
Seconda uscita con i Miami Heat, seconda prova in doppia cifra per Simone Fontecchio. E gli Heat hanno vinto 114-146 a Memphis, prima W della stagione.
L’ala azzurra ha chiuso con 14 punti in 23’, 5/9 dal campo, 4/8 da 3, 4 rimbalzi, 2 assist, 2 palle rubate.
Simone Fontecchio has been really showing out as a scorer off the bench in these first two games
But it’s the way he’s doing it Step back off the dribble, flying off Chicago actions (pindown into a handoff), or transition pull-ups The ball just doesn’t stick with him pic.twitter.com/84IYRIdUwS — Brady Hawk (@BradyHawk305) October 25, 2025


146 a 114 la dice tutta sul valore tecnico di quella che si potrebbe definire più una gara di tiro a segno che di basket,classica partita di inizio stagione in NBA che vale quanto una moneta da 3 euro.
Pure i numeri espressi da Simone contro Menphis valgono per quel che valgono soprattutto in un mondo come quello del basket Usa dove ,se non sei una superstar,ti ritrovi dalla mattina alla sera in una trade che ti fa ripartire da zero a 3000 km di distanza.
Premesso questo già vederlo in campo non e’ poca cosa,anche perché Miami rappresenta per lui,a 29 anni e con contratto in scadenza a fine stagione,l’ultima occasione di rilancio oltreoceano.
Non avendo eccellenze assolute in posto 2 e 3 Fontecchio potrebbe pure ritagliarsi un discreto spazio negli Heat,discreta squadretta che potrebbe comunque fare un buon percorso pur avendo perduto di recente Butler,finito agli Warriors.
Tutto dipenderà da quanto coach Spo crederà in Simone e se il sistema di squadra agevolerà l’inserimento di un giocatore come lui,buono un po’ per tutto ma eccellente in niente (un po’ come Leandro),cosa che in una lega di specialisti come la NBA non e’ sempre un plus,salvo chiamarsi Doncic ovviamente.
Personalmente credo che il prossimo anno lo rivedremo in Europa ma spero per lui di sbagliarmi.