Stefano Tonut

Penultimo appuntamento di questa estate con l’analisi del nuovo roster dell’Olimpia Milano, a pochi giorni dal via della preparazione precampionato. Oggi tocca a Stefano Tonut, rimasto in biancorosso con un nuovo contratto biennale (fino al 2028), firmato all’inizio dell’estate.
Olimpia Milano roster | Cosa può dare Stefano Tonut
Difesa – Si tratta di un difensore affidabile su più ruoli. In più di un’occasione, è stato messo al lavoro sull’attaccante avversario più pericoloso.
Fisico – Oltre a permettergli di essere un ottimo difensore, il suo fisico lo aiuta nel finire al ferro le penetrazioni. Anche se negli ultimi anni non ha usato molto questa sua arma.
Esperienza – Conosce alla perfezione l’ambiente milanese ed ha sempre giocato per conquistare obiettivi importanti, a Venezia, a Milano e in Nazionale.
Olimpia Milano roster | Le criticità per Stefano Tonut
Infortuni – Lo scorso anno è stato bloccato da un brutto problema di salute, ma anche negli anni precedenti c’era stato qualche infortunio.
Attacco – Poco continuo a livello offensivo, pur avendo le armi per poter far male agli avversari, sia con le già citate penetrazioni sia con un tiro comunque discreto.
Fiducia – È reduce da annate complicate, tra i già citati problemi fisici, un utilizzo limitato e, di conseguenza, anche minor fiducia. Deve ritrovarla al 100%.

Squadra da quattordicesimo posto in EL
Ahimè temo tu abbia ragione, nel complesso siamo sufficienti come livello rooster per i giocatori, ma non vedo un vero leader e nemmeno più un uomo che risolve la partita.
Guduric è un peso più che un valore, credo che finiremo anche quest’anno fuori dalle prime 10 in Eurolega.
Serviva sostituire Guduric con un pari-ruolo di valore e inserire “risolutore” tipo Brooks o meglio, allora si i playoff erano possibili.
Inoltre Poeta non ha ancora esperienza “top” per l’Eurolega
Guduric non è un leader, né un risolutore, ma è un grandissimo giocatore.
Nè Poeta, né tantomeno Messina sono riusciti a farlo giocare! …
Poi ha giocato con la sua nazionale contro la Francia in questi giorni, e pur facendo 9 punti, è risultato uno dei protagonisti (cfr. ROM qui: https://realolimpiamilano.com/2026/08/21/marko-guduric-serbia-francia-amichevole-olimpia-milano/) – rimasto in campo 23 minuti…
I nostri allenatori sono invece riusciti a non farlo piacere a una gran parte del pubblico milanese. Complimenti!
Gli errori sono stati, e sembrano continuare a essere, principalmente due:
– uno tipicamente da bauscia: pago due milioni e passa, pretendo un leader!;
– l’altro di ruolo: faccia il play maker, faccia i finali! – sottinteso: con quello che pago!
Tanti tifosi hanno attecchito a questa recriminazione del suo stipendio, confusi dal pianto “che non abbiamo i mezzi che hanno gli altri”.
Per me sarebbe ora di smetterla con gli attacchi a Guduric, e dirigerli invece a chi non sa farlo giocare…