Un semplice giudizio sul roster Olimpia Milano: punti di forza, e di debolezza, giocatore per giocatore

Fabio Cavagnera 3

Pippo Ricci

La nuova stagione è ormai alle porte e, all’inizio della prossima settimana, ci sarà il raduno e l’inizio della preparazione per la nuova Olimpia Milano di Peppe Poeta. Uno dei leader dello spogliatoio biancorosso è Pippo Ricci, capitano e rimasto all’Armani, con un contratto ancora valido per l’annata in arrivo, con scadenza a giugno 2027.

Olimpia Milano roster | Cosa può dare Pippo Ricci

Leadership – Come dicevamo, è ormai un veterano della squadra biancorossa, di cui è capitano. Un leader dello spogliatoio, che non fa mai alcuna polemica, anche se poco impiegato.

Difesa e rimbalzi – L’apporto difensivo e di grande carattere e professionalità non mancano mai. Da sempre tutto quando è in campo, garantendo anche un buon lavoro a rimbalzo.

Tiro da 3 punti – Non è sempre continuo nelle percentuali, ma è sicuramente un giocatore pericoloso dall’arco, come dimostrato nei suoi anni in biancorosso.

Olimpia Milano roster | Le criticità per Pippo Ricci

Attacco – Se, come dicevamo, il tiro da 3 punti è una buona arma, non è continuo e l’apporto offensivo può essere abbastanza limitato in più di una gara.

Uno contro uno – Non è un giocatore in grado di creare particolari vantaggi a livello individuale, sia nell’uno contro uno sia spalle a canestro.

Minuti – Come in tutte le altre stagioni, dovrà conquistarsi i minuti sul parquet. Però Poeta sa di avere un giocatore affidabile e pronto all’uso, questo è un vantaggio non indifferente.

3 thoughts on “Un semplice giudizio sul roster Olimpia Milano: punti di forza, e di debolezza, giocatore per giocatore

  1. Ahimè temo tu abbia ragione, nel complesso siamo sufficienti come livello rooster per i giocatori, ma non vedo un vero leader e nemmeno più un uomo che risolve la partita.
    Guduric è un peso più che un valore, credo che finiremo anche quest’anno fuori dalle prime 10 in Eurolega.
    Serviva sostituire Guduric con un pari-ruolo di valore e inserire “risolutore” tipo Brooks o meglio, allora si i playoff erano possibili.
    Inoltre Poeta non ha ancora esperienza “top” per l’Eurolega

    1. Guduric non è un leader, né un risolutore, ma è un grandissimo giocatore.
      Nè Poeta, né tantomeno Messina sono riusciti a farlo giocare! …

      Poi ha giocato con la sua nazionale contro la Francia in questi giorni, e pur facendo 9 punti, è risultato uno dei protagonisti (cfr. ROM qui: https://realolimpiamilano.com/2026/08/21/marko-guduric-serbia-francia-amichevole-olimpia-milano/) – rimasto in campo 23 minuti…

      I nostri allenatori sono invece riusciti a non farlo piacere a una gran parte del pubblico milanese. Complimenti!
      Gli errori sono stati, e sembrano continuare a essere, principalmente due:
      – uno tipicamente da bauscia: pago due milioni e passa, pretendo un leader!;
      – l’altro di ruolo: faccia il play maker, faccia i finali! – sottinteso: con quello che pago!

      Tanti tifosi hanno attecchito a questa recriminazione del suo stipendio, confusi dal pianto “che non abbiamo i mezzi che hanno gli altri”.

      Per me sarebbe ora di smetterla con gli attacchi a Guduric, e dirigerli invece a chi non sa farlo giocare…

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