Un semplice giudizio sul roster Olimpia Milano: punti di forza, e di debolezza, giocatore per giocatore

Fabio Cavagnera 3

Jason Burnell

Proseguiamo a presentare il nuovo roster dell’Olimpia Milano, in attesa dell’inizio della stagione 2026/27, con il raduno e le prime amichevoli. Oggi tocca ad un neo acquisto: Jason Burnell, proveniente dalla Germani Brescia, con un contratto biennale firmato con i biancorossi, in questa estate.

Olimpia Milano roster | Cosa può dare Jason Burnell

Difesa – Si tratta di un ottimo difensore ed anche particolarmente versatile, in grado di poter lavorare contro giocatori di diversi ruoli.

Intensità – Collegato al primo punto, è un giocatore molto intenso ed aggressivo sul parquet, che non si tira indietro e mette tutto in campo.

Giocatore completo – Riesce ad essere pericoloso ed a dare una mano in diverse situazioni: dal tiro ai rimbalzi, passando per una buona visione di gioco.

Olimpia Milano roster | Le criticità per Jason Burnell

Esperienza – Se in LBA ormai è abituato ad essere protagonista, sarà alla prima esperienza in Eurolega e, di conseguenza, gli potrebbe servire un periodo di adattamento.

Fisicità – Pur avendo un buon fisico e non tirandosi indietro, può andare un po’ in difficoltà contro i pari ruolo alti e particolarmente atletici.

Tiro da 3 punti – Lo scorso anno è cresciuto ed ha chiuso con un bel 38% dall’arco, però non è sempre continuo e affidabile nel tiro dalla lunga distanza

3 thoughts on “Un semplice giudizio sul roster Olimpia Milano: punti di forza, e di debolezza, giocatore per giocatore

  1. Ahimè temo tu abbia ragione, nel complesso siamo sufficienti come livello rooster per i giocatori, ma non vedo un vero leader e nemmeno più un uomo che risolve la partita.
    Guduric è un peso più che un valore, credo che finiremo anche quest’anno fuori dalle prime 10 in Eurolega.
    Serviva sostituire Guduric con un pari-ruolo di valore e inserire “risolutore” tipo Brooks o meglio, allora si i playoff erano possibili.
    Inoltre Poeta non ha ancora esperienza “top” per l’Eurolega

    1. Guduric non è un leader, né un risolutore, ma è un grandissimo giocatore.
      Nè Poeta, né tantomeno Messina sono riusciti a farlo giocare! …

      Poi ha giocato con la sua nazionale contro la Francia in questi giorni, e pur facendo 9 punti, è risultato uno dei protagonisti (cfr. ROM qui: https://realolimpiamilano.com/2026/08/21/marko-guduric-serbia-francia-amichevole-olimpia-milano/) – rimasto in campo 23 minuti…

      I nostri allenatori sono invece riusciti a non farlo piacere a una gran parte del pubblico milanese. Complimenti!
      Gli errori sono stati, e sembrano continuare a essere, principalmente due:
      – uno tipicamente da bauscia: pago due milioni e passa, pretendo un leader!;
      – l’altro di ruolo: faccia il play maker, faccia i finali! – sottinteso: con quello che pago!

      Tanti tifosi hanno attecchito a questa recriminazione del suo stipendio, confusi dal pianto “che non abbiamo i mezzi che hanno gli altri”.

      Per me sarebbe ora di smetterla con gli attacchi a Guduric, e dirigerli invece a chi non sa farlo giocare…

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