“Josh Nebo vuole cambiare squadra”. La rivelazione di Encestando

Il sito encestando approfondisce una notizia lanciata da ROM nei giorni scorsi. La super offerta del Barcellona a Josh Nebo

Il sito encestando approfondisce una notizia lanciata da ROM nei giorni scorsi. La super offerta del Barcellona a Josh Nebo.

Secondo Encestando l’accordo è cosa fatta: «Nebo attualmente gioca nell’Armani Milan ed è alla ricerca di un cambio di squadra. Il suo passaporto sloveno agevola il Barcellona nella composizione del nuovo roster, poiché non occupa uno slot per giocatori extracomunitari nell’ACB. 

Inoltre, il trattamento fiscale per i giocatori dall’Italia è molto favorevole nel primo anno, rendendo l’ingaggio di Nebo piuttosto accessibile. Compirà 29 anni a luglio e ha una media di 11 punti e 5,5 rimbalzi in Eurolega».

L’unico dubbio è fisico: «Se riuscirà a recuperare la forma fisica dopo i vari infortuni subiti negli ultimi anni, sarà un centro potente che, come Wright, si adatterà meglio allo stile di gioco di Xavi Pascual».

12 thoughts on ““Josh Nebo vuole cambiare squadra”. La rivelazione di Encestando

  1. E’ un professionista e quindi ci sta, ma in cuor mio penso e spero sempre che vi sia un minimo, un cicinin, come si dice a Milano, di riconoscenza ( e’ stato fermo un anno ed è stato puntualmente pagato, come è giusto che sia!!) e ora credevo che ci fosse quel grazie manifestato attraverso la possibilità di rimanere all’Olimpia.
    Tecnicamente mi ha un po’ deluso complice anche la nostra colpa di non avergli mai messo accanto un play all’altezza e che sapesse giocare in P&R con continuità e anche di sfruttarlo al meglio con le sue doti atletiche non comuni.
    Vorrà dire che porteremo a casa un buyout che spero venga investito al meglio.
    I giocatori e i coach passano l’Olimpia rimane.

    1. Ma che riconoscenza …. poi in verità è uno che zampa da morire ma come giocatore è limitatissimo , non tira in post basso non è capace , insomma andrebbe incrociato con miro bilan

    2. La riconoscenza non fa parte del professionismo, purtroppo.
      Un giocatore di basket professionista la cui carriera non è eterna ma si conclude diciamo all’incirca verso i 35 anni di età, punta a massimizzare i guadagni e possibilmente a prendere al volo determinati treni che dovessero passare nel corso della carriera stessa.
      Per far rimanere Nebo “basterebbe” pareggiare o quasi l’offerta del Barcellona.
      Dovesse andare a Barcellona o altrove, sicuramente avrà zero infortuni in 2 anni… il dispiacere è più per non averlo avuto totalmente a disposizione in questi 2 anni in maglia biancorossa, soprattutto la scorsa stagione disputata interamente senza il centro titolare con la post season di EL sfiorata, che non per un’eventuale partenza la prossima estate.
      Il grosso del budget Milano lo deve (finalmente) dedicare al reparto esterni, oggigiorno sono molto più decisivi dei lunghi.

      1. Si infatti è quello che ho scritto anch’io. Però ci speravo.
        Se dirottiamo il budget solo sul reparto esterni spostiamo, a mo’ di coperta corta, il problema dal reparto esterni e play al reparto centri. Considerando quel che si legge per reparto lunghi vedo critico anche la PF se il tuo ragionamento, rispettabile, dovesse essere applicato.
        Vorrei evitare un altro, ennesimo, roster sbilanciato visto che abbiamo sempre detto e dato la colpa a Messina giustamente perché c’era lui al timone.
        Credo invece che la realtà, e non solo per noi, sia che con l’attuale andazzo dei salari lievitati notevolmente grazie a Hapoel e Dubai oggi, ma anche alle greche alle turche e alle spagnole prima, serva ogni tanto fare vero scouting, come si faceva una volta , rubini e gamba per un mese fissi in USA a scovare qualche prospetto NCAA o G-League o qualche ex NBA in uscita da quella lega, mentre in Europa credo sia diventato più difficile.
        Facendo sempre i soliti esempi Kaunas TelAviv Vitoria ma anche altre squadre attingono a questa modalità e a parte Mack Daniels Tarcisio e forse Brooks (evito di ricordare Corey Jefferson) negli ultimi anni siamo andati poco e sinceramente quando arrivò Messina pensavo che saremmo stati avvantaggiati dalla sua conoscenza e permanenza per molti anni in USA.
        Certo è che se abbiamo i soldi che si dicono spesi per guduric e ora hall di spazio per altri ce ne sarà poco

  2. Beh come dargli torto uno come Nebo in un altra squadra ben equilibrata e con tutti i ruoli a posto e’ in grado di dare quel qualcosa in piu per vincere molto

    1. Strano solo perché vede palla ogni tanto ma in difesa deve cambiare sul play…strano, proprio

  3. L’eventuale perdita di Nebo sarebbe molto più pesante da gestire di quella di Brooks.
    Ma un giocatore va dove ci sono soldi e prospettive.
    Qui forse abbiamo i soldi, se non sono già stati spesi tutti per il ritorno di Hall.

  4. Strano che lottare per il campionato italiano, E BASTA, non abbia su di lui alcuna attrattiva.
    Eppure Messina, per esempio, a Milano su quel titolo ci ha costruito una carriera!

  5. Battuta: chi ci conosce….😂😂

    Si, è difficile fare una squadra di basket oggigiorno, soprattutto se viene meno l’allure del prestigio di una franchigia sempre meno autorevole ….(la nostra)

  6. Mah… non mi sembra proprio che sia scontento di giocare a Milano, anche dalle recenti dichiarazioni.
    Certo, tiene una certa età, e vorrà monetizzare (visto che non è propriamente sano come un pesce!!!).
    Secondo me attende sviluppi in casa nostra (budget 2027, coach, etc.) ed ha incaricato il suo agente di sondare il territorio.
    Se andasse via a me spiacerebbe moltissimo

  7. Per un giocatore di Eurolega ci sono due priorità. L’ambizione di una post season e monetizzare la propria professionalità.

    Su queste basi il desiderio di Nebo di andare via è condivisibile, dato che Milano grazie alla gestione Messina è perdente.

    Però se sei stato infortunato un anno intero e la società ti ha pagato puntualmente, da contratto, dovresti giocare un altro anno per riconoscenza.

    1. Ciao Lupo e quest’anno non è stato sempre in campo, ne ha avuti un paio di infortuni più la caduta per festeggiamenti nello spogliatoio .. ma come dicevo e come puntualizzi anche tu, è un professionista e se ne frega di concetti emotivi o di riconoscenza. Vorra dire che Barcellona pagherà buy out e se ne vada.

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