Darius Thompson

Stiamo per giungere alla conclusione del nostro viaggio nel nuovo roster a disposizione di Peppe Poeta ed oggi tocca a Darius Thompson. Il playmaker proviene da Valencia e quest’estate ha firmato un contratto triennale (fino al 2029) con la società biancorossa.
Olimpia Milano roster | Cosa può dare Darius Thompson
Visione di gioco – Si tratta di un ottimo playmaker, più per la costruzione per i compagni che in proprio. In particolare lavora bene nelle situazioni di pick and roll.
Transizione – Un giocatore che si trova bene nel gioco in velocità ed in contropiede, come ha anche dimostrato nell’ultima stagione con la maglia degli spagnoli.
Esperienza – Ormai ha vissuto molti anni in Eurolega ed anche giocato recentemente la Final Four con il Valencia. E conosce anche l’Italia, avendo iniziato a mettersi in mostra a Brindisi.
Olimpia Milano roster | Le criticità per Darius Thompson
Isolamento – Non è un giocatore che crea grandi vantaggi individuali in uno contro uno, visto che non ha un grande primo passo, per battere il proprio diretto avversario.
Difesa – Questa sua relativa rapidità lo può rendere un bersaglio difensivo contro giocatori esplosivi e rapidi nell’uno contro uno. Pur, in generale, essendo un difensore nella media.
Leadership – Nelle ultime stagioni ha avuto un rendimento di buon livello, ma senza essere uno dei leader delle rispettive squadre. Milano gli chiederà un passo avanti in questo campo.

Squadra da quattordicesimo posto in EL
Ahimè temo tu abbia ragione, nel complesso siamo sufficienti come livello rooster per i giocatori, ma non vedo un vero leader e nemmeno più un uomo che risolve la partita.
Guduric è un peso più che un valore, credo che finiremo anche quest’anno fuori dalle prime 10 in Eurolega.
Serviva sostituire Guduric con un pari-ruolo di valore e inserire “risolutore” tipo Brooks o meglio, allora si i playoff erano possibili.
Inoltre Poeta non ha ancora esperienza “top” per l’Eurolega
Guduric non è un leader, né un risolutore, ma è un grandissimo giocatore.
Nè Poeta, né tantomeno Messina sono riusciti a farlo giocare! …
Poi ha giocato con la sua nazionale contro la Francia in questi giorni, e pur facendo 9 punti, è risultato uno dei protagonisti (cfr. ROM qui: https://realolimpiamilano.com/2026/08/21/marko-guduric-serbia-francia-amichevole-olimpia-milano/) – rimasto in campo 23 minuti…
I nostri allenatori sono invece riusciti a non farlo piacere a una gran parte del pubblico milanese. Complimenti!
Gli errori sono stati, e sembrano continuare a essere, principalmente due:
– uno tipicamente da bauscia: pago due milioni e passa, pretendo un leader!;
– l’altro di ruolo: faccia il play maker, faccia i finali! – sottinteso: con quello che pago!
Tanti tifosi hanno attecchito a questa recriminazione del suo stipendio, confusi dal pianto “che non abbiamo i mezzi che hanno gli altri”.
Per me sarebbe ora di smetterla con gli attacchi a Guduric, e dirigerli invece a chi non sa farlo giocare…