Pippo Ricci

La nuova stagione è ormai alle porte e, all’inizio della prossima settimana, ci sarà il raduno e l’inizio della preparazione per la nuova Olimpia Milano di Peppe Poeta. Uno dei leader dello spogliatoio biancorosso è Pippo Ricci, capitano e rimasto all’Armani, con un contratto ancora valido per l’annata in arrivo, con scadenza a giugno 2027.
Olimpia Milano roster | Cosa può dare Pippo Ricci
Leadership – Come dicevamo, è ormai un veterano della squadra biancorossa, di cui è capitano. Un leader dello spogliatoio, che non fa mai alcuna polemica, anche se poco impiegato.
Difesa e rimbalzi – L’apporto difensivo e di grande carattere e professionalità non mancano mai. Da sempre tutto quando è in campo, garantendo anche un buon lavoro a rimbalzo.
Tiro da 3 punti – Non è sempre continuo nelle percentuali, ma è sicuramente un giocatore pericoloso dall’arco, come dimostrato nei suoi anni in biancorosso.
Olimpia Milano roster | Le criticità per Pippo Ricci
Attacco – Se, come dicevamo, il tiro da 3 punti è una buona arma, non è continuo e l’apporto offensivo può essere abbastanza limitato in più di una gara.
Uno contro uno – Non è un giocatore in grado di creare particolari vantaggi a livello individuale, sia nell’uno contro uno sia spalle a canestro.
Minuti – Come in tutte le altre stagioni, dovrà conquistarsi i minuti sul parquet. Però Poeta sa di avere un giocatore affidabile e pronto all’uso, questo è un vantaggio non indifferente.
Squadra da quattordicesimo posto in EL
Ahimè temo tu abbia ragione, nel complesso siamo sufficienti come livello rooster per i giocatori, ma non vedo un vero leader e nemmeno più un uomo che risolve la partita.
Guduric è un peso più che un valore, credo che finiremo anche quest’anno fuori dalle prime 10 in Eurolega.
Serviva sostituire Guduric con un pari-ruolo di valore e inserire “risolutore” tipo Brooks o meglio, allora si i playoff erano possibili.
Inoltre Poeta non ha ancora esperienza “top” per l’Eurolega
Guduric non è un leader, né un risolutore, ma è un grandissimo giocatore.
Nè Poeta, né tantomeno Messina sono riusciti a farlo giocare! …
Poi ha giocato con la sua nazionale contro la Francia in questi giorni, e pur facendo 9 punti, è risultato uno dei protagonisti (cfr. ROM qui: https://realolimpiamilano.com/2026/08/21/marko-guduric-serbia-francia-amichevole-olimpia-milano/) – rimasto in campo 23 minuti…
I nostri allenatori sono invece riusciti a non farlo piacere a una gran parte del pubblico milanese. Complimenti!
Gli errori sono stati, e sembrano continuare a essere, principalmente due:
– uno tipicamente da bauscia: pago due milioni e passa, pretendo un leader!;
– l’altro di ruolo: faccia il play maker, faccia i finali! – sottinteso: con quello che pago!
Tanti tifosi hanno attecchito a questa recriminazione del suo stipendio, confusi dal pianto “che non abbiamo i mezzi che hanno gli altri”.
Per me sarebbe ora di smetterla con gli attacchi a Guduric, e dirigerli invece a chi non sa farlo giocare…