
Mannion: 6 – Sufficienza perché abbiamo bisogno di tutti, anche di lui. La sua partita è praticamente nulla ma quando si vince in trasferta, su un campo difficile, andando anche sul +26, dare voti sotto il par è crudele, sbagliato, assurdo.
Ellis: 7 – Lavoro importante nel contenere Adv, tripla altrettanto importante nel momento della spallata. Non splende ancora come la stella polare che dovrebbe essere ma almeno non é buio.
Tonut: sv – Garbage time
Bolmaro 9 – Una vita in fuga come Vingegaard e la Visma al Giro d’Italia. La sua garra é la scintilla che cambia il tono di Milano: difesa, rimbalzi, contropiedi. Una partita alla Ginobili per un figlio putativo di Ginobili.
Brooks: 8 – Fa solo una cosa per il momento, realizzare canestri, ma lo fa in maniera sopraffina. Ogni volta che ha la palla tra le mani mi dà la sensazione di poter segnare: senza bestemmiare, la stessa tranquillità che provavo con il Chacho (non lo stesso affetto).
LeDay: 6,5 – I suoi primi 2’ sono da mani in faccia tra perse e difese rivedibili ma la stoppata su Rivers é sostenza degli angeli. Sale di giri sul lungo, mattoncini di qualità nel costruire la casa.
Ricci: 8 – Sfida Burnell nell’anticipo di quello che saranno gli allenamenti della prossima stagione. Solito apporto intelligente, firma per due volte il +16 che vale il massimo vantaggio e mezza vittoria.
Flaccadori: sv – Garbage time (2.0)
Guduric: 7 – Avessi un euro per ogni sua palla persa, non dovrei lavorare per vivere. E’ proprio un vizio brutto. Per il resto gioca una partita solida, con poche statistiche ma con un impatto notevole (+20 di plus/minus).
Diop: 7 – Pronti, via: schiacciata e stoppone. Spende un secondo fallo da tordo fantozziano. Sta in campo con la solita presenza.
Shields: 7.5 – Si spende in difesa, contiene la sua hero mode attitude. Quello che deve fare, al meglio che può fare in questo contesto. Playoff molto in focus, continua così.
Nebo: 7,5 – L’avvio è sconfortante: non riesce a contenere Bilan e nemmeno a fare il vuoto a rimbalzo. Poi cresce su tutti i fronti e protegge meglio l’area. Ne segna 11, non mi sono accorto come e quando.
Coach Poeta: 8 – Ha trovato l’assetto dei playoff, con una second unit che fattura. Quattro partite, quattro vittorie, tutte in agile doppia cifra. Il blitz a Brescia è autorevole dopo un avvio soft, quasi arrugginito: il suo time-out cambia il mondo. Segnale importante, di avere la squadra in mano e il polso della situazione
Una partita da dopolavoro ferroviario , siamo ridotti così , burnell lo avete visto bene ? Milano si trasformerà in Brescia e siamo tutti contenti …
Solo un pagliaccio come il Guazz può paragonare Bolmaro a un giocatore che ha vinto tutto in Europa, in NBA e in nazionale come Ginobili. Ma vai a lavorare scansafatiche..
Il paragone è infelice ma bolmaro ha fatto davvero una gran partita!