Valerio Bianchini: Ettore Messina, l’intervista a Sky Sport e il messaggio lanciato dall’essere senza cravatta

Alessandro Maggi 7

Valerio Bianchini commenta le parole di Ettore Messina a Sky Sports

Valerio Bianchini commenta l'intervento di Ettore Messina

Valerio Bianchini, su Facebook, ha commentato l’intervento di Ettore Messina al Federico Buffa Talks su Sky Sport. Ecco le sue parole.

«Federico Buffa ha fatto una bella intervista su Sky Sport a Ettore Messina, che si è presentato in modo insolito in questa intervista, perché mancava la sua famosa cravatta.

Aveva una camicia bianca col collo aperto, ma senza la cravatta. Ora, la cravatta è sempre stata un simbolo, a mio parere, abbastanza importante del modo di essere di Ettore. Spessissimo veniva inquadrato in momenti in cui la squadra non andava tanto bene in campo e Ettore a quel punto si sistemava il nodo della cravatta. E questo era un messaggio, era un messaggio ai giocatori dicendo: io mi sistemo il nodo della cravatta perché voglio essere in ordine e giusto e voi sistemate il gioco in campo.

Nell’intervista di Sky Sport Ettore si presenta senza cravatta e anche questo è un simbolo. E significa questo che Ettore non si presenta come il famosissimo allenatore, eroe di tantissime battaglie e capace di risultati straordinari nel corso di una lunghissima carriera, ma si presenta come un uomo, come un uomo che ha vissuto l’esperienza di allenare, di essere allenatore, e che si offre al fuoco di fila delle domande dell’intervistatore in piena sincerità, in piena apertura di cuore.

E ne appare l’uomo che è sempre stato, cioè un uomo capace di mantenere coerentemente la propria visione dello sport, del basket, ma anche del mondo, della vita. Un mondo che intorno a lui, a un certo punto, sembrava cambiare irrimediabilmente».

Le parole di Ettore Messina a Sky Sports

7 thoughts on “Valerio Bianchini: Ettore Messina, l’intervista a Sky Sport e il messaggio lanciato dall’essere senza cravatta

  1. Attendo “con ansia” il commento di Palmasco dopo il primo capitolo in cui da uomo che ha a detta di chiunque lo conosca (vero Peppe ?) fallito in ogni singolo campo della vita, affettiva e professionale, non ha perso tempo a vomitare per l’ennesima volta una sequela di odio e illazioni da stalker pari solo a quelle che si leggono nei confronti delle donne sui forum di incel.
    Un caso clinico va sempre aggiornato, in attesa che la polizia postale faccia il suo corso e chi di dovere intervenga per tutelarsi da un simile aguzzino a cui Maggi dovrebbe solo vergognarsi di dare spazio.

    Intanto rivediamo i punti salienti del primo atto:

    L’immagine del raggio della morte non ha “successo”. È più vecchia di chi la utilizza. È giusto però rievocarla puntualmente a dimostrazione dell’ennesima manifestazione della malafede e della mancanza di esame di realtà di chi lha messa al servizio della propria ossessione tossica.

    Commovente anche che un sessantenne disoccupato e pluri segnalato per molestie online parli di vigliaccheria davanti al miglior allenatore della storia del basket Italiano ma per diffamarlo scelga i commenti di un forum seguito da quattro gatti invece di scrivergli pubblicamente o affrontarlo di persona. Maschio alfa vero, il Peppe

    Emozionante anche la teoria sul “roster da F4 ad anni alternati”, con sei italiani a referto e budget che non rasenta nemmeno i primi otto della competizione. F4 che tuttavia sono arrivate comunque grazie alla presenza in panchina e in società indovinate di chi. Ma un fallito non può che detestare un vincente, altrimenti non sarebbe un fallito ma una persona che impara e fallisce meglio.

  2. Nessuno ti odia, piccolo uomo. È solo giusto e meritato che tu venga messo di fronte alla tua reale dimensione e abbia un assaggio della stessa minestra che hai proposto e continuo a proporre a chi sei tu a odiare, ovvero Messina. Pregustando il giorno in cui chi di dovere ti chiederà conto di tutto quello che hai affermato e tu faccia la fine miserevole di tanti hater con le pezze al cvlo costretti a chiedere scusa. E attenzione che le pene si sommano e poi scatta il gabbio.

    1. La tua ossessione per @Palmasco è almeno pari alla sua (di @Palmasco) per Messina
      Fate una bella coppia, potreste andare entrambi da un buon analista….

      1. Non puoi scambiare un suggerimento terapeutico per un insulto, ma daiiii…….

  3. adesso rompe i coglioni pure ai sessantenni, maggi facciamo chiudere il blog ti va??

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