
La nuova Olimpia Milano ai raggi X: cosa può dare ogni giocatore e quali sono le principali criticità del roster 2026-2027?
Dalla nuova regia Thompson-Cole alla leadership richiesta a Guduric, passando per il ritorno di Devon Hall, il tiro di Alec Peters e Garrison Mathews, l’energia di Bolmaro, Burnell e Akele e le alternative italiane di Peppe Poeta.
Una guida completa alla squadra biancorossa, tra punti di forza, dubbi e possibili gerarchie. Leggi l’analisi su RealOlimpiaMilano.com.

Squadra da quattordicesimo posto in EL
Ahimè temo tu abbia ragione, nel complesso siamo sufficienti come livello rooster per i giocatori, ma non vedo un vero leader e nemmeno più un uomo che risolve la partita.
Guduric è un peso più che un valore, credo che finiremo anche quest’anno fuori dalle prime 10 in Eurolega.
Serviva sostituire Guduric con un pari-ruolo di valore e inserire “risolutore” tipo Brooks o meglio, allora si i playoff erano possibili.
Inoltre Poeta non ha ancora esperienza “top” per l’Eurolega
Guduric non è un leader, né un risolutore, ma è un grandissimo giocatore.
Nè Poeta, né tantomeno Messina sono riusciti a farlo giocare! …
Poi ha giocato con la sua nazionale contro la Francia in questi giorni, e pur facendo 9 punti, è risultato uno dei protagonisti (cfr. ROM qui: https://realolimpiamilano.com/2026/08/21/marko-guduric-serbia-francia-amichevole-olimpia-milano/) – rimasto in campo 23 minuti…
I nostri allenatori sono invece riusciti a non farlo piacere a una gran parte del pubblico milanese. Complimenti!
Gli errori sono stati, e sembrano continuare a essere, principalmente due:
– uno tipicamente da bauscia: pago due milioni e passa, pretendo un leader!;
– l’altro di ruolo: faccia il play maker, faccia i finali! – sottinteso: con quello che pago!
Tanti tifosi hanno attecchito a questa recriminazione del suo stipendio, confusi dal pianto “che non abbiamo i mezzi che hanno gli altri”.
Per me sarebbe ora di smetterla con gli attacchi a Guduric, e dirigerli invece a chi non sa farlo giocare…