Massimo Pisa, per Repubblica-Milano, analizza il momento di Olimpia Milano anche parlando di “naufragio”: «Che ci sarà, se tutto sarà confermato. Altrettanto, se tutto sarà lasciato all’attuale deriva, come già accadde per l’ultimo gruppo Repesa, due stagioni or sono: sfaldato al proprio interno, divorato dai propri equivoci, schiantatosi alla fine sulle montagne trentine».

E ancora: «Simone Pianigiani lasciato come unico interfaccia tra l’Olimpia, uno spogliatoio agli stracci, una piazza che non gli perdona l’imbelle spreco dei playoff di Eurolega e deve ancora ascoltare le litanie delle sue conferenze stampa, le parole ripetute per riparare dalla burrasca la barca, i singoli, il non gioco, la non difesa, se stesso, la stagione, le chances scudetto. Andrebbe protetto anche il coach. Invece parlano i giocatori, quelli più sociali, almeno: e anche qui il campionario è vario e dispari».

Chiusura per Livio Proli: «Ma ora è Proli sotto il riflettore. Se va, che sia indolore. Se resta in sella, che usi le briglie».

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1 Comment »

  1. Invece parlano i giocatori, quelli più sociali, almeno: e anche qui il campionario è vario e dispari». aggiungo un punto di domanda,
    tutto rimane criptico, ermetico.

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