Miracolo di Micov, l’Olimpia passa a Valencia ed è ancora viva

Una partita molto combattuta, con i biancorossi spesso davanti nel punteggio e risolta solamente nel supplementare

Il miracolo di Vlado Micov sulla sirena e l’incantesimo europeo rotto. L’Olimpia Milano passa al supplementare, in maniera incredibile, sul campo del Valencia (83-81) e tiene ancora vivo il sogno playoff, anche grazie al 2-0 negli scontri diretti con gli spagnoli. Una partita prima quasi vinta, poi praticamente persa e, infine, conquistata nella maniera più incredibile, con lo 0/2 dalla lunetta di Colom, il rimbalzo, la volata verso l’altra parte del campo, la tripla della vittoria e la grande gioia.

LE PAGELLE DI ROM SU VALENCIA-OLIMPIA MILANO

Una buona gara disputata dagli uomini di Messina, avanti per quasi tutti i 40 minuti dei tempi regolamentari, ma incapaci di tenere un +5 ad un minuto dalla fine e rimandando ogni decisione al supplementare. Il canestro del serbo cancella i fantasmi di un’ennesima sconfitta in volata, in una partita dove i troppi errori ai liberi (10/18) hanno rischiato di cancellare tutto, così come due brutte difese a fine regolamentari, oltre ovviamente al talento di Abalde e Dubljevic

Valencia vs Olimpia Milano | La partita

Messina esclude Nedovic, Cinciarini e Burns, mentre è ancora Moraschini a dare il via ad un buon inizio biancorosso, però annullato da un 8-0 interno all’ingresso di Dubljevic. La squadra di Messina difende e recupera palloni, c’è un ottimo ingresso di Crawford e Gudaitis, così il comando del match resta sempre nelle mani milanesi, nonostante il vantaggio non vada mai oltre i nove punti (15-24 all’11’). Purtroppo qualche errore ai liberi di troppo (5/11 all’intervallo lungo) non permette un distacco più elevato, in un primo tempo dove il tiro da tre punti è tornato ad essere molto ondivago. 

LA GIOIA DI MICOV: “PUO’ ESSERE LA SVOLTA”

L’AX parte malissimo nella ripresa, subisce l’intensità del Valencia e Colom riporta i suoi a -1, mentre Gudaitis commette il quarto fallo in attacco. Il sorpasso è firmato Ndour (45-44 al 27’), però cresce Tarczewski e, soprattutto, c’è un gran lampo di Rodriguez. Il 6-0 di apertura di quarto periodo riporta Milano a +6, due assist ancora del numero uno dei padroni di casa e due canestri di Abalde rimettono subito tutto in equilibrio ed è volata finale. Roll piazza un paio di canestri pesanti per il +5 a un minuto dalla fine, il gioco da 3 punti di Abalde ed il 2/2 ai liberi di Dubljevic fanno pari a -14”. Botta e risposta tra Micov ed ancora il numero 6 dei padroni di casa, Rodriguez non riesce a tirare e si va al supplementare. Dove i padroni di casa vanno più volte a +5, sembra finita, ma alcuni errori ai liberi (dopo il 16/16 precedente) tengono viva Milano, prima della tripla di Micov sulla sirena. Finisce la serie negativa, è ancora vivo il sogno playoff.

Valencia vs Olimpia Milano | Il tabellino

VALENCIA-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 81-83 dts (12-19, 28-36, 48-48, 65-65)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

I biancorossi torneranno sul parquet domenica pomeriggio (ore 17) a Masnago per il derby lombardo contro l’Openjobmetis Varese, mentre in Eurolega saranno impegnati giovedì prossimo al Forum (ore 20.45) contro l’Olympiacos Pireo. Entrambe le partite si disputeranno a porte chiuse, come da decreto ministeriale stilata nella serata di ieri. 

22 thoughts on “Miracolo di Micov, l’Olimpia passa a Valencia ed è ancora viva

  1. Andamento altalenante dove si costruisce con fatica un piccolo vantaggio per poi subire velocemente parziali per far rientrare gli avversari. Però stasera dobbiamo tutti essere contenti per i ragazzi punto. Sempre Olimpia nel cuore.

  2. Onore ai nostri giocatori ed al coach che hanno dimostrato rispetto per la nostra maglia.
    Forse e’ una vittoria che non ci portera’ alle finali ma l’atteggiamento e’ quello giusto soprattutto in vista del campionato.
    Io sto sempre con la squadra ed il coach fino alla fine.

  3. purtroppo abbiamo vinto. Lo so spiace non avere qualche giorno per insultare la squadra e l’allenatore ….A no scusate dovevamo vincere di 20.
    Abbiamo giocato malissimo, i cambi sono stati sbagliati, i tiri liberi sbagliati sono colpa di Messina come le ultime due azioni sanguinose di CRAWFORD

  4. Vittoria meritata contro una squadra non proprio forte, ma solida

    Punti positivi: non hanno mai mollato. Questa è la mentalità da avere

    Punti negativi: nei momenti caldi non hanno mai dato la spallata, tra scelte sbagliate e tiri forzati. I liberi…sono partite su partite che tirano male…

  5. La bellezza crudele del basket…speriamo che questo miracolo sia profetico…le squadre sono tutte vicine ed è verosimile che gli ultimi due posti si decideranno come l’anno scorso all’ultima partita.
    Voglio sottolineare come ancora una volta abbiamo avuto percentuali inaccettabili dalla lunetta…5/11 al 40′ e 10/18 finale. Abbiamo vinto e non se ne accorgerà nessuno, ma non possiamo cadere su questi fondamentali! Valencia ha avuto un ben diverso 16/19, peraltro consegnandoci la vittoria con i due errori finali.

  6. Contava vincere,benissimo ma il gioco orribile rimane

    3 domande rapide:
    1) con quale criterio un Crawford ridicolo è stato in campo 24 minuti?
    2) Brooks 4 minuti : non essendo infortunato,perché gioca così poco? Punizione?
    3) Messinucchi ha deciso che gli italiani, a parte Moraschini, sono troppo scarsi per giocare?? Peccato che molte partite gliele abbiano decise loro

    Non mi esalterei troppo……

  7. Faccio notare ai soliti ipercritici che il Valencia e’ tutt’ora una squadra con 12 vittorie,non aggiungo altro…

  8. Molto bene la vittoria su cui non avrei scommesso un centesimo. Secondo me può dare la spinta giusta Ma soprattutto toglierci quella tensione, nervosismo e negatività che abbiamo dentro.
    Anche oggi prestazione vergognosa ai tiri liberi 55%. Tecnico inutile preso da Messina a pochi minuti dalla fine. Quel tiro libero segnato ha portato il Valencia ai supplementari. Coach riflettere please. A + 5 con 1 minuto da giocare ci siamo fatti riprendere. Giocatori importanti spariti dalle rotazioni:Brooks e Nedovic. Perché Brooks non è entrato nelle azioni difensive? Coach riflettere please. Poi il tiro a 0,1 sec di Micov dopo che aveva sbagliato poco prima un tiro apertissimo come Roll.
    Va bene così ma dobbiamo renderci conto che bisogna svoltare decisamente

  9. Concordo: una luce nella semi oscurita’.
    Non cambia nulla in ottica play off ma e’ vero che quest’anno, con tutti i limiti (anche atletici) e le difficolta’ (tattiche e mentali – vedere anche le percentuali ai liberi) la squadra non molla mai!
    Ora vediamo di re-inserire AdV e Brooks.

  10. Che bello leggere l’esaltazione per una partita vinta dopo 5 sconfitte consecutive e dopo 10 sconfitte consecutive in trasferta peraltro contro una delle squadre più mediocri dell’Eurolega come il Valencia 😂😂😂 mi tocca ripetermi ma devo dare atto che una delle poche cose positive che ha portato il Messia è il cambio di mentalità perché ora ci si esalta quando di vince una partita ogni 5/6 partite e addirittura quando si perde 😂😂😂😂 questo si che è buon senso e sano tifo come direbbe qualcuno 😂😂😂 peccato che la realtà è un’altra..si vince sporadicamente e sempre e solo grazie a singoli come Micov ieri sera e non tramite il gioco..capirei se ci fosse continuità di risultati potrei anche accettare più sconfitte che vittorie se ci fosse un sistema di gioco che dopo 7 mesi ancora non c’è..cmq è giusto che vi godiate questo momento perché non credo che ce ne saranno molti altri come questo 😂😂😂😂

  11. Nei primi tempi senza tensione e con la testa libera si gioca meglio in attacco poi la tensione aumenta ed il rendimento di alcuni giocatori diminuisce. Capacità tecniche , mentalità? Probabilmente tutte e due e mi sembra che Messina ci stia lavorando e c’è ancora molto da lavorare su Moraschini, Skype, Crawford.
    Ma la strada è tracciata e ieri si è visto perché nei momenti difficili ci siamo aggrappati ad una buona difesa e soprattutto non ci siamo fatti prendere dalla voglia di risolverla da soli e con pazienza abbiamo costruito la vittoria.
    Certo la palla in mano ai vecchietti e ieri si è capito la scelta di prendere Scola. Questo era il ruolo immaginato per lui.

    Questa è la vera differenza rispetto allo scorso anno dove la difesa era un buco unico e se non funzionava l’attacco era notte fonda.

    Siamo rinati? Siamo tornati quelli di inizio stagione? Non credo e capisco che abbiamo vinto contro una squadra modesta, però è stato bello vedere i giocatori felici esultare

    Ecco lasciatemi dire che trovo incomprensibile che di fronte ad una vittoria sudata che da un po’ di autostima alla squadra ci sono ancora quelli che vedono sempre il bicchiere mezzo vuoto.

  12. Emozionante! Finalmente Olimpia più forte delle avversità. Contro un’avversaria solida ha pagato i dividendi un gioco collettivo, quando la squadra esegue le indicazioni del coach, la circolazione della palla diventa fluida, non ristagna nelle mani e le molteplici soluzioni mettono finalmente in difficoltà il gioco difensivo opposto. Gli automatismi sono stati sufficienti per contrastare una squadra solida ma non rapidissima. Contro avversari più veloci occorre perfezionare posizioni e sincronizzazione dei movimenti

  13. Iellini, Orlando.
    La cosa bella è gioire, come è successo a noi e alla squadra.
    La cosa bella è sentire questa affinità che spesso chiamiamo “tifo”.
    Ad una certa età o con un certo carattere, che forse ci accomuna, il tifo c’è se si sente affinità con la squadra (nel senso complessivo di società, allenatore e giocatori).
    Chi di noi quest’anno sente molto questa “affinità” gioisce quando si vince e soffre come una bestia quando si perde.
    Altri meno perché, legittimamente, sentono meno affinita, vuoi perché non amano il modo di allenare di Messina e non apprezzano il roster.
    Tutto legittimo.
    Il tifo non è razionale, ovviamente.
    A me capitava la stessa cosa lo scorso anno, no sentivo grande affinità.
    Poi ci sono modi diversi di esternare il proprio livello di affinità, ovvero il proprio tifo. Io per esempio non ho mai scritto o detto di Pianegiani e James cose che ho letto quest’anno della squadra e di alcuni giocatori. Ma non siamo tutti uguali e per altri viene prima di tutto la vittoria.
    Io non sono così.

  14. Mi sembra di rileggere i stessi commenti del post MILANO-BAYERN MONACO dove avevamo vinto in rimonta contro un’altra squadra modesta..stessi giudizi euforici stessa esaltazione di ora ma poi sappiamo tutti come è stato il seguito ahahahahhhahaha

  15. Esprimere il proprio parere senza maleducazione e cognomi storpiati, sarà mai possibile in questo luogo civile, prima o poi?

  16. Stavo notando una cosa, sia nella partita contro Zalgiris, Real Madrid e adesso Valencia. La qualità del gioco cala drasticamente quando si smette di giocare in post. Non per fare punti, ma almeno per far muovere la difesa. Pensa che gli esterni non si fidino di andare dai lunghi, ma ogni volta che la squadra va in difficoltà in attacco è perchè la palla rimane solo tra gli esterni

  17. Anche io l’ho notato.
    In quei momenti invariabilmente si inizia a sparacchiare da 3. A me viene voglia di scendere giù e prenderli per l’orecchio quando lo fanno 🙂

  18. @tom

    già, quella è la cosa più difficile per l’allenatore ed è anche il salto di qualità, trovare la calma per giocare a 2 minuti dalla fine come se fosse il primo minuto, senza fretta. Al tempo della Mens Sana, allenavano questa situazione per pomeriggi interi. Se non ricordo male Banchi (anche quando c’era Pianigiani) dava delle regole chiare…negli ultimi 2 minuti fate così finché non lo hanno assimilato e lo facevano in partita…ovvio che ci hanno messo 3 anni e sempre gli stessi giocatori (Stonerook, Bootsy, Carraretto e Zisis)

  19. @Mac “ovvio che ci hanno messo 3 anni e sempre gli stessi giocatori (Stonerook, Bootsy, Carraretto e Zisis)” esatto Mac sempre gli stessi giocatori cosa che con il roster attuale di Milano risulta impraticabile perchè la nostra squadra è composta dal 90% di giocatori over 30…se dietro ci fosse un progetto tecnico di questo tipo il Messia avrebbe dovuto abbassare l’età media cosa che non ha fatto…

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