Christos Stavropoulos: Olimpia Milano, il primo grande obiettivo sono i playoff di EuroLeague

Alessandro Maggi 8
Stavropoulos Olimpia Milano playoff EuroLeague

Christos Stavropoulos, ospite di Courtside Report, ha parlato della nuova stagione di Olimpia Milano, partendo dall’attesa per il ritorno alle partite vere. «Per tutti noi che viviamo dentro la squadra non vediamo l’ora che inizi la stagione, di entrare in un flusso agonistico. Finisce quella precedente, poi sei nella fase di preparazione, devi costruire la squadra, fare tutto il lavoro. Ma aspettiamo le partite vere, che cominceranno presto».

Il GM biancorosso ha spiegato il clima con cui Olimpia Milano sta affrontando queste settimane: «Aspettiamo l’inizio di questa stagione con molto ottimismo. Si sta facendo un ottimo lavoro da quando abbiamo cominciato. Abbiamo ancora alcune amichevoli, molto importanti qui. Credo che il torneo di Creta sia ormai diventato un’istituzione e sia il torneo europeo più importante: ogni anno siamo felici di venire qui».

Poi lo sguardo al calendario: «Dopo dovremo prepararci per giocare la Supercoppa, nel weekend del 19-20 settembre, e cominceremo subito con la Virtus Bologna in semifinale. Poi inizierà l’EuroLeague, che quest’anno partirà un po’ prima. Cominciamo una stagione in cui siamo ottimisti di poter fare bene, prima di tutto restando sani e permettendo al nostro allenatore e allo staff di mostrare davvero il loro lavoro».

Stavropoulos ha poi risposto sul salto necessario per passare da squadra ambiziosa a contender: «Credo che ormai EuroLeague si decida su pochissimi dettagli. Lo abbiamo visto anche nella classifica dello scorso anno: con due vittorie di differenza potevi essere cinque posizioni indietro. Penso che sarà così anche quest’anno, perché le partite sono tante, sono importanti, e ci sono anche le gare dei campionati nazionali».

Il motivo dell’ottimismo è nella costruzione del roster: «Sono ottimista perché quest’anno siamo una squadra equilibrata nei ruoli. Credo che in ogni posizione abbiamo giocatori che possono aiutare. Abbiamo ragazzi nuovi, giocatori arrivati per la prima volta, come Mathews, che è alla prima esperienza in Europa ma sta mostrando cose molto buone».

Il dirigente biancorosso ha citato anche i giocatori di maggiore esperienza: «Abbiamo ragazzi che sicuramente ci aiuteranno con la loro esperienza, come Alec Peters, come Devon Hall, e tra gli italiani Pippo Ricci. Tutti questi giocatori ci aiuteranno. Bolmaro l’anno scorso ci ha aiutato tantissimo e credo che anche quest’anno sarà uno dei giocatori importanti. Non voglio fare torto a nessuno dimenticando qualcuno, ma credo che sarà una stagione equilibrata. Come ho detto, dobbiamo avere salute, permettere agli allenatori di mostrare il loro lavoro, e credo che tutto andrà bene».

Infine, gli obiettivi. Qui Stavropoulos è stato molto chiaro: «Prima di tutto dobbiamo cercare di ripetere la grande stagione che abbiamo fatto nel campionato italiano, in cui abbiamo vinto tutti e tre i titoli per la prima volta nella storia del club. Ripeterlo non sarà affatto facile, ma se ci riuscissimo saremmo molto felici».

E poi l’EuroLeague: «Secondo, il primo obiettivo è entrare nei playoff di EuroLeague. Questo è il primo grande obiettivo. Non è affatto facile, considerando i budget delle altre squadre, ma è l’obiettivo principale della squadra».

8 thoughts on “Christos Stavropoulos: Olimpia Milano, il primo grande obiettivo sono i playoff di EuroLeague

  1. Entriamo un po negli “equivoci” del post-Olimpia messiniana
    A mio avviso ci sarebbe voluto da parte della proprietà uno stacco netto rispetto alla gestione Messina
    Invece ci ritroviamo ancora il principale collaboratore (e quindi il principale corresponsabile delle disgrazie di gran parte dell’era Messina, gli ultimi 4 anni) e di una sua emanazione diretta, coach Poeta
    Ecco, voltare pagina, è un altra cosa, certo, sarebbe stato più rischioso, avrebbe implicato un maggiore coinvolgimento da parte della proprietà, una cosa che evidentemente non si è stati disposti a fare

    È come fare una torta artigianale o usare un preparato già pronto in vendita al supermercato……

    1. Sono d’accordo, ma mandare via Stavro, Baiesi e Poeta e azzerare l’era Messina, calcolando la competenza zero degli eredi Armani privati pure della passione del patron Giorgio ed orientati solo al marketing aziendale, era improbabile.

      Per farlo ci vorrebbe una nuova proprietà. Spero che arrivi presto.

      1. Insomma per chi non mastica basket, dura trovare qualcuno al posto di stavro e baiesi, poeta, al limite prendevi mumbrù, ma due figure come baiesi e stavro sono difficili da reperire, alla fine il buon Dell’orco si occupa di ben altro, e con ottimi risultati, come l’immenso Giorgio Armani, alla fine l’errore e’ stato non aver mandato via messina dopo due o tre anni, ma come ho scritto in un altro post pensavo che stavro e baiesi fossero influenzati dalla forte personalità di Messina, purtroppo per ora nn e’ cambiato molto, per la nuova proprietà o si trova un mecenate o sarà dura, forse Ferrero entra come main sponsor alla virtus, ci vorrebbe il genio di Galliani che parlasse co Ferrero e chissà, ma dipende sempre da quanto vorrà spendere Ferrero sempre che ipoteticamente sia lui lo sponsor virtus, Si tratta di punti di vista, come avrete sempre letto in molti miei post, io sono per il mumbrismo, giocatori ai più sconosciuti che però costano molto meno, una idea che se sviluppata negli anni avrebbe per messo risparmi e la costruzione di un palazzo di proprietà, io la mancanza di un palazzo di proprietà l’ho sempre vista come una idea di precarietà, nella gestione Armani, ma era una mia idea, la squadra a me non piace e non la vedo bene in eurolega, ma per vincere l’eurolega devi investire a fondo quasi perduto almeno 60 milioni, pensate che un fondo possa farlo………..

    1. prima si potevano imputare le colpe a messina, ora doveva cambiare tutto, ma pare il gattopardo, una squadra ancor più mediocre di quelle di messina, dopo mitrou long abbiamo cole e thompson……..guduric che con la serbia non ha male ai tendini, poi torna a milano e sta male, sarà l’aria…..

      1. Purtroppo ancbe queste sono colpe di Messina visto che Stavro, Baiesi e Poeta sono la sua eredità.

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