Messina: Senza energie nel finale, ma ho visto molte cose buone

Il commento del coach biancorosso, dopo la sconfitta nel quarto periodo sul campo catalano

Ettore Messina ha commentato così la sconfitta sul campo del Barcellona: “Congratulazioni al Barcellona per una bella vittoria, ottenuta negli ultimi cinque minuti. Noi siamo arrivati probabilmente senza energie e non siamo riusciti a completare lo sforzo. Loro hanno continuato a dare la palla dentro, ottenendo un vantaggio. Io ho visto molte cose buone della mia squadra, non siamo ovviamente contenti per la sconfitta, ma continuiamo a costruire ed a prepararci per le prossime partite”.

L’analisi del match: “Abbiamo avuto molte palle perse negli ultimi minuti e loro hanno giocato in maniera più fisica. Abbiamo provato a risolvere il problema tirando da fuori, ma non avevamo situazioni di vantaggio interno, a parte Vlado Micov quando era marcato da Abrines. In quella situazione, siamo riusciti a costruirci qualche buon tiro da fuori e qualche gioco attorno al canestro.  E non è una scusa, ma eravamo senza Chacho. Un giocatore molto importante e coraggioso, che ci ha forzato ad utilizzare per molti minuti Malcolm Delaney. E, finché è rimasto fresco, ha giocato un’ottima partita. Ma ora è già il passato, guardiamo avanti”. 

Il tecnico biancorosso ha anche voluto ricordare Toni Comas, Presidente dell’Associazione Europea degli Allenatori e dell’Associazione Allenatori Spagnoli che è venuto a mancare nei giorni scorsi “ed era un mio grande amico personale, ma un amico per tanta gente che oggi ne piange la scomparsa”.

43 thoughts on “Messina: Senza energie nel finale, ma ho visto molte cose buone

  1. Mah… nessuna sorpresa, ha vinto il più forte e ha vinto come vincono i più forti, come tante volte abbiamo vinto noi in LBA: tenendo lì l’avversario e chiudendola nei 5 minuti finali – dove la differenza di prospettive viene fuori.
    Barcellona è una squadra per vincere l’EL, magari non ce la farà, ma l’obiettivo è quello.

    Noi siamo qui per centrare le F8.
    Milano comunque è stata in campo, divertendosi anche – nel senso di Scola – e per questo possiamo sentirci meno puniti dal risultato che mi sembra troppo severo.
    Li abbiamo affrontati e siamo riusciti a tenerli dietro per un bel po’, poi loro hanno cominciato a difendere davvero, come avevano fatto all’inizio.

    Non so, ho contato 10 punti loro su rimessa dal fondo, e quelli sono stati devastanti.
    Due volte la palla è arrivata al taglio in area, per comodo appoggio, e due volte è uscita sull’angolo per tiro comodo da 3.
    Altre volte il gioco dei loro blocchi è stato efficace per tagliare fuori Delaney e concedere ancora dei canestri facili.

    Non credo che avremmo potuto fare meglio, e credo che abbiamo fatto una gran bella partita, per quelli che siamo.
    Il risultato è severo, ma giusto, nel senso che ha vinto il più forte, non c’erano dubbi.
    Ci sarebbero potuto essere sorprese, ma non ci sono state.
    Sull’11 a 0 iniziale non ci siamo persi, e questo è un bel progresso, se misurato contro una squadra del calibro di Barcellona.

    Per me la settimana sarebbe stata buona con l’1-1, e 1-1 è stato.
    Adesso c’è il futuro.

    Jasi butta via Huertel, a me sembra uno spreco atroce, è uno che prenderei volentieri con noi per dare a Delaney il cambio che gli spetta.

  2. Complimenti al Barca, con l’ultimo quarto ha dimostrato di che pasta sia fatto. Difesa asfissiante e attacco chirurgico. Noi bene x 3 quarti, molto bene a tratti, concentrati, duri e motivati, poi è finita la benzina, prima mentale e poi fisica. Però erano anni che non vedevo i catalani buttare tre palloni di fila nel nulla per la nostra capacità difensiva, l’hanno sudata questa vittoria. Menzione d’onore per Higgins che annichilisce Kevin Punter non concedendogli mai un tiro con più di 10 centimetri di spazio e in attacco è una sentenza. Stavamo assaporando una serata da sogno quando ci hanno svegliato bruscamente.

  3. Condivido molto di quello che scrivete ma non penso che ne hines né delaney né Messina (cito i leader di oggi) sarebbero d’accordo su ha vinto chi doveva vincere, per cui prendiamola bene.

    Se intendete da tifoso, nel senso di non far processi concordo al 100%
    Ma la distanza si può colmare, magari non 50-50 ma 60-40, dove la sorpresa di batterli avrebbe la s minuscola.

    In particolare con loro ci accoppiamo bene soprattutto con hines brooks su Davies e mirotic (x me Brooks miglior difensore di eurelega x tenere lo spagnolo, ne è l’antidoto tecnico e fisico perfetto) e in generale cresciamo come sistema difensivo. Senza chacho manca quel fattore pazzo (ginobiliano) all’attacco. Con questi micov gigi e morasca tiratori/lettori/penetratori di livello top (ricky da riserva degnissima).
    I margini ci sono e oggi è stata una sconfitta amara (no triste né arrabbiata, ma nemmeno accettabile cosi easy) perche potevamo vincere benché consci della forza avversaria e del pronostico avverso.

  4. Mi rimane il rimbalzo conteso a lungo fra Hines e Leday ed il sorriso di Messina che spiega molto del carattere della squadra e del laboro fatto.
    Mi rimane la capacita del riagguantare la partita dopo un avvio disastroso.
    Mi rimane il fatto che li abbiamo costretti a perdere 16 palloni.
    Poi loro alla fine ne avevamo di piu’ e noi ci siamo disuniti. Non per trovare giustificazioni ma 3 partite in sei giorni andando da Mosca a Barcellona forse hanno pesato.
    Quindi penso che in quegli ultimi minuti non centra chi era in campo ma che la benzina era finita per tutti e nessuno aveva energia e lucidita per giocare a basket.
    Le critiche a Messina sono da ingenerosi e incompetenti.

  5. Fatte le debite proporzioni, anche conil Pana in casa abbiamo ceduto nel finale dopo una gara tutta in testa. Quando allora mi chiedevo se fosse finita la benzina, intendevo proprio questo, che non riusciamo più ad avere la stessa intensità per tutta la partita oppure che i nostri avversari a settembre ottobre non erano ancora al massimo mentre ora iniziano a far girare le gambe e ne hanno più di noi.

  6. iellini, le critiche a Messina secondo me, su aspetti precisi possono starci, ovvio che nel complesso dargli contro è da stupidi perchè sta costruendo una bella macchina, altrochè.

    nello specifico ieri, al netto di tutte le attenuanti e della stanchezza, per semplificare molto, io avrei preferito perdere perchè lasci tirare calathes da 3 (non la specialità, anche se quel ragazzo nei momenti topici mette pure quelli), piuttosto che farlo banchettare (specialità della casa) offrendogli dei mismatch facili con hines-vlado sui solo lunghi.
    Questo non significa che avremmo vinto, ma solo che potevamo fargliela sudare di più e magari avere una chance perchè finchè stai lì, le energie mentali si moltiplicano, mentre se ti segnano facile, poi anche l’attacco ne risente (vuoi per l’urgenza, vuoi per difesa schierata, vuoi per l’avversario rinfrancato dal canestro appena fatto e dalla fiducia nel risultato che sta arrivando).
    Fino a quei 3′ ha gestito alla grande cambi e accoppiamenti e non capisco perchè non abbiamo provato a stare lì ancora con quegli equilibri
    Poi se mi fai cambiare idea con una spiegazione diversa, sono aperto.

    Detto questo senza il sistema Messina, avremmo sbracato dopo 3 minuti. Non saremmo arrivati a +7 nè visto quel dominio difensivo a tratti orgasmico. Io aspetto solo che duri 3 minuti in più e sono il tifoso più felice del mondo.

    Altra considerazione che condivido con HP: Punter ha ricevuto il suo “welcome to the Euroleague” da Higgins: se fa suoi gli insegnamenti di questa partita può affacciarsi al tavolo dei grandi. Ad oggi ricordiamo che non aveva mai giocato questo tipo di partite. Con un Micov più in forma a fianco poi potrebbe anche essere più agevolato. Ieri a parte Delaney e Shields, nessuno sapeva prendere vantaggio nell’ 1vs1, però era una partita dura da playoff quasi e ci sta. Fino agli ultimi minuti questo discorso era ancora più valido per il Barca eh.

  7. Bisogna ammettere tranquillamente che quando tirato il gas ci hanno letteralmente asfaltato e ci hanno massacrato là dove siamo più deboli. Io mi sono anche stufato di ripeterlo ci manca 1 per fare 31.

  8. Un solo dato statistico, loro 39 rimbalzi noi 22. Tarczewski quando non gioca con l’ultima della classe non serve a niente. Ieri tornato al solito rendimento: 9 minuti (Messina gli preferisce chiunque), 2 punti e, 1 rimbalzo. Ecco la differenza più importante tra noi e loro.

  9. Per carita’ si puo’ criticare l’allenatore ma credo che un conto e’ criticare la costruzione della squadra oppure il modo di giocare mentre la critica sulla scelta di un cambio o tre minuti dalla fine sia molto soggettiva ed opinabile. Nel quarto periodo siamo rimasti sul 64 a 60 per tre/ quattro azioni sbagliando due triple di Micov e Shields che erano un segnale di riserva. Se avessero segnato sul +10 avremmo visto un altra partita. Ma con i se non si vince, quindi io penso che abbiamo perso perche’ loro sono bravi ne avevano di piu’ perche’ per vincere con il Barcellona devi giocare oltre al massimo e succede che ad un certo punto non ne hai piu’ e non e’ un cambio che puo cambiare il risultato. Poi per carita’ possiamo discuterne.
    Invece trovo piu’ interessante le considerazioni su Punter : puo farcela a questi livelli? Vedremo andando avanti ieri ho apprezzato la sua difesa ma davanti molte scelte sbagliate

  10. Ma come si fa a pensare di essere competitivi in euroleague con un solo giocatore oltre i 2.03 che ,tra l’altro, non gioca quasi mai ?

  11. @Doc63 Grazie, sarebbe un peccato non intervenire perchè questa squadra con un centro forte e con movimenti sotto canestro per me non sarebbe seconda a nessuno.

  12. Non è la critica di un cambio in sé, ma del sistema di gioco che si porta dietro, che per me non ci azzecca proprio con gli interpreti che aveva in quel momento in campo il barca.
    Anche privarsi dei rimbalzi in attacco in un frangente dove non si segnava….mmm…..
    Alla fine le partite se sei lì le vuoi vincere e se non vinci provo a cercare il motivo o almeno una chiave di lettura. abbiamo giocato 35′ alla grande e poi è stanchezza-viaggio-quelchevuoi e basta? Io non credo che si sia passati da quella difesa a 4-5 canestri facili in fila perche le pile si sono scaricate all’improvviso. Eravamo stanchi? Si. Avremmo perso in ogni caso? Quasi certo che si. Li abbiamo agevolati con una scelta tattica sbagliata? Secondo me si e la critica sta qui.

    I trend e gli aspetti generali certo meritano attenzione e ci sorridono, ma le scelte nei momenti decisivi hanno un loro peso e non c’è ragione di far finta di no e soprattutto le critiche se inserite in un contesto di analisi che sottolinea anche grossi meriti di essere tacciate di ignoranza o ingratitudine.

  13. Beh, questo mi sembra un po’ esagerato.
    La squadra è forte ma, oltre alla mancanza del centro, è anziana nei giocatori cardine .Questo , soprattutto in corrispondenza di incontri ravvicinati, è un grande handicap per la squadra, che si acuisce quando manca qualcuno o abbiamo giocatori palesemente fuori condizione (vedi rodriguez datome e moraschini ieri ).
    Occorre dare la max priorità all’eurolegue, risparmiando i big in campionato.

  14. A prescindere dal risultato, parlando solo del gioco espresso, secondo me ci sta che la causa principale del crollo finale non sia tanto dovuto all’assetto della squadra, quanto alla fine della benzina. Detto questo anche per me, anche se non così disperatamente, l’aggiunta di un lungo dinamico potrebbe essere una soluzione. Caratteristiche fondamentali dovrebbero essere qualità della difesa, dinamicità e altruismo. Allo stato non vedo all’orizzonte un giocatore simile. Potrebbe essere Vesely, ma è già impegnato per quest’anno.

  15. Marcoolimpia non pensavo a te che so essere pacato e competente era un riflesso condizionato dai commenti molte volte ingenerosi o fuorvianti sul minutaggio o sull’eta’ dei giocatori.

  16. Prego considerare anche che la difesa messa in atto dal terzo minuto al 36 mo è dispendiosa quanto mai, se ricordate i vostri allenamenti, è come fare ” sacrifici” per 25/30 minuti anche per una atleta è tanto

  17. Riprendo il commento di Eurodevotion che mi trova totalmente d’accordo:
    “60-61 inizio ultimo quarto. Il Barça non segnerà per ben 4’05” con tanto di perse orribili. L’Olimpia sta dominando la partita nell’attimo decisivo, ma non lo coglie. Un libero di Tarczewski, due punti di Shields, tre di Delaney: 60-67 a 6’09” ma la gara andava azzannata qui. Un più 10-12 avrebbe cambiato tutto. Invece accade che dopo il timeout, i biancorossi si sciolgono e sarà 27-4 finale in 5’55”. Le partite sono fatte di momenti, le grandi partite sono fatte di grandi momenti: questo era il grande momento e tutto si decide qui.”

    Ecco dove abbiamo perso la partita non negli ultimi cinque ma nei primi cinque dell’ultimo quarto.
    Ma la domanda è , per riprendere il concetto scritto da Orlando , quanto abbiamo speso per non farli segnare per 4 minuti, molto moltissimo e dopo non ne avevamo piu’ e soprattutto non avevamo il Chaco che forse forse avrebbe potuto dare un contributo importante.

  18. Ma come Iellini, tu non eri quello che tempo fa, quando alcuni come me scrivevano di minutaggi e turnover in LBA per non rischiare di arrivare spremuti alle partite che contano in Eurolega, , sostenevi che i giocatori non hanno bisogno di riposarsi perché sono dei professionisti che si sanno gestire da soli, che si allenano tutti i giorni per giocare tutte le partite perché hanno nel loro DNA la voglia di vincere più partite possibili, senza distinzione tra Eurolega e LBA? E ora invece scrivi l’esatto contrario, cioè che sono arrivati spremuti negli ultimi 4 minuti dopo averne giocati 30?? W la coerenza…

  19. Cosa dici Andrea? I giocatori sono professionisti pagati per giocare, CHE GIOCHINO !
    Spero che delaney micov shields e hines giochino i soliti 30 minuti anche con Brindisi, così arriveranno belli caldi al doppio confronto in terra turca.

  20. Andrea, sono validi entrambi i concetti, perbacco! Si nota che non hai mai giocato. All’interno di una partita paghi lo sforzo dinamico fatto non da una partita con l’altra la fatica la senti nell’immediato su certi tipi di sforzo. Se io ti sfido in 1 contro 1 ti posso battere nelle prime due tre azioni perché sono più esperto di te ma dato che sono vecchio dalla quarta azione mi fermerai più facilmente. Questo non vale per la seconda manche. Se io mi riposo per 1 ora quando ricominciamo ti batterò di nuovo per le prome due/ tre azioni ma poi ancora il ciclo si ripeterà. Te capì adess?

  21. Ho comprato il libro in cui Orlando insegna basket…è divertentissimo, lo consiglio per natale…

  22. Un atleta in forma può e deve agire per più tempo quanto? Dipende dal ritmo partita. Non giocare con le parole, le parole sono importanti. (cfr Moretti Nanni non Davide.) Oggi un Delaney può giocare 2 volte alla settimana per 30 minuti senza problemi né stress muscolare ma se tira 27 minuti con la difesa feroce arriva in fondo annebbiato ma/e può giocare di nuovo 2 giorni dopo se necessario non è difficile se non ti innamori delle tue inesperte idee? Lascia fare dal coach che sa e conosce!

  23. Amici di Andrea o suoi cloni, fate poco gli spiritosi che non è il caso…

  24. Orlandoilrosso, ma se io mi rivolgo a Iellini perché mi rispondi tu? Perché ti senti chiamato in causa? Vedi caro Tom, è il tuo caro amico che con il suo ficcanasare se le cerca ahahahaha. Ora pur di non ammettere che chi scriveva di minutaggi e turnover aveva ragione tirano fuori la storia che arrivano spremuti a fine partita per colpa della difesa, quindi il Barcellona ha vinto senza difendere perché non erano stanchi a fine partita ahahahaha

  25. Come ti ho più volte scritto non posso sopportare le tue asserzioni a vanvera ma so che è inutile sei refrattario a qualsiasi insegnamento perché sei incapace di pensiero coerente, so che è inutile ma è più forte di me quando leggo le tue fandonie mi salta la mosca al naso se solo tu fossi capace di scrivere qualcosa di coerente avresti la soddisfazione di non vedermi ribattere

  26. Enrico, Iellini si è affondato da solo perché non si ricorda neanche cosa scrive e poi succede che si contraddice da solo mentre Orlandoilrosso è un caso disperato ormai ahahahaha
    Momo, me lo puoi regalare per natale perché qui è andato a ruba ahahahaha

  27. Orlandoilrosso, forse non hai ancora capito che mi puoi ribattere quante volte vuoi perché, a diffetenza di te che quando mi leggi ti salta la mosca al naso, tu mi fai ridere e anche molto, continua pure cosi ti prego ahahaha

  28. Leggiti le tue risposte infantili di chi non ha mai niente da dire e usa pure i tuoi alias per decidermi non è questo che mi irrita sono le palesi contraddizioni di chi non distingue uno sprint da una maratona a urtare il buon senso comune

  29. Orlandoilrosso, non hai ancora capito che nel momento in cui scrivi ti deridi da solo?

  30. La pallacanestro non è uno sport fatto solo di centimetri ed età, statistiche e percentuali. La parte mentale del gioco è altrettanto decisiva e in certi momenti più importante. La squadra ha lottato con determinazione per 35 minuti, dimostrandosi superiore al Barcellona anche senza centimetri e certificati anagrafici consoni. Poi è stata superata dalla determinazione di una squadra che martedì sera aveva preso 92 schiaffoni dall’Oly e non voleva perderne una seconda di fila. Ci siamo arenati su due triple che hanno tolto convinzione e morale mentre dall’altra parte hanno costruito canestri facili a ripetizione ritrovando quella fiducia che sembrava smarrita. E’ ovvio che con un centro più dominante di Tarczewski, una point guard più costante del Punter di ieri, un secondo play alla CP3 e un ala piccola più incisiva di Micov avremmo vinto (forse) ma nella realtà la nostra squadra è questa e non si può ad ogni sconfitta identificare il giocatore che ha reso meno e cercarne il sostituto. La creazione di una squadra è un processo lento, graduale e spesso poco lineare, abbiate fiducia negli uomini che vestono la nostra maglia, la onorano al meglio e ci regaleranno tante emozioni. Per vincere una gara serve talento ma per raggiungere obiettivi ci vuole carattere.

  31. Io caro HP o TS o OilR non capisco perche’ rispondete. Ormai e’ chiaro che esistono 2 gruppi che scrivono su questo blog e soprattuto una incomunicabilita’ fra chi scrive un suo pensiero sull’Olimpia e chi provoca come un bambino.
    (Ieri sera c’era un gruppo scappato dall’Asilo Mariuccia ho letto stamattina sul giornale).
    Andrea ho deciso di non risponderti perche’ tu oscilli fra il voler scrivere di basket e voler provocare. La risposta alla tua domanda la trovi nel boxscore delle partite Barcellona-Olimpia e Cska-Khimki. Studiali

  32. Caro Iellini, qui non si tratta di studiare ma di essere coerente con le proprie idee. Non puoi scrivere delle cose per mesi e poi quando ti fa comodo scrivere il contrario pur di non dare ragione a chi contestavi per la questione dei minutaggi. Ricordati che non siamo stupidi e non bisogna studiare per capire chi è incoerente. PS..nom fare come Tom Sawyer che consiglia agli altri di non rispondere quando è il primo che risponde..

  33. “solo i morti e gli stupidi non cambiano mai idea” cfr. James Russell Lowell”. Iellini, ricordati quanto hai scritto, perché se un giorno dovessi impazzire e cambiare opinione sul nostro coach questa frase dovrà valere anche per me senza che tu mi insulta….

  34. Vedi se tu leggessi attentamente quello che scrivo, e se studiassi un po di più il basket, magari leggendo attentamente i post di Palmasco o Hollywood Party o Marcoolimpia (cito i primi nomi che mi sono venuti) non per trovare il concetto da contestare ma per capire il senso senza necessariamente essere d’accordo ecco penso che il sito si arricchirebbe.
    Ora, lo faccio perchè sono un inguaribile ottimista ma cerco di spiegare meglio quello che ho scritto malamente( forse è colpa mia) e quello che penso.
    1) il fatto che in una partita ad un certo punto una squadra finisce le energie non necessariamente è legato al minutaggio. Quest’anno se vedi i minutaggi dei diversi giocatori Olimpia non eccedono quasi mai i 25 minuti e se vedi i minutaggi di altre squadre vedi che siamo in linea (anzi alcuni sono molto più utilizzati es. james sved, mirotic…)
    2) venerdì il minutaggio non centra nulla con la sconfitta. Hanno giocato i migliori che avevamo al 120% delle loro possibilità (mentre in campionato giocano al 70%) perchè contro il Barcellona devi superare i tuoi limiti ( e guarda caso alcuni sono andati fuorigiri tipo Punter)i e dopo 35 minuti dove hai difeso alla morte li hai attaccati ancora al culo e magari molli 1 minuti e quelli ti puniscono e tu crolli mentalmente (se vedi le partire in eurolega tante hanno questo andamento)
    3) Mi dici ..allora fai giocare di meno Delenay contro il khimki (gia’ cosi perdavamo) fallo giocare meno con il Barcellona (avremmo perso prima) non farlo giocare il campionato (l’ultima è stato tenuto a riposo) e’ da inizio stagione che tira la carretta (e’ stato fermo circa un mese)
    4) quindi mi sorge il dubbio che sei in malafede quindi provochi o sei dal punto di vista del basket un po’ limitato (attento , come tutti noi, chi più chi meno) per cui è meglio che studi invece che scrivere in continuazione sul blog, riguardati la partita, leggi altre analisi e ..rilassati .
    Spero di essermi spiegato ..non ho cambiato idea anche se non ci sono affezionato e sono pronto a cambiarle non essendo un imbecille come dice Russell

  35. La massima che ho citato è una mia bussola nella vita e almeno per me vale per tutti.
    D’altronde può succedere anche il contrario, che io cambi idea sul coach

  36. Io leggo tutto e tutti con le dovute proporzioni, per esempo leggo con molto piacere Marcoolimpia, Marco De Mattia e Hollywood Party che, anche se non condivodiamo lo stesso pensiero, si pongono in modo educato e incline al dialogo e se devono criticare o elogiare la squadra lo fanno senza nessuna remora, altrettanto leggo anche i tuoi amici di merenda, tra i quali anche quello che hai citato, ma non hanno nulla da insegnarmi perché, oltre ad essere cafoni e maleducati, l’unica cosa che riescono a trasmettere sono le sviolinate alla squadra a prescindere dal risultato. Come consigli a me di studiare perche non fai altrettanto con i tuoi amici insegnando a loro l’educazione e il rispetto verso il prossimo? Quindi caro Iellini come vedi non si tratta di studiare ma di essere coerenti, qualità che purtroppo ne te ne i tuoi amici avete. Io ho il tuo stesso diritto di scrivere sul blog, e certamente non prendo ordini da te, per cui rassegnati o non leggermi, no problem!

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