Olimpia Milano post Brescia | Il dato da 3, Malcolm Delaney e Davide Moretti

Olimpia Milano post Brescia in attesa di chiudere i conti lunedì: Poco da dire, il +30 è stato negato solo dal tiro da 3

Olimpia Milano post Brescia in attesa di chiudere i conti lunedì al PalaLeonessa, nuovamente in presenza di pubblico. Ecco i nostri tre punti di analisi.

Il dato dall’arco

Brescia ha certamente maggiore esperienza sugli esterni, ma senza Dusan Ristic e TJ Cline, i due lunghi titolari, non poteva aver molto più da dare rispetto a Varese e Cantù. E questo si è visto anche nei due confronti dei giorni scorsi.

Milano ha doppiato subito l’avversario dopo 10’, lo ha rispedito indietro con due parziali importanti quando si avvicinava, ha toccato il +20 dando la sensazione di poter allungare ulteriormente.

Brescia è stata brava a non scomporsi giocando sul disavanzo, Milano ha pagato l’8/25 da 3. Perchè in fin dei conti, la differenza con le precedenti uscite, sta tutta lì. Questione di fluidità di circolazione? Anche, ma sono stati tanti gli errori piedi a terra con conclusioni aperte.

Malcolm Delaney

Dei suoi numeri abbiamo parlato, della sua prestazione anche. Ma parliamo del giocatore in sé. Regista puro, molto più di chi lo ha preceduto. Dotato di arresto e tiro dalla media di rara eleganza, in possesso di quel timing che manda in “bambola” le difese dall’arco (ieri due falli subiti su tiro da 3), ma appunto capace in primo luogo di coinvolgere.

E alla fine arrivano 25 punti senza neanche farci troppo caso…

Davide Moretti

Ettore Messina, come da tradizione, sfrutta queste amichevoli soprattutto per creare un sistema difensivo, visto che offensivamente trattasi di squadra di raro talento, e soprattutto massima conoscenza del gioco.

Nel setaccio di questa ricerca, Davide Moretti è rimasto incagliato, giocando solo 8’ e venendo più volte rimbrottato dal coach-presidente. E’ un battesimo inevitabilmente duro, e che qualche giocatore nella passata stagione ha sofferto oltremodo.

Ma il numero 3 ha la faccia tosta di chi ha soprattutto certezze nei propri mezzi, e in famiglia ha qualcuno che Messina lo conosce molto bene. Come si dice, uomo avvisato, mezzo salvato.

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Gia
Gia
1 mese fa

verissimo, Delaney é un giocatore di incredibile eleganza, quando va su in arresto e tiro é una gioia da vedere e la mette pure. me ne ero accorto anche vedendolo lo scorso anno al forum, ma mi aveva fatto meno contento notarne le doti pazzesche… é anche molto bravo a passare la palla, é spesso nella posizione giusta al momento giusto e sia in attacco che in difesa. insomma, pare un gran giocatore. Da parte di moretti vorrei vedere piú presenza, piú coraggio. non tutti possono essere Luka doncic che domina una finale di Eurolega a 19 anni, ma moretti… Leggi il resto »

orlandoilrosso
orlandoilrosso
1 mese fa

Moretti è tosto, imparerà presto. Delaney finalmente il playmaker che mancava da anni.

Anonymous
Anonymous
1 mese fa

Se c’è una cosa che ha mostrato Moretti nelle prime 3 partite è proprio il coraggio, la personalità di prendersi i suoi tiri in decisione. Tutte conclusioni ampiamente nel suo bagaglio tecnico, in ritmo perchè ben costruite dai compagni

pierfrancesco
pierfrancesco
1 mese fa

Le caratteristiche umane sono quelle che fanno emergere dalla mediocrità dei bravi giocatori. Sono doti naturali, chi le ha e chi no. Selezione naturale. Si vedrà.

GAE
GAE
1 mese fa

Stupendo leggere commenti lusinghieri verso Delaney da utenti che prima di acquistarlo avrebbero preferito altri giocatori 😂😂😂 (non mi riferisco a @Gia)

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