È grande Olimpia per 35 minuti, poi la difesa del Barça la risolve

I biancorossi sono a +7 a cinque minuti dalla fine, poi crollano sotto i colpi della difesa catalana e subiscono un 2-25 e crollano

Un’Olimpia Milano superlativa per 35 minuti, con grandissima difesa ed un attacco equilibrato, poi la difesa del Barcellona spegne completamente la luce ai biancorossi ed arriva un clamoroso parziale di 25-2, con cui i padroni di casa vincono nettamente (87-71). Ma il -16 finale è decisamente bugiardo per quanto ha detto il campo, visto che la squadra di Messina era ancora avanti di più di un possesso a metà del quarto periodo, prima della marea blaugrana finale. Peccato davvero, perché era stata una bellissima partita e nulla faceva pensare ad un distacco così pesante nel finale. 

Barcellona vs Olimpia Milano | La partita

L’avvio biancorosso è da brividi: subito due palle perse, timeout di Messina, ma 11-0 per i padroni di casa in poco più di 3 minuti. L’ingresso di Hines ribalta il match, soprattutto a livello difensivo, e permette all’AX di entrare in partita, nonostante Davies consenta ai catalani di restare avanti. Tuttavia, la squadra di Messina c’è ed ora ribatte colpo su colpo, prima del magic moment del grande ex di serata. Delaney piazza sei punti e serve l’assist a Micov per il pareggio, a quota 29, prima di un finale di tempo veramente bello da entrambe le parti, con Shields ed il serbo a firmare il +4 (39-43).

Gli assist di Calathes sulla rimessa da linea di fondo fanno male, però l’attacco biancorosso è in ritmo e c’è un continuo botta e risposta, per un match tra due squadre di alto livello. E questa, ovviamente, è una medaglia per una formazione che vuol diventare finalmente protagonista in Europa. Si va avanti punto a punto, in cui anche chi entra dalla panchina porta un contributo, in particolare in difesa. Le perse catalane salgono a quota 17 e Milano ne approfitta per allungare a +7 (60-67 al 34’). Ma la difesa del Barça alza il muro, l’attacco AX si blocca, costretto a forzare conclusioni in serie, ed arriva un terrificante parziale di 25-2 con cui la partita viene ribaltata e risolta. E c’è uno scarto anche molto pesante.

Barcellona vs Olimpia Milano | Il tabellino

BARCELLONA-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 87-71 (23-15, 39-43, 60-61)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

I biancorossi sono attesi dallo scontro al vertice in campionato, domenica pomeriggio (ore 17) al Mediolanum Forum, contro l’Happy Casa Brindisi, mentre la prossima settimana ci sarà un’altra doppia trasferta europea, ad Istanbul, prima contro il Fenerbahce (martedì ore 18.45) e poi con l’Efes (giovedì ore 18.30). 

Barcellona vs Olimpia Milano | La diretta

Out Sergio Rodriguez, torna Jeff Brooks

Barcellona vs Olimpia Milano | Le armi di Sarunas Jasikevicius

Il punto di vista del coach lituano, non molto differente da quello del collega catanese, parte dalla difesa. I blaugrana, nonostante l’impressionante talento diffuso, devono partire dalla loro metà campo.

«Approccio» il mantra, aggressione dalla palla a due come necessità: 26 i punti concessi nel primo quarto all’Olympiacos, 25 quelli prodotti nel medesimo parziale dall’Asvel. Non a caso, le ultime due sconfitte nelle competizione.

Dossier Barcellona

Difesa che sarà punto su cui premere anche contro Milano, medie alla mano primo attacco di EuroLeague con 83.55 punti prodotti, in una stagione dove il fatturato di tutte le partecipanti si è abbassato sensibilmente.

Ovviamente le potenzialità per soffocare la produzione milanese ci sono, e in quantità. Il Barcellona ha chili, centimetri e ottimo potenziale in uno contro uno con tutti i suoi interpreti. Lo specialista è ovviamente Adam Hanga, ma sul portatore di palla anche i 200 centimetri di Leandro Bolmaro possono fare male, così come i cambi di Brandon Davies.

In attacco, imbarazzo della scelta. Nikola Mirotic è giocatore da 16.1 punti di media con il 78.9% da 2 (?!), Nick Calathes vale 7.8 punti e 6.5 assist a partita ed è il miglior play puro della competizione, Kyle Kuric sta vivendo una stagione pazzesca da 10.2 punti di media e il 69.7% da 3 con più di tre conclusioni a partita.

Vi è poi il capitolo rimbalzi: il Barcellona ne cattura 3 in più a gara, e Milano è ultima nella classifica di specialità.

Barcellona vs Olimpia Milano | Le armi di Ettore Messina

Barcellona e Olimpia nascono, come detto, sotto principi simili, e nonostante le carriere parallele, Jasikevicius e Messina hanno cercato di costruire roster con soluzioni molteplici. Di difficile lettura.

In questa stagione, per la prima volta, i biancorossi hanno abbastanza armi per abbinarsi proficuamente a qualsiasi avversario, anche se in tal senso l’assenza del Chacho Rodriguez, e la forma approssimativa di Gigi Datome, riducono il raggio d’azione.

Le parole di Ettore Messina

Kyle Hines è il giocatore perfetto per “accorciare” sul mid range offensivo di Brandom Davies, giocatore che ha sempre fatto molto male a Milano, Shavon Shields può fare molto male ai blaugrana nell’abbinamento con Alex Abrines.

Ma una volta di più servirà l’apporto di tutti, ovvero la rudezza di Tarczewski e LeDay quando il Barca alzerà i quintetti con Smits al fianco di Davies, e la volontà di Jeff Brooks sulle tracce di Mirotic.

Il duello Messina-Jasikevicius

Come detto, il Barcellona può pagare un “avvio lento”. Olimpia dovrà come sempre controllare la circolazione di palla per non andare in difficoltà nella transizione difensiva (se il Barcellona corre, è finita), ma i primi minuti colmi di rivalsa di Malcolm Delaney potrebbero lasciare il segno.

Occhio infine al confronto tra Kevin Punter e Corey Higgins. La guardia ex Cska non è ancora al meglio e viaggia a 9.7 punti di media. La freschezza del numero 0, 15.8 punti ad allacciata di scarpe, preoccupa e molto Jasikevicius. 

26 thoughts on “È grande Olimpia per 35 minuti, poi la difesa del Barça la risolve

  1. Proprio il duo delle meraviglie Delaney e Punter potrebbe essere il nostro grimaldello, partita da gustare spero fino in fondo, con la speranza nel cuore e il coraggio di aggredire ogni loro passaggio.

  2. I miei piedi sono cementati nella realtà, forse anche troppo, ma io stasera non mi aspetto niente per noi, se non quel tanto minimo di possibilità di sorpresa per una nostra vittoria che c’è in ogni partita di basket, ma cHe sarebbe davvero clamoroso!
    Se fossi brutalmente smentito dai fatti ne sarei enormemente felice.
    Glielo auguro, ovviamente, ma i miei piedi restano a terra.
    Mi piacerebbe vederli divertire alla Scola, anche sotto di 10.

  3. Ma noi non siamo, caro Palmasco, come quelli che predicono sventura e sconfitte sicure. Non pensiamo di vincere di 30 e di perdere di 30. Sappiamo che in Eurolega (in campionato è un po diverso) succede di tutto e dipende alle volte da piccole cose: l’energia, una giornata storta, la capacità di eseguire alla perfezione il piano partita, o una percentuale da tre che può variare dal 20% al 60%.
    Quindi senza aspettarsi niente coltiviamo una flebile irrazionale speranza che ci porta stasera alle 21 davanti al video per tifare Olimpia.

  4. Inizia stasera un ciclo terribile, ( 8 partite in 19 giorni contro Barcellona, Brindisi, Fenerbahce, Efes, Sassari, Baskonia, Virtus e CSKA ) avremmo avuto bisogno come il pane di avere un Rodriguez in + nel motore. Speriamo torni presto a disposizione.

  5. Per me si sta difendendo meglio che col Kimki

    All’inizio non entrava niente

    Brooks bene, peccato il fallo in attacco di Tarczewsky

    Senza Rodriguez e con Datome non al massimo, stiamo in partita

    UNA DOMANDA X VOI TUTTI : Ma perché sta cronica difficoltà a fare le rimesse??

  6. Ok, abbiamo giocato bene per 30 minuti contro la prima della classe in due settimane pesantissime. Con Datoe e Brooks a mezzo servizio, personalmente sono soddisfatto di come stiamo crescendo

  7. Mancato terribilmente il Chacho. Secondo crollo nel 4Q dopo il Pana. Dobbiamo recuperare Datome E Moraschini per le rotazioni.

  8. Peccato il risultato finale ma credo abbiamo dimostrato di esser sulla strada giusta per competere anche con le migliori. Ovviamente si poteva far meglio visto il parziale finale e probabilmente serviva maggiore lucidità negli ultimi minuti, ma credo possiamo crederci davvero.
    Comunque Barcellona squadra completa

  9. Partita bellissima dal 3′ al 37′.
    Inizio allucinante, ma ripresa come solo le vena di squadre.
    Poi se posso permettermi: loro grande squadra, ma aiutata da hines+4 piccoli della fine.
    Abbiamo offerto mismatch gratis per 3 volte di fila da sotto, poi l’hanno chiusa da 3 con higgins.
    Con calathes in campo che questi vantaggi li sa usare tutti secondo me, lettura sbagliata dalla panchina. Fino ad allora se la sono giocata le difese, poi un break cosi a cosi poco dalla fine esalta loro e deprime noi.
    Sui singoli poco da dire, solo punter in serata no, ma almeno dietro qualcosa ha fatto.
    Di squadra invece a rb massacrati, e quindi ancor più difficile capire quel quintetto. Poi, oh, dipendeva magari lo stesso.
    Per il resto che dire squadra che un’identità difensiva eccelsa e grande durezza mentale.
    Avanti cosi e usiamo questi blackout per crescere.

  10. Purtroppo troppo leggeri sotto i tabelloni: 39 rimbalzi a 22
    Urgono rinforzi perché Kaleb non regge.
    Peccato il terribile black-out finale.

    Ma non manca tanto per essere al top.
    Serve più incisività a rimbalzo

  11. Poi comunque manca un centro da Eurolega. Se gli esterni (Punter oggi) sono in giornata no non sappiamo che fare.

  12. Eh si, partita bellissima, a parte l’inizio e la fine, tra due delle migliori squadre di EL.
    Il mio giudizio sulla nostra squadra stasera non cambia troppo per colpa degli ultimi minuti. Altra esperienza che entra e che serve.
    Dico anche che, se questa fosse la prima partita di una serie, con il Barca, la mia conclusione sarebbe che ce la giocheremmo alla grande.
    Per larga parta ho visto la migliore Olimpia della stagione in difesa come in attacco e le pagelle sono largamente ingenerose.
    E non dimentichiamo che avevamo praticamente fermo Datome e il Chacho a casa.
    Avanti cosi.

  13. Ciao Tom concordo.
    Se dobbiamo leggerla in ottica di crescita della squadra sono solo nei segnali.
    Il quintetto morasca-roll-shields-questoDatome-tarci che regge soffocandoli in difesa è stato puro godimento e forse la foto migliore del gran lavoro di Messina in palestra e nella testa.
    Poi subentrano gli errori dei singoli, la giornata storta, 2 assenza pesanti che condizionano il singolo.match ma il quadro d’insieme è ottimo.
    Certo arrivati li non avere l’amaro per la L è dura.

  14. Esatto, bravo! anche a me ha impressionato come ha retto quel quintetto lì.
    Poi siamo crollati con il quintetto successivo, quello che avrebbe dovuto e potuto portarci alla vittoria.
    Ripeto: se devo giudicare su stasera, su una serie ce la giochiamo.

    (Ovviamente mi girano le palle, ero convinto che l’avremmo portata a casa o al peggio persa punto a punto…)

  15. Elvis, dai non ha fatto così male Roll, solo 0/2 poteva fare anche peggio ahahaha.
    Dodo, se sono cotti o no si vedrà tra marzo/aprile, abbi pazienza ahahaha.
    Comunque continua il periodo negativo di Datome, che si protae ancor prima dell’infortunio, e di Moraschini che, al momento, non è più quello di prima e non si può addebitare questa situazione solo al Covid perché anche altri giocatori di basket e di altri sport, come il calcio, hanno vissuto la stessa situazione ma poi sono ritornati alla loro forma fisica.

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