Consiglio Federale annunciato come rivoluzionario questa mattina sul Corriere dello Sport, e che ufficialmente ha per ora partorito buoni propositi. Due i temi importanti:
SUI CAMPIONATI
Ribadendo quanto anticipato all’Assemblea Elettiva, il presidente Petrucci ha confermato l’immediata volontà di valutare riforme che mirino a rimodulare, nel prossimo futuro, i campionati di vertice.
Per personale convinzione, il Presidente ha espresso la propria contrarietà culturale al blocco delle retrocessioni, soprattutto perché, dal punto di vista normativo, significherebbe modificare le regole a campionato in corso. In ogni caso, il Presidente valuterà le proposte che perverranno dalle Leghe e che verranno portate all’attenzione del Consiglio federale.
SULLA LEGGE DI RIFORMA DELLO SPORT
Pur considerando la correttezza degli intenti alla base della Legge di riforma dello Sport, il Presidente Petrucci ha evidenziato problematiche che possono derivare da temi enunciati nei decreti quali il vincolo sportivo, il lavoro sportivo e il professionismo femminile. Le Società e la stessa Federazione programmano le proprie attività su base pluriennale e di conseguenza si troverebbero di fronte a problematiche di notevole incidenza qualora si vedessero costrette a rivedere le proprie pianificazioni da qui alla prossima stagione. Gli interventi economici fin qui varati “a pioggia” non hanno avuto il carattere strutturale che invece avrebbero potuto avere se previsti d’intesa con il CONI e con le Federazioni sportive, enti che hanno piena cognizione della situazione in cui versano i movimenti di riferimento.

