Devon Hall

Nuova tappa nella scoperta del roster dell’Olimpia Milano 2026/27, in attesa dell’inizio della nuova stagione. Oggi tocca a Devon Hall, tornato in biancorosso questa estate, dopo i trionfi al Fenerbahce, con un contratto triennale, fino al 2029.
Olimpia Milano roster | Cosa può dare Devon Hall
Difesa – Si tratta di un difensore di prima qualità, anche a livello europeo. Capace di marcare giocatori di diversi ruoli, darà una grande mano dietro.
Esperienza – È ormai un giocatore veterano dell’Eurolega e gli anni in Turchia gli hanno permesso di giocare ai massimi livelli. E conosce bene l’ambiente Olimpia.
QI cestistico – Fa quasi sempre la scelta giusta al momento giusto, sbagliando poche letture. Ed è un buon passatore, con un crescente numero di assist in carriera.
Olimpia Milano roster | Le criticità per Devon Hall
Pericolosità offensiva – Un giocatore non sempre coinvolto in attacco, pur avendo un buon tiro dalla media e sapendo essere pericoloso anche da fuori.
Difesa schierata – A difesa schierata può fare fatica a creare vantaggi, non essendo un giocatore esplosivo che va al ferro o batte il diretto avversario sul primo passo.
Tiro da 3 punti – Le percentuali non sono male, però alterna partite di grande pericolosità dall’arco ad altre in cui fa fatica a trovare il ritmo al tiro.

Squadra da quattordicesimo posto in EL
Ahimè temo tu abbia ragione, nel complesso siamo sufficienti come livello rooster per i giocatori, ma non vedo un vero leader e nemmeno più un uomo che risolve la partita.
Guduric è un peso più che un valore, credo che finiremo anche quest’anno fuori dalle prime 10 in Eurolega.
Serviva sostituire Guduric con un pari-ruolo di valore e inserire “risolutore” tipo Brooks o meglio, allora si i playoff erano possibili.
Inoltre Poeta non ha ancora esperienza “top” per l’Eurolega
Guduric non è un leader, né un risolutore, ma è un grandissimo giocatore.
Nè Poeta, né tantomeno Messina sono riusciti a farlo giocare! …
Poi ha giocato con la sua nazionale contro la Francia in questi giorni, e pur facendo 9 punti, è risultato uno dei protagonisti (cfr. ROM qui: https://realolimpiamilano.com/2026/08/21/marko-guduric-serbia-francia-amichevole-olimpia-milano/) – rimasto in campo 23 minuti…
I nostri allenatori sono invece riusciti a non farlo piacere a una gran parte del pubblico milanese. Complimenti!
Gli errori sono stati, e sembrano continuare a essere, principalmente due:
– uno tipicamente da bauscia: pago due milioni e passa, pretendo un leader!;
– l’altro di ruolo: faccia il play maker, faccia i finali! – sottinteso: con quello che pago!
Tanti tifosi hanno attecchito a questa recriminazione del suo stipendio, confusi dal pianto “che non abbiamo i mezzi che hanno gli altri”.
Per me sarebbe ora di smetterla con gli attacchi a Guduric, e dirigerli invece a chi non sa farlo giocare…