Un semplice giudizio sul roster Olimpia Milano: punti di forza, e di debolezza, giocatore per giocatore

Fabio Cavagnera 3

Moses Wright

Il nostro viaggio nel nuovo roster dell’Olimpia Milano 2026/27 si chiude. L’ultimo elemento sotto la nostra lente è il grande colpo di mercato, arrivato a sorpresa, dell’estate biancorossa: il centro Moses Wright, che ha firmato un biennale, fino al 2028.

Olimpia Milano roster | Cosa può dare Moses Wright

Atletismo – Si tratta di uno dei lunghi più esplosivi a livello europeo, capace di regalare grande solidità nei pressi del ferro, sia in attacco che in difesa.

Pick and roll – Un giocatore che gioca molto bene il pick and roll, andando con grande efficacia al ferro, con anche una buona efficacia in post basso.

Transizione – È un lungo che ama molto giocare in transizione, corre bene il campo ed è bravo a trovare la giusta linea di passaggio.

Olimpia Milano roster | Le criticità per Moses Wright

Tiro – Non è un giocatore particolarmente affidabile nel tiro dalla media distanza, come dimostrano le sue statistiche da fuori dall’area, pur avendo aumentato la pericolosità da 3.

Post basso – Se in attacco, come dicevamo, ha una buona efficacia, in difesa invece può andare in difficoltà contro i centri molto fisici o più pesanti.

Mobilità laterale – Se è un giocatore efficace anche difensivamente nei pressi del ferro, la mobilità laterale non è uno dei suoi punti forti. Può essere attaccato se esce dall’area.

3 thoughts on “Un semplice giudizio sul roster Olimpia Milano: punti di forza, e di debolezza, giocatore per giocatore

  1. Ahimè temo tu abbia ragione, nel complesso siamo sufficienti come livello rooster per i giocatori, ma non vedo un vero leader e nemmeno più un uomo che risolve la partita.
    Guduric è un peso più che un valore, credo che finiremo anche quest’anno fuori dalle prime 10 in Eurolega.
    Serviva sostituire Guduric con un pari-ruolo di valore e inserire “risolutore” tipo Brooks o meglio, allora si i playoff erano possibili.
    Inoltre Poeta non ha ancora esperienza “top” per l’Eurolega

    1. Guduric non è un leader, né un risolutore, ma è un grandissimo giocatore.
      Nè Poeta, né tantomeno Messina sono riusciti a farlo giocare! …

      Poi ha giocato con la sua nazionale contro la Francia in questi giorni, e pur facendo 9 punti, è risultato uno dei protagonisti (cfr. ROM qui: https://realolimpiamilano.com/2026/08/21/marko-guduric-serbia-francia-amichevole-olimpia-milano/) – rimasto in campo 23 minuti…

      I nostri allenatori sono invece riusciti a non farlo piacere a una gran parte del pubblico milanese. Complimenti!
      Gli errori sono stati, e sembrano continuare a essere, principalmente due:
      – uno tipicamente da bauscia: pago due milioni e passa, pretendo un leader!;
      – l’altro di ruolo: faccia il play maker, faccia i finali! – sottinteso: con quello che pago!

      Tanti tifosi hanno attecchito a questa recriminazione del suo stipendio, confusi dal pianto “che non abbiamo i mezzi che hanno gli altri”.

      Per me sarebbe ora di smetterla con gli attacchi a Guduric, e dirigerli invece a chi non sa farlo giocare…

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