post

Piero Bucchi: Con Milano poco da perdere, ma venderemo cara la pelle

Stagione pazzesca per Piero Bucchi, arrivato a stagione in corso in una Dinamo Sassari rilanciata e portata, ieri sera, alle semifinali
Piero Bucchi 700

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: