
Così Peppe Poeta, oggi in panchina al posto dell’influenzato Messina, ha commentato la gara con l’Asvel: “Voglio ringraziare i ragazzi per lo sforzo, non è stato facile. Loro sono una squadra competitiva, con stazza e taglia fisica. Ci mancavano tanti giocatori, però tutti quelli che sono andati in campo hanno dato il loro contributo e fatto un passo avanti in campo e fuori. Abbiamo comandato per 40 minuti, siamo stati cinici nel finale, abbiamo vinto e siamo tornati al 50% in classifica. Ora pensiamo alla prossima”.
Venerdì tornerà Messina? “Non sappiamo nemmeno noi. Ha un virus, come Shavon, che sta passando per il Forum. Spero torni venerdì e si rimetta subito”.
L’analisi del match e la gara con l’Olympiacos: “È stata una partita con tanta zona e cambi difensivi, che ti tolgono un po’ di flusso. Siamo stati bravi e disciplinati, provando ad andare dentro. Ellis ha giocato una partita matura, ma mi è piaciuto l’approccio difensivo. Questa è una squadra che ti fa giocare così, anche il Fenerbahce la scorsa settimana aveva fatto fatica. Venerdì sarà un’altra partita, contro una delle miglior difese dell’Eurolega, ma a uomo. Dovremo essere bravi e camaleontici a cambiare il modo di affrontarli. Dovevamo adattarci alla loro fisicità, mettono tanta pressione sugli handler, con due centri rim protector. Però fino alle 8 di domattina ci godiamo la vittoria”.
Il 50% di vittorie: “La forza delle squadre che arrivano in fondo è guardare alla prossima. Guardarsi indietro non aiuta. Solo la prossima e nemmeno quella dopo. Stiamo attraversando un periodo che dobbiamo cambiare chimica e roster. L’obiettivo è arrivare quando conta in lotta per i playoff e sani. Siamo una squadra che ha dimostrato anima, ha sempre combattuto e questo ci fa ben sperare. Speriamo di essere un po’ più in salute, ma prendiamo la vittoria col sorriso e guardiamo la prossima”.
Emozioni della prima in Eurolega: “Ringrazio il Forum per l’affetto, mi ha dato una spinta di fiducia all’inizio. Prima della partita un po’ di emozione, però quando inizia la palla a due sei completamente coinvolto e ti vola la partita. Ho provato a dare una mano, ringrazio gli assistenti e abbiamo portato a casa la vittoria che è ben più importante della mia prima vittoria in Eurolega”.

