«Milano rinascita e fiducia. Ora punta al primo posto» titola la Gazzetta dello Sport a pagina 42.
E Andrea Tosi sulla rosea parla anche della “Sinergia Niko-Nic”: «È vero che adesso c’è un organico in salute, tutti i ruoli sono coperti da almeno due giocatori e anche Poythress, rientrato dopo una specie di paresi facciale, sta facendo bene. Ma il salto di qualità è arrivato con Nikola Mirotic che si è molto avvicinato al suo standard di fuoriclasse creando una sinergia positiva con Nicolò Melli, due lunghi che in Italia sono illegali se giocano al loro livello abituale. Nel periodo più difficile Niko e Nic si sono anche pestati i piedi, tanto che si diceva fossero quasi incompatibili e i commenti dei tifosi sui social erano molto acidi su entrambi, ma adesso hanno trovato l’equilibrio per combinarsi insieme, un passaggio decisivo nella riqualificazione del gioco milanese, a lungo sbilanciato con troppe soluzioni da tre punti che superavano quelle da due. Milano contro Bologna ha vinto segnando 90 punti con 34 tiri da due e 22 da tre. Un grande passo avanti».

All’egregio giornalista manca solo lo Stradivari.
Ce l’ha, ce l’ha, è questa è musica per le mie orecchie 👂
Io ero tra quelli che criticava l’innesto forzato di Mirotic, ora effettivamente devo dare ragione a Maggi, la sinergia che si è creata, unitamente alla propensione del serbo alla difesa, rende la coppia efficacissima. 💑
Una coppia talmente efficacissima che siamo fuori dai play-in in EL.